non
solo la Grotta Grande: per la prima volta abbiamo
voluto creare una sorta di proemio al presepio vero e proprio,
usando le prime otto grotte del Pozzo della Cava per introdurre
il tema, con quattro enigmatici personaggi di spalle, completamente
decontestualizzati, inseriti tra i ritrovamenti archeologici
e le teche dei reperti.
la locandina: volevamo
che il materiale promozionale del 16° Presepe nel Pozzo
sintetizzasse diversi concetti:
la metafora del pozzo, la nuova ambientazione del presepio
e l'idea dell'incarnazione di un Dio Bambino.
Perciò abbiamo pensato di usare come sfondo il "
pozzo
numero 2" della
grande
grotta del Pozzo della Cava, mettendo in primo piano
la foto di un neonato che viene calato dall'alto, avvolto
in un'aura di luce.
Il neonato era il figlio dell'autore del presepio, fotografato
sulle braccia del padre alla tenera età di 30 giorni.
La fotografa era la madre del "Gesù Bambino".
Il risultato è nella
pagina delle
foto [a scanso di equivoci, precisiamo che si tratta
di un fotomontaggio].