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Comunicati Stampa 2002



24 dicembre: Il nostro presepio non è affatto vietato ai minori

17 dicembre: Il prossimo 23 dicembre aprirà il PRESEPE NEL POZZO

4 dicembre: Alcuni volti del presepio saranno firmati da VITTORIO SODANO

22 novembre: Chi fa beneficenza entra gratis al Pozzo della Cava

4 novembre: Il Pozzo della Cava incontra l'Inferno e il Paradiso

17 ottobre: Primi successi per la campagna stampa del 14° PRESEPE NEL POZZO

18 settembre: Nuove attività del Pozzo della Cava per il 2003

9 settembre: Ritorna «UN ASSAGGIO DI PALESTINA»

22 agosto: Inizia la campagna stampa per il 14° PRESEPE NEL POZZO

30 luglio: Il Pozzo della Cava a «PASSAGGIO A NW»

24 giugno: Quindici ambulanze al Pozzo della Cava

16 maggio: Convenzione tra TOURING CLUB ITALIANO e POZZO DELLA CAVA

13 aprile: È on-line la versione inglese del sito del Pozzo della Cava

28 febbraio: Successo orvietano alla BIT 2002

29 gennaio: Nel Pozzo della Cava ci sono le RANE !!!

7 gennaio: Primo bilancio del Presepe nel Pozzo: UN TRIONFO

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se volete ricevere via e-mail i nostri comunicati stampa aggiornati, scriveteci a press@pozzodellacava.it!

se avete bisogno di foto o di altro materiale
[oltre quello contenuto nei nostri "press kit" usuali]
per arricchire i vostri servizi o i vostri articoli,
non esitate a scriverci all'indirizzo press@pozzodellacava.it;
provvederemo ad inviari quanto prima il materiale
necessario e le rispettive liberatorie per i diritti di pubblicazione.
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comunicato
stampa del
24 dicembre 2002


Il nostro presepio
non è affatto vietato ai minori


In relazione a quanto pubblicato da alcuni quotidiani cartacei e on-line di ieri e di stamattina, tengo a precisare che la quattordicesima edizione del Presepe nel Pozzo NON è affatto da ritenersi censurabile o destinata ad un pubblico adulto (anche la prestigiosa rivista QuiTouring ha segnalato il presepio che ho allestito come evento fruibile dai bambini, inoltre da sempre i bambini entrano gratis).
La scelta di rappresentare la scena della levatrice incredula che perde la mano per voler verificare la verginità di Maria e che riacquista l'arto pentendosi (episodio tratto dal Protovangelo di Giacomo) non ha affatto lo scopo di suscitare polemiche o provoca-zioni di sorta, vuole essere sempli-cemente uno stimolo per guardare in modo diverso un episodio così famoso come la nascita di Gesù.
Già negli anni passati ho cercato di ricostruire cosa sarebbe successo se Gesù fosse nato di sabato (giorno sacro per gli Ebrei) o se Maria avesse partorito nelle stalle di un caravanserraglio perché non accettata nelle stanze in quanto impura (dato che era partoriente), o ancora ho sposato la tesi della ricostruzione astrologica della vera data di nascita di Gesù (29 luglio del 7 a.C.); tutto questo senza voler avere la presunzione di mostrare chissà quali verità, ma semplicemente perché credo fermamente che il fascino delle ipotesi a volte sia più stimolante del piacere delle certezze. Quanto alla mia affermazione "il mio è un presepio per adulti" estrapolata dalla presentazione alla stampa del presepio, vorrei ribadire che la frase significava -come ben precisato durante la presentazione stessa- che ogni mio presepio ha sempre avuto più livelli di lettura, presentando, accanto ad una ricostruzione quanto più realistica possibile, una messe di simboli e significati che forse in questa edizione sono un po' più evidenti del solito; tutto questo per tentare di appagare sia chi viene a vedere il presepio come se fosse una mini-Disneyland popolata da personaggi animati a grandezza naturale, sia chi vuole trovare un messaggio di tipo religioso, sia chi vuole riflettere sugli stimoli che ho lanciato.
Per dovere di cronaca tengo a precisare che l'episodio della levatrice appare anche su altri Vangeli apocrifi, oltre quello di Giacomo, gli stessi vangeli da cui la tradizione ha attinto le figure del bue e dell'asino, i nomi dei magi e i colori della loro pelle, e tanti altri elementi tacitamente avallati anche da Santa Madre Chiesa e divenuti a volte componenti fondamentali dei nostri presepi (i Vangeli Canonici non dicono quanti fossero i magi e tacciono circa bue e asino!!!).
Non capisco come mai la stampa abbia visto tanta oscenità in una mano tagliata e in un lenzuolo macchiato di sangue quando vediamo ben peggio in televisione a tutte le ore, o come mai tanta sessuofobia nel voler tacere dove la levatrice abbia inserito le dita, ammiccando compiaciuti al fatto che fosse mia volontà creare scandalo. Se avessi voluto uno scandalo avrei rappresentato la levatrice nell'atto di inserire le dita e non nel momento del pentimento, quando le mani sono di nuovo spuntate: sarebbe stato scan-dalo sicuro, basta ricordare cosa successe due anni fa per aver realizzato la Madonna che allattava con un quarto del seno sinistro scoperto…

