diurno
apparente: le grotte del Pozzo della Cava hanno
fatto sia da scenario che da introduzione al presepio, con
alcune istallazioni-diorami a grandezza naturale che hanno
descritto le peculiarità della comunità essena che viveva
nell'attesa della nascita del Re dei Giudei. Ad arricchire
queste scene di introduzione ha pensato il giovane pittore
umbro Luca Morganti, con alcune sue tele ispirate al tema
della leggerezza, della luce e del bianco, in perfetta sintonia
con gli Esseni, asceti vestiti di bianco considerati "i figli
della Luce". Per tutta la durata del presepio è stata
anche allestita, all'uscita del presepio, una piccola mostra
delle opere grafiche di Luca Morganti, dal titolo "Diurno
apparente".
il seno di Maria: la volontà
di rappresentare l'idea della purezza ha portato all'audace
scelta stilistica di ritrarre Maria poco dopo l'allattamento,
sfinita, col seno nudo sotto gli occhi degli Esseni. Il gradimento
del pubblico è stato oltre ogni aspettativa, e gli "scandalizzati"
si sono davvero contati sulle dita di una mano, a conferma
che la purezza e la perversione abitano soltanto negli occhi
di chi guarda.