All'uscita delle nove grotte del percorso ipogeo del Pozzo
della Cava sono stati predisposti alcuni servizi per i visitatori.
Il
cortile
interno è un grande terrazzo racchiuso tra pareti
di tufo. Si trova nello spazio occupato fino al '300 dalla
casa-torre di una nobile famiglia
orvietana; la sua conformazione crea una sorta di palcoscenico
naturale per piccoli spettacoli estivi, al di sotto di una
fresca pergola incastonata tra abitazioni medievali direttamente
scavate nella rupe.
La
Bottega del Buon Vino è l'evoluzione del vecchio
concetto di "osteria", un po'
trattoria,
con le lombrichelle fatte a mano, il pancotto e gli altri
piatti della cucina povera locale, un po'
bar,
con il vino casereccio del contadino da assaporare nella
calda atmosfera del tufo, un po'
negozio,
con linee esclusive di vini, e l'
Amaro
del Pozzo, che nel 2005 ha guadagnato la terza
posizione nella graduatoria italiana degli amari.
Le
Arti Minori propone,
invece, linee esclusive di ceramiche e altri manufatti di
artigiani-artisti rigorosamente orvietani. Il fiore all'occhiello
di questo insolito negozio nel tufo sono le
riproduzioni
dei reperti medievali e rinascimentali
rinvenuti nelle grotte del Pozzo della Cava:
ricostruzioni fedeli e limitate eseguite da selezionatissimi
artigiani della maiolica, commercializzate con certificato
di garanzia.
E non poteva mancare un
piccolo
bookshop con le guide di Orvieto e dell'Umbria,
i libri sulla storia e sulle tradizioni locali, le monografie
sul territorio orvietano e sui singoli monumenti, le cartoline,
i video e qualche piccolo souvenir di qualità