Marco Sciarra, autore del presepio e ufficio stampa del Pozzo della Cava
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comunicato
stampa del
17 dicembre 2002


Il prossimo 23 dicembre aprirà
il PRESEPE NEL POZZO


E' indetto per le ore 11,30 di lunedì 23 dicembre 2002 il consueto aperitivo con la stampa in occasione della apertura della quattordicesima edizione del Presepe nel Pozzo.

MS
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comunicato
stampa del
4 dicembre 2002


Alcuni volti del presepio saranno firmati da VITTORIO SODANO

Dopo aver avuto, negli anni passati, la collaborazione di Rosario Prestopino e dei Fratelli Paolocci, quest'anno alcuni visi del Presepe nel Pozzo sono stati eseguiti da Vittorio Sodano, giovane truccatore romano di nuova genera-zione.
Sodano, socio di Prestopino, nel suo negozio-laboratorio «New Effect» di Roma, ha messo a punto delle tecniche particolari, apprese a Los Angeles e modificate per aumentarne le prestazioni, per lavorare delle gelatine organiche e renderle particolarmente simili alla pelle umana.
Quest'anno abbiamo iniziato la sperimentazione con i volti di una donna anziana e di una bambina, che avranno un ruolo davvero importante nel presepio di Salomè, ma già dalla prossima primavera prevediamo di mettere in cantiere una serie di teste e corpi interi con lo scopo, dichiarato, di rinnovare nel più breve tempo possibile l'intero insieme dei personaggi del presepio, a partire magari proprio dalla Sacra Famiglia, magari con un nuovo Gesù Bambino tutto nudo e col cordone ombelicale ancora attaccato…
E non escludiamo nemmeno di mettere i volti degli autori tra quelli dei pastori o dei magi, o ancora di chiedere la collaborazione di "vip" orvietani per prestare il loro viso ai personaggi del presepio… Ma rimandiamo tutto a quando i personaggi saranno realizzati ed utilizzabili.
Per il momento, ci basti sottolineare l'importante collaborazione con la New Effect, autrice, solo per citare gli ultimi lavori in ordine di tempo, degli effetti speciali del «San Francesco» di Michele Soavi e del «Papa Buono» di prossima uscita sugli schermi italiani ed esteri.

MS
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comunicato
stampa del 22
novembre 2002


Chi fa beneficenza entra gratis al Pozzo della Cava

L'idea è molto semplice: tutti coloro che assisteranno alla quadrangolare di calcio "Tutti in Campo for... Orvieto" tra Nazionale Giornalisti RAI, Nazionale Giornalisti Mediaset, Nazionale CalciAttori e Confesercenti Team (che si terrà nel pomeriggio di sabato prossimo allo stadio comunale di Orvieto), potranno usufruire di un ingresso omaggio al Pozzo della Cava, da utilizzare nei prossimi dodici mesi.
Il ricavato dalla vendita dei biglietti della partita, organizzata in occasione della prima biennale di antiquariato "I Grandi Mercanti a Orvieto", sarà impiegato per l'acquisto di un colposcopio per la prevenzione dei tumori della cervice, che verrà donato all'ospedale Santa Maria della Stella.
Per tutto il pomeriggio di sabato saranno distribuiti all'entrata dello stadio dei pieghevoli illustrativi, all'interno dei quali potrà essere ritagliato un coupon che dà diritto all'ingresso omaggio per una persona al Pozzo della Cava e alle sue grotte. Tale omaggio sarà utilizzabile fino al 30 novembre 2003 (quindi ogni tifoso avrà più di un anno di tempo per poterne usufruire), ad ecce-zione del periodo di svolgimento del prossimo Presepe nel Pozzo.
Con questa iniziativa la gestione del Pozzo della Cava si augura di fare cosa gradita a tutti coloro che parteciperanno alla iniziativa benefica, auspicando una maggiore conoscenza della nostra città, anche da parte dei suoi stessi abitanti, ed in particolare una maggiore conoscenza del pozzo, delle sue grotte e dei nuovi scavi anche al di fuori del periodo natalizio.

