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La
figura di Salomè nel protovangelo di Giacomo
Ma Salomè rispose: «Come è vero che vive il Signore
mio Dio, se non introdurrò il mio dito ed esaminerò la sua
natura, non crederò mai che una vergine abbia partorito».
E Salomè introdusse un dito nella natura di lei e mandò un
urlo e disse: «Maledizione alla mia empietà e alla mia
incredulità! Poiché ho messo alla prova il Dio vivente, ed
ecco la mia mano si stacca da me, arsa dal fuoco».
Ed ecco un angelo del Signore le fu presso, dicendole: «Salomè,
Salomè, il Signore ti ha dato ascolto: accosta la tua mano
al bambino e sollevalo, e sarà per te salute e felicità».
dal Protovangelo di Giacomo XIX-XX
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