
In
un piccolo sperduto centro della Palestina, tra la quiete
di una natura sorprendentemente rigogliosa, si consuma un
piccolo dramma, risolto poi in un superbo miracolo del neonato
Messia.
Una levatrice locale, di nome Salomè, accorsa per assistere
Maria partoriente, non crede nella sua verginità e insiste
per verificare di persona, ma, non appena inserite le dita,
la sua mano le si stacca a cade a terra tra atroci dolori.
Soltanto pentendosi e sfiorando gli abiti del Santo Bambino,
l'incredula ha di nuovo la sua mano risanata.
È stato un presepio molto diverso dal solito, che ha
cercato di conciliare Vangeli canonici e Vangeli apocrifi,
ma soprattutto di fondere, per la prima volta, ricostruzione
storica e ambientazioni sonore new age: una nuova sfida per
un evento orvietano che non ha mai esitato a rimettersi in
discussione ogni anno, ed è stato un successo!
dal 23 dicembre 2002 al 12 gennaio 2003