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la sala della muffola
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i resti della muffola
 
 
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base della muffola
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alcuni frammenti
 
 
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alcuni frammenti
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frammento di lustro
 
 


collocazione:
settima stanza del percorso
profondità: pianterreno
anno della scoperta: 1998
interventi di recupero: 1998-1999
prima apertura al pubblico: 1999
 

la muffola
il piccolo forno per la terza cottura
della ceramica "a lustro"


Accanto ai pilastri della torre medievale, è venuto alla luce, nel 1998, un'altro ritrovamento del tutto inaspettato: si tratta dei resti della camera inferiore dell'unica fornace “a muffola” rinvenuta in Umbria, costruita secondo lo schema del forno a riverbero di cui parla Cipriano Piccolpasso nella sua opera «I tre libri dell' Arte del Vasajo» ed in uso nel centro Italia tra il '400 ed il '500.

I prodotti della terza cottura, in gergo “terzo fuoco”, erano i cosiddetti oggetti “a riverbero” o “lustri”, ossia le pregiate ceramiche rinascimentali famose per l'iridescenza dei colori e la bellezza dei riflessi, paragonati a quelli dell'oro e delle pietre preziose.

Tra i reperti anche un frammento lustrato con il famoso rosso rubino di Mastro Giorgio da Gubbio.

Il rinvenimento di questa piccola fornace ha fatto riscrivere diverse pagine della storia della ceramica italiana, affiancando Orvieto agli altri noti centri umbri di produzione dei lustri, come Gubbio, Gualdo Tadino e Deruta.







cottura in una muffola [Piccolpasso, cit.]
il pozzo
  la struttura
  la storia
  l'accesso dalla via

le fornaci
  il laboratorio medievale
  la muffola
  i reperti in ceramica

i resti etruschi
  la tomba trasformata
  le sepolture rupestri
  la cisterna a "cocciopesto"
  i cunicoli per l'acqua

i ritrovamenti
  medievali
  i due butti
  la cantina
  il pilastro della torre

la grotta grande
  la cava e il pozzo n°2

...non solo grotte
  il cortile e i negozi