polemiche
e contro-polemiche: diversi giorni prima di aprire
al pubblico, abbiamo ricevuto diverse e-mail di protesta da
parte di sedicenti fondamentalisti cattolici, che chiedevano
la chiusura del Presepe nel Pozzo per la presenza di una demone
(Lilith). Dopo l'apertura, invece, l'interpretazione "mariana"
del tema ha suscitato ampi consensi nel clero locale, e alcune
isolate critiche sono nate solo da qualche femminista che
non soppportava che la Madonna avesse vinto su Lilith, ritenuta
l'emblema della potenza femminile da alcuni movimenti post-sessantottini.
la locandina: volevamo
che il materiale promozionale del 18° Presepe nel Pozzo
desse l'idea di angelico e demoniaco insieme, perciò
abbiamo pensato di usare come sfondo l'interno del
Pozzo
della Cava con l'acqua tinta di rosso, mettendo in
primo piano la foto di un neonato avvolto in un'aura di luce.
Il neonato era il secondo figlio dell'autore del presepio,
fotografato sulle braccia del padre alla tenera età
di 30 giorni. La fotografa era la madre del "Gesù
Bambino".
Il risultato è visibile nella
pagina
delle foto.