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comunicato
stampa del
4 novembre 2002


Il Pozzo della Cava incontra
l'Inferno e il Paradiso


Grazie ad un accordo stipulato negli ultimi giorni di ottobre tra la gestione del Pozzo della Cava e la Piccola Cooperativa Cultour (ideatrice e organiz-zatrice, tra l'altro, del congresso nazionale sulla fruizione dei beni culturali ecclesiastici che si terrà nella prossima settimana proprio ad Orvieto), tutti i gruppi che prenoteranno una visita guidata o una vista con degustazione kasher al prossimo Presepe nel Pozzo, potranno usufruire di speciali tariffe per le visite guidate "Mirabilia, i luoghi dell'Apocalisse" al Duomo e alla Cappella di San Brizio.
Una tale iniziativa vuole unire, attraverso un legame simbolico, l'evento iniziale e finale della storia della Cristianità: la nascita di Gesù e la fine del mondo, con l'avvento dell'Antricristo, il giudizio universale, gli eletti e i dannati di Beato Angelico e Luca Signorelli, svelati in una visita guidata davvero fuori dai canoni classici della spiegazione didascalica a cui troppo spesso siamo stati costretti ad assistere.
La Cappella Nova, o di San Brizio, diventa così il culmine di una visita, molto teatralizzata, in cui fede e filosofia si intrecciano, supportati dal sublime appoggio visivo degli affreschi signorelliani. Religione, arte, cultura si inse-guono in un gioco di rimandi e citazioni che chi guida l'esperienza suggerisce e commenta, solleticando e stimolando il visitatore, non più spettatore inerte ma partecipe di un evento.
Un po' lo stesso criterio con cui viene fatto ogni anno il presepio del Pozzo della Cava, che proietta il visitatore proprio dentro uno scenario che nulla ha a che vedere con le rappresentazioni oleografiche delle Natività tradizionali.
E se poi, approfittando dell'evento collaterale al presepio "Un assaggio di Palestina", si vuole provare anche a gustare i sapori dei contemporanei di Gesù, il senso di spaesamento e di piacevole sorpresa invaderà anche il gusto e l'olfatto…

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comunicato
stampa del
17 ottobre 2002


Primi successi
per la campagna stampa
del 14° PRESEPE NEL POZZO


È stata mezza pagina su Panorama Travel di novembre, in edicola da oggi, ad aprire ufficialmente la rassegna stampa della quattordicesima edizione del presepio del Pozzo della Cava.
In un redazionale contenuto nella rubrica "Idee per viaggiare" (dossier di apertura del noto mensile della Mondadori) Daniela Falsitta, Ornella Giola, Laura Leonelli, Paola Pignatelli, Federica Presutto e Chiara Sessa parlano del nostro presepio, del tema di quest'anno e delle visite con degustazione, inserendo anche una immagine della Natività nel pozzo e diverse informazioni utili.
L'importanza della testata nel contesto turistico italiano fa ben sperare per i frutti della campagna stampa tuttora in corso; ci auguriamo di poter raggiungere anche quest'anno i livelli delle edizioni passate (basti citare il redazionale di otto pagine su Italia Turistica, le segnalazioni su I Viaggi di Repubblica o i documentari della RAI).
Finora sono state richieste cartelle stampa, immagini e informazioni aggiun-tive per i numeri di dicembre di IM, Lo Strillo, Selezione dal Readers' Digest, Cucina Naturale (che ha promesso uno speciale sulle ricette kasher della Palestina di 2000 anni fa, in concomitanza con la nostra iniziativa UN ASSAGGIO DI PALESTINA), FestivalNews, I Viaggi del Gusto, Cose Antiche, Verde Oggi, Viaggi e Sapori.
Molto buona anche la risposta delle moltissime e-zine contattate; ci riserviamo di citarne gli indirizzi solo a redazionali pubblicati. È tuttora in corso la campagna per i quindicinali e partirà tra qualche giorno quella per i settimanali. Contemporaneamente, il pozzo continua a far parlare di sé anche indipendentemente dal presepio: è da poco uscito uno speciale sulle visite e sulle attività 2003 sui portali inumbria.it e turismo-sport.it ed uscirà lunedì prossimo uno speciale sul Pozzo della Cava sul noto portale finesettimana.it. I riscontri di cui verremo a conoscenza (molto spesso, infatti, le varie testate attingono alle agenzie di stampa senza darci comu-nicazione diretta della avvenuta pubblicazione di articoli che ci riguardano) finiranno, come consuetudine, nella nostra rassegna stampa on-line.

