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«Pochi
sanno che la rupe su cui è stata costruita Orvieto
ospita un fitto dedalo di oltre mille cavità sotterranee,
scavate e riadattate nel corso dei ventisette secoli
di storia del centro abitato.
Uno dei luoghi in cui meglio di tutti si può percepire
questo accavallarsi di epoche è senza dubbio il
complesso ipogeo del Pozzo della Cava, nel cuore
del quartiere medievale: la singolarità dell'intera
struttura, che la rende unica nel panorama nazionale,
è quella di accogliere al suo interno un grande numero
di ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e
rinascimentali gli uni accanto agli altri, quasi stipati
nelle grotte che costruiscono il percorso di visita
al pozzo.
E spesso le nuove scoperte, avvenute nel corso degli
ultimi venti anni grazie all'impegno privato, hanno
aggiunto altre pagine alla storia della città
e rimesso in discussione tesi consolidate»
ITALIA TURISTICA
novembre-dicembre 2003 |
il resto della nutritissima
rassegna
stampa del Pozzo della Cava
si trova nel sito PozzoPress
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