zoom
la cisterna etrusca e la cantina
medievale
zoom
la cisterna etrusca
fotografata
dal basso
 
 


collocazione:
tra la quinta e la sesta grotta
profondità:
tra il 1° e il 2° piano sotterraneo
anno della scoperta: 1991
interventi di recupero: 1992
prima apertura al pubblico: 1992
 

la cisterna etrusca
il serbatoio con l'intonaco
“a cocciopesto”


Tra i ritrovamenti di epoca etrusca non va dimenticata la cisterna: un grande scavo per raccogliere l'acqua piovana.

La parete interna è stata rivestita con il tipico intonaco impermeabilizzante “a cocciopesto”, ottenuto triturando dei frammenti di ceramica ed impastando con una speciale malta la polvere rossiccia così ricavata.

L'acqua veniva raccolta dai tetti delle abitazioni e attraverso dei tubi in terracotta e raggiungeva il serbatoio dopo aver attraversato uno strato di materiale filtrante.

La cisterna, dopo secoli di inutilizzazione, è stata tagliata durante il Medio Evo per realizzare la scalata di accesso alla cantina sottostante.










schizzo schematico
di una cisterna etrusca
della tipologia intonacata
"a cocciopesto"
il pozzo
  la struttura
  la storia
  l'accesso dalla via

le fornaci
  il laboratorio medievale
  la muffola
  i reperti in ceramica

i resti etruschi
  la tomba trasformata
  le sepolture rupestri
  la cisterna a "cocciopesto"
  i cunicoli per l'acqua

i ritrovamenti
  medievali
  i due butti
  la cantina
  il pilastro della torre

la grotta grande
  la cava e il pozzo n°2

...non solo grotte
  il cortile e i negozi