zoom
la grotta del pozzo
zoom
il Pozzo della Cava
 
 
zoom
il pozzo dall'interno
zoom
il pozzo dall'alto
 
 
zoom
il Pozzo della Cava
zoom
il Pozzo della Cava
 
 
zoom
la lapide del 1646
zoom
il retro della lapide
 
 
zoom
l'accesso dalla via
zoom
la vera del pozzo
 
 
altre immagini sono disponibili
nelle pagine dedicate
alla struttura del pozzo
e all'accesso da Via della Cava
 
 


collocazione:
quarta grotta del percorso
profondità:
visibile dal 2° piano sotterraneo
anno della scoperta: 1984
interventi di recupero:
consolid. parete superiore 1986
svuotamento 1996
ripristino vera e ingresso 2004-2005
prima apertura al pubblico: 1986
 

il Pozzo della Cava
:: la storia ::


Sono davvero molti i secoli di storia del Pozzo della Cava, che ha subito nel tempo continue modifiche.

Il pozzetto laterale a sezione rettangolare Ŕ etrusco e costituisce un saggio del suolo eseguito per accertarsi della presenza della falda acquifera prima di eseguire lo scavo; fu poi inglobato nel pozzo vero e proprio.

Quando nel 1527 Papa Clemente VII ordin˛ di scavare il Pozzo di San Patrizio, fece riadattare anche questa struttura per poter attingere l'acqua della sorgente dalla via; i lavori furono eseguiti a spese del comune e si conclusero nel 1530.

╚ solo del 1999 la scoperta (effettuata da parte del ricercatore orvietano Lucio Riccetti a seguito del rinvenimento di una lettera autografa di Antonio da Sangallo il Giovane) che il primo pozzo realizzato ad Orvieto su commissione di Papa Clemente VII fu quello della Cava e non quello di San Patrizio, come si era sempre creduto fino ad allora.

Il pozzo rest˛ aperto fino al 1646, anno in cui le autoritÓ comunali ordinarono la sua chiusura, come testimonia una lapide che fu collocata sulla via. Quanto ai motivi di questa decisione una credenza popolare vuole che vi siano stati gettati alcuni ufficiali francesi.

Con ogni probabilitÓ, però, questa ipotesi deve subire un certo riadattamento, collocando l'episodio dei soldati francesi all'inizio del XIX secolo, nel periodo della presenza ad Orvieto delle truppe napoleoniche.
Ad avvalorare questa seconda versione Ŕ anche una lettera dell'aprile 1820 (riprodotta a lato) in cui il Delegato apostolico di Viterbo mette in guardia le autoritÓ comunali di Orvieto sull'occultamento di cadaveri proprio all'interno del Pozzo della Cava.

Quando, dopo pi¨ di un secolo di silenzio, nel dicembre del 1984 Tersilio Sciarra ha riscoperto il pozzo durante dei lavori di ristrutturazione, la sua profonditÓ era soltanto di venticinque metri, il fondo era infatti ostruito da terra e rottami accumulatisi nei secoli.

Soltanto i lavori della primavera del 1996 hanno restituito alla struttura la sua completezza originaria, e solo nel 2004 ha potuto rivedere la luce l'antico accesso al pozzo da Via della Cava.






:: la struttura del pozzo ::

:: l'accesso da Via della Cava ::
il pozzo
  la struttura
  la storia
  l'accesso dalla via

le fornaci
  il laboratorio medievale
  la muffola
  i reperti in ceramica

i resti etruschi
  la tomba trasformata
  le sepolture rupestri
  la cisterna a "cocciopesto"
  i cunicoli per l'acqua

i ritrovamenti
  medievali
  i due butti
  la cantina
  il pilastro della torre

la grotta grande
  la cava e il pozzo n°2

...non solo grotte
  il cortile e i negozi