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comunicato
stampa del 18
settembre 2002


Nuove attività
del Pozzo della Cava
per il 2003


Nuove attività del Pozzo della Cava per il 2003 Sono già disponibili sul sito internet www.pozzodellacava.it, nella sezione "attività e servizi", tutte le proposte del Pozzo della Cava per il 2003. Oltre alla visita semplice, senza accompagnatore e senza guida, sempre possibile, si potranno infatti prenotare molti servizi vecchi e nuovi per andare alla scoperta di Orvieto e delle sue tradizioni. Privati e tour operator avranno così l'occasione di confezionare con i nostri ingredienti l'esperienza turistica e/o culturale che fa al caso loro, potendo scegliere tra una serie di visite guidate e tema-tiche, tra laboratori didattico-ricreativi ed eno-gastronomici, aggiungendo magari degustazioni di prodotti tipici o di pietanze storiche ricostruite su antiche ricette del nostro territorio, potendo arricchire il tutto con intrattenimenti in costume medievale, intermezzi musicali e animazioni a tema.
Confermata le sinergie del Pozzo della Cava con Sistema Museo per il labo-ratorio didattico su Clemente VII, così come con la Antichità La Fornace per i workshop e le visite tematiche sulla ceramica antica e con la Coope-rativa Itinera per i pacchetti completi sull'eno-gastronomia.
Nuove collaborazioni con validi artigiani orvietani ha poi permesso di mettere in cantiere anche tutta una serie di interessanti e insolite attività, che rappresentano la vera novità del "catalogo" del Pozzo della Cava: i corsi e le dimostrazioni pratiche.
Saranno infatti disponibili anche alcuni mini-corsi e stages di un paio di giorni per approfondire alcuni aspetti della tradizione orvietana, dando la possibilità di apprendere divertendosi. Le dimostrazioni pratiche, invece, spaziano dalla ceramica all'enologia, dalla cucina tipica al merletto orvietano.
I visitatori potranno così assistere alle varie fasi di produzione del formaggio o apprendere i principi base del prezioso merletto di Orvieto, o ancora scoprire come nasce un vaso dall'argilla e come viene decorato. Il tutto per arricchire la visita al pozzo e alle sue grotte con molte possibili esperienze da vivere con tutti e cinque i sensi, per dare un'idea ancora più concreta e intensa del vissuto di una città e di un popolo. E per offrire a tutti, privati o operatori, individuali o gruppi, la possibilità di personalizzare la massimo la propria esperienza turistico-culturale e di poter arricchire un fine settimana, una lezione, un congresso, un viaggio o una gita scolastica nella nostra città, o semplicemente passare qualche ora in una maniera extra-ordinaria.
Tutte queste attività saranno presentate ufficialmente ai tour operator in occasione delle fiere e borse del turismo a cui il Pozzo della Cava parteciperà.

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comunicato
stampa del
9 settembre 2002


Ritorna
«UN ASSAGGIO DI PALESTINA»


