Era
una giornata come mille altre ...
Era una giornata come mille altre per una sedicenne di
Nazareth di nome Myriam.
Poi arrivò un Angelo a dirle che avrebbe partorito il Messia.
Era una giornata come mille altre per un saggio falegname
che stava per ripudiare la sua promessa sposa.
Poi arrivò un Angelo in sogno e il falegname cambiò idea.
Era una giornata come mille altre per i pastori di Bethlehem.
Poi arrivò un Angelo e appresero che era nato il Salvatore
del mondo.
Il Presepe nel Pozzo 2008-2009 ha affrontato il tema dell'Angelo
in maniera completamente rinnovata, attraverso un moltiplicarsi
dei punti di vista: quello di Maria, quello di Giuseppe, quello
dei pastori e, infine, quello dello spettatore del primo Natale.
Non più la Natività decostruita del 10° e del 15°
Presepe nel Pozzo (le altre due edizioni dell'Angelo), quando
il visitatore era l'unico testimone di tre momenti ancora
separati: una nascita in una normale famiglia ebraica, i pastori
intenti a badare alle greggi, e un Angelo del Signore che
stava per mostrarsi agli uomini.
Stavolta, invece, l'accento è stato posto sull'importanza
della figura dell'Angelo nella storia della Salvezza; forse
senza il messaggio degli Angeli tutto sarebbe accaduto lo
stesso, ma avrebbe avuto di sicuro un altro sapore…
Il ventesimo Presepe nel Pozzo ha proposto, quindi, anche
attraverso diorami a grandezza naturale distribuiti lungo
il percorso ipogeo
per la visita al Pozzo della Cava, diverse entità angeliche:
l'Angelo annunciante, l'Angelo apparso in sogno a Giuseppe,
l'Angelo dei pastori e… una superba sintesi finale che ha
rappresentato la vera novità di questa edizione davvero speciale
del nostro presepio-evento.