Dopo la riuscitissima sperimentazione dello scorso anno, ritorna, in occasione della 14^ edizione del Presepe nel Pozzo, l'iniziativa «Un assaggio di Palestina»: visite guidate al Pozzo della Cava, alle grotte e al presepio con una piccola degustazione finale di alcune pietanze realizzate secondo la ricostruzione di antiche ricette ebraiche della Palestina di 2000 anni fa, nel rispetto della tradizione kasher.
L'idea è quella di far vivere il presepio con tutti e cinque i sensi, gusto incluso. La selezione delle pietanze prevede ovviamente una scelta sia degli ingredienti che delle procedure di preparazione compatibile con le attuali norme igieniche (verranno evitate cavallette e salse molto macerate), senza comunque risparmiare qualche stranezza.
La preparazione dei cibi è affidata a "La Bottega del Buon Vino", il servizio di ristorazione del Pozzo della Cava, che si farà carico anche degli abbina-menti con del vino speziato e aromatizzato e con l'immancabile acqua e aceto. La degustazione, che conclude una visita interattiva e personalizzata sulle effettive curiosità degli ospiti, viene ovviamente accompagnata da precise spiegazioni anche sul rito del pasto, dai banchetti sontuosi alle misere mense dei più poveri, senza tralasciare i cibi "da viaggio", e gli stessi assaggi sono ispirati a questi tre differenti modi di intendere l'alimentazione, pur nel rispetto rigoroso dei divieti che prevedono di non mangiare mai carne e latte nello stesso pasto.

Ricordiamo di seguito i costi dei differenti modi di visitare il presepio e le grotte:

SOLO INGRESSO (senza prenotazione, senza guida e senza degustazione):
Per la visita al pozzo e alle grotte non è richiesta la presenza di accompa-gnatori; tutti i locali e lo stesso allestimento del presepe rispettano infatti severe norme di sicurezza. Nelle due grotte non occupate dal presepio ogni ritrovamento archeologico è segnalato con didascalie multilingua [Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo], inoltre sono consultabili dei pannelli introduttivi e esplicativi del tema del presepio.
PER TUTTA LA DURATA DEL PRESEPIO L'INGRESSO AL POZZO DELLA CAVA SARÀ RIDOTTO AL PREZZO DI € 1,50 A PERSONA [ingresso unico - bambini fino a 10 anni gratis]

VISITE GUIDATE (esclusivamente su prenotazione):
Visita guidata al Pozzo della Cava, per conoscere tutto quello che c'è da sapere sui ritrovamenti delle sue grotte, e al presepio, con la spiegazione del tema dell'anno, degli elementi salienti della vita quotidiana in Palestina al tempo di Cristo [durata approssi-mativa 45 minuti].
€ 4,50 A PERSONA - BAMBINI € 2,50 - GRATUITO FINO A 5 ANNI

VISITE CON DEGUSTAZIONE (esclusivamente su prenotazione):
Visita guidata al Pozzo della Cava e al presepio, al termine della quale sarà possibile gustare di piccoli assaggi di pietanze dolci e salate realizzate secondo antiche ricette kasher ricostruite a partire dalla Bibbia e dai testi ebraici di 2000 anni fa [durata appr. 1 ora].
€ 6,50 A PERSONA - BAMBINI € 4,50 - GRATUITO FINO A 5 ANNI

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comunicato
stampa del
22 agosto 2002


Inizia la campagna stampa
per il 14° PRESEPE NEL POZZO


Prenderà il via il prossimo 23 dicembre la quattordicesima edizione del Presepe nel Pozzo, che avrà per tema «Salomè, la levatrice incredula».
Sarà il primo presepio (liberamente) ispirato ai Vangeli Apocrifi e tenterà di unire tradizioni differenti, ricostruzioni storiche e ambientazioni sonore New Age. Anche a seguito del grande successo della sperimantazione dello scorso anno con la formula visita guidata + degustazione ebraica (che nella passata edizione ha registrato il tutti esaurito in più di una occasione, con una mirabile affluenza dalla Toscana e dal Lazio), verrà ripetuta anche per questa 14^ edizione l'iniziativa «Un Assaggio di Palestina», con la possibilità di degustare i cibi preparati sulle antiche ricette della tradizione kasher di duemila anni fa. Per tutti i dettagli rimandiamo al sito del Presepe nel Pozzo.
I giornalisti interessati all'evento potranno richederci il materiale e le informazioni di cui necessitano; in particolare sono disponibili:
- cartelle stampa (cartacea, su cd-rom o come file word via e-mail)
- schede sull'allestimento, sul tema dell'anno, sui ritrovamenti archeologici delle grotte
- foto degli allestimenti degli ultimi anni (anche su foto-cd, con annessa liberatoria all' uso delle immagini contenute)
- documentario di "Geo & geo" sul Presepe nel Pozzo del 1998-'99
- rassegna stampa delle passate edizioni (parte della quale è consultabile anche nelle pagine di questa sezione).
È inoltre possibile, cliccando qui sotto, scaricare i testi della cartella stampa riservata a mensili, bimestrali e testate a lunga peiodicità, che è in questi giorni in distribuzione anche per vie "classiche".

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comunicato
stampa del
30 luglio 2002


Il Pozzo della Cava a
«PASSAGGIO A NW»


Nella seconda serata di ieri è andato in onda all'interno del programma di Rai Uno «Passaggio a Nord Ovest» di Alberto Angela, il documentario girato ad Orvieto lo scorso anno e già trasmesso sulla stessa rete da SuperQuark nella prima serata del 4 settembre 2001 (cfr. comunicati 2001 e rassegna stampa 2001).
Al documentario, diretto da Michelangelo Pepe, aveva preso parte lo stesso Angela Junior, che non ha esitato a calarsi in alcune delle cavità del sottosuolo orvietano. Sono state ovviamente ritrasmesse le immagini del Pozzo della Cava, con lo speleologo Marco Santopietro che si è calato all'interno della parte etrusca del pozzo per mostrare le tecniche di discesa e risalita con l'uso delle pedarole.
Tra le curiosità legate all'intervallo di tempo trascorso tra le due trasmis-sioni, non possiamo non ricordare ammirati che diversi turisti, visitatori delle grotte del Pozzo della Cava, hanno notato la corrispondenza tra i testi delle didascalie dei ritrovamenti delle nostre grotte e alcuni significativi passaggi della voce fuori campo del documentario.
In effetti la gestione del pozzo, oltre a consentire le riprese offrendo gra-tuitamente i diritti di immagine e ad aver accompagnato la troupe per le riprese in esterna, aveva messo a disposizione anche i testi descrittivi delle principali emergenze storiche e archeologiche visibili nell'itinerario di visita al Pozzo della Cava.

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comunicato
stampa del
24 giugno 2002


Quindici ambulanze
al Pozzo della Cava


Lo scenario che si è presentato per tutta la mattinata e il pomeriggio di ieri all'ingresso del Pozzo della Cava era a dir poco inquietante: un viavai continuo di ambulanze con un enorme dispiegamento di personale dedito ai soccorsi. Fortunatamente si trattava soltanto di simulazioni, dato che le grotte che costituiscono il percorso di visita al pozzo erano state scelte per allestire la postazione numero 3 della "Prima gara regionale di primo soccorso organizzato", riservata ai volontari umbri della Croce Rossa Italiana. Le quindici squadre in gara si sono alternate lungo un percorso con altrettante prove da superare, che si snodava tra Orvieto centro e circondario, con ricostruzioni di varie tipologie di emergenze sanitarie, dall'overdose agli incidenti stradali, dagli infortuni sul lavoro agli attacchi cardiaci. La scena ricostruita al Pozzo della Cava vedeva due squadre di due simulatori ciascuna (nella finzione erano moglie e marito) che si alternavano secondo lo stesso "copione": la moglie aveva avuto un malore durante la visita al pozzo ed il marito, nel risalire per chiedere soccorsi, era caduto infortunandosi ad un braccio.
Le quindici delegazioni dei comuni umbri in cui è presente una sezione della Croce Rossa si sono quindi dovuti cimentare con ben due infortunati da soccorrere contemporaneamente, di fronte a tutor, assistenti di gara, pubblico e, naturalmente, sotto l'occhio vigile dei giudici che assegnavano i punteggi in base a molteplici aspetti, dall'osservanza del protocollo ai soccorsi sanitari, dal rispetto del codice della strada al sostegno psicologico fornito alle persone assistite. Non sono mancati degli errori, ma le squadre, a detta dei giudici, si sono comportate bene, considerando anche il fatto che le quindici situazioni ricostruite erano rimaste segrete fino allo svolgimento della gara, così come i luoghi in cui le prove erano allestite (i primi contatti per lo svolgimento delle gare al Pozzo della Cava erano stati presi diversi mesi fa).
L'originale ed insolita esperienza, se da un lato ha scoraggiato un discreto numero di avventori (che non volendo intralciare lo svolgimento di quelle che sembravano normali operazioni di primo soccorso hanno rinunciato ad entrare a visitare il pozzo, dado a volte luogo), dall'altro ha confermato che tutte le grotte soddisfano ogni criterio di sicurezza, dato che non si sono registrate difficoltà dovute al luogo in cui uno dei due attori da soccorrere era posizionato (al secondo piano sotterraneo, nel punto più profondo dell'intero percorso) né alla conformazione dei passaggi. Questo a riprova che non è un caso che quello del Pozzo della Cava sia uno dei pochissimi complessi archeologici ipogei d'Italia in cui è consentita la visita senza la necessità di essere scortati da guide specializzate o accompagnatori esperti.
Grande soddisfazione e gratitudine anche tra i membri della Croce Rossa coinvolti nell'allestimento e nell'assistenza alle prove (direttori di gara, truccatori, tutor, segretari,…) anche per i "privilegi" che la postazione del Pozzo della Cava offriva loro, come i servizi igienici o il bar (cose di cui gli altri punti erano necessariamente spesso sprovvisti) o come, peculiarità delle grotte, una temperatura invidiata da tutti i componenti delle altre squadre, costretti a dover svolgere le loro mansioni dotto il sole cocente che ha reso infuocato questo fine settimana di giugno.

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comunicato
stampa del
16 maggio 2002


Convenzione tra
TOURING CLUB ITALIANO
e POZZO DELLA CAVA


È stato stipulato nei giorni scorsi un accordo tra la società milanese Touring Servizi Srl e la gestione del Pozzo della Cava per consentire a tutti i soci del Touring Club Italiano di usufruire di condizioni vantaggiose per la visita al pozzo e alle grotte che ne costituiscono il percorso di visita. Ecco il testo del protocollo d'intesa:
«CONVENZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DI SCONTI AI SOCI DEL TOURING CLUB ITALIANO:
«Tra la TOURING SERVIZI Srl, società facente parte del "gruppo TCI" e incaricata dallo stesso a promuovere e gestire i servizi associativi a favore dei Soci del Touring Club Italiano (di seguito Soci TCI), con sede in Milano, Corso Italia 10, nella persona del suo Direttore Generale Dr. Guido Venturini, e il il MUSEO Pozzo della Cava, in seguito denominato il MUSEO, con sede in Orvieto, CAP 05018, Prov. TR, Via della Cava N. 28, Tel 0763.342.373, Fax 0763.341.029, in persona del suo legale rappresentante Dr. Marco Sciarra si conviene quanto segue:
« 1. Scopo della presente convenzione è, da parte della Touring Servizi Srl, quello di segnalare ai Soci TCI, musei che riconoscono ai Soci stessi particolari agevolazioni e, da parte del MUSEO, promuovere la propria attività presso il corpo sociale del Touring Club Italiano.
« 2. In virtù di questa convenzione il MUSEO si mpegna a riconoscere, a partire dalla data di sottoscrizione del presente contratto, per tutti i giorni dell'anno, a tutti i Soci TCI, uno sconto pari al 30% circa sul biglietto d'ingresso (ingresso ridotto in luogo dell'ingresso intero), sia per la collezione permanente che per le mostre ospitate, e uno sconto del 10% per l'acquisto delle riproduzioni dei reperti in ceramica.
« 3. Per usufruire dello sconto è necessario esibire la tessera associativa in regola per l'anno in corso. Lo sconto e' esteso anche ai familiari presenti insieme al Socio ed e' riconosciuto anche in caso di pagamento con Carte di Credito.
« 4. La Touring Servizi Srl si impegna a promuovere questa convenzione con i mezzi ritenuti più opportuni. In particolare, i musei convenzionati saranno segnalati sul "Manuale del Socio Touring", il volume che raccoglie tutte le strutture che offrono agevolazioni ai Soci e che ogni anno viene inviato ai 500.000 Soci TCI.
« 5. La presente convenzione non comporta onere alcuno per la Touring Servizi Srl, pertanto il MUSEO, a fronte delle facilitazioni offerte ai Soci TCI e indicate al punto 2, nulla avrà a pretendere dalla Touring Servizi Srl e dal Touring Club Italiano, così come nessun onere di qualsivoglia natura dovrà gravare sui Soci TCI.
« 6. Questa convenzione decorre dalla data di sottoscrizione del presente contratto, scadrà il 31 dicembre 2003 e si rinnoverà automaticamente di anno in anno salvo disdetta di una delle parti entro il 31 marzo dell'anno precedente.
« 7. E' comunque facoltà della Touring Servizi Srl recedere dalla presente convenzione in qualunque momento a mezzo di semplice comunicazione, senza alcun obbligo né onere da parte della Touring Servizi Srl.
« per il MUSEO - il legale rappresentante Dr. Marco Sciarra
« per la TOURING SERVIZI Srl - il Direttore Generale Dr. Guido Venturini Milano, 9 maggio 2002».

Alla convenzione ha fatto seguito anche una serie di contatti con i responsabili delle varie sezioni editoriali, sia per l'aggiornamento delle guide pubblicate dal TCI che per il mensile QuiTouring. Contiamo di poter dare quanto prima notizia dei primi risultati tangibili di questa collaborazione con il famoso club di amanti del turismo italiano.

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comunicato
stampa del
13 aprile 2002


È on-line la versione inglese
del sito del Pozzo della Cava


Da un paio di giorni è on-line la versione inglese del sito ufficiale del Pozzo della Cava.
A seguito del restyling di questo sito, definitivamente completato nel maggio dello scorso anno, ci eravamo promessi di realizzare quanto prima anche la versione inglese, inserendo anche le informazioni che un pubblico sempre crescente (e con grande sorpresa più straniero che italiano) continua a richiederci via e-mail.
Il sito, raggiungibile dalla home page www.pozzodellacava.it oppure digitando direttamente l'indirizzo www.pozzodellacava.it/eng, presenta la stessa struttura di quello in italiano, tanto che da ogni pagina dell'uno si può collegare alla corrispondente dell'altro con un semplice click sulla bandierina che si trova in fondo ad ogni pagina. Parallelamente a questo, anche il sito del Presese nel Pozzo [il cui indirizzo internet è www.pozzodellacava.it /presepe] ha un suo gemello inglese [il cui indirizzo diretto è www. pozzodellacava.it/crib], ed anche per questo è prevista la possibilità di scambio tra pagine corrispondenti delle due versioni.
Augurandoci che anche il sito per gli anglofoni (la gran maggioranza del popolo di internet) apprezzi come quello italiano le nostre attività e le nostre iniziative, vi invitiamo a visitare queste nuove "creature" inviandoci impressioni e suggerimenti, oltre alle correzioni degli inevitabili errori che la grandezza del sito e la scarsità del tempo a disposizione avranno prodotto.

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comunicato
stampa del
28 febbraio 2002


Successo orvietano alla BIT 2002

Si è conclusa domenica scorsa, con la chiusura della ventiduesima edizione della Borsa Internazionale del Turismo, l'annuale esperienza milanese del Pozzo della Cava. Molti sono stati i tour operator contattati per promuovere le nostre attività e le bellezze di Orvieto.

Ecco in sintesi le iniziative promozionali intraprese in questi cinque giorni di fiera:
- il Pozzo della Cava era accreditato presso lo stand della Regione Umbria nella sezione Bit New Way, sulle nuove forme di turismo sostenibile
- nel pomeriggio del 20 febbraio (gran preview) e nelle giornate di giovedì 21 e venerdì 22, presso il box del Territorio Orvietano nello stand della Regione Umbria erano a disposizione degli operatori turistici interessati i CD-rom con le offerte per il 2002
- nelle giornate del 21 e 22 febbraio, in occasione del BUY ITALY, il Pozzo della Cava ha partecipato al workshop internazionale della domanda estera, assieme ad altri operatori della ricettività e dei servizi facenti parte del Consorzio Orvieto Promotion
- il 21 febbraio si è svolta, con una notevole partecipazione di giornalisti specializzati nel turismo e nella promozione, "ORVIETO: SAPORI E COLORI", la presentazione dei programmi e delle iniziative promozionali riguardanti il Comprensorio Orvietano. La conferenza stampa, alla quale sono intervenuti il dottor Iengo [amministratore della Agenzia per la Promozione dell'Umbria], il dottor Stefano Paggetti [responsabile del settore economia, turismo e sviluppo delle imprese del Comune di Orvieto], Alfredo Sergio Maggioni [coordinatore del Consorzio], e il dottor Maddoli [assessore al turismo della Regione Umbria], è stata moderata dall'addetto stampa del Pozzo della Cava. Alla conferenza di presentazione ha fatto seguito una altrettanto affollata colazione di lavoro, durante la quale gli chef orvietani hanno dato il meglio di sé
- nelle ultime due giornate di fiera, aperte al pubblico, sono state distribuite centinaia di ingressi omaggio al Pozzo della Cava e alle sue grotte

Ovviamente siamo felici dell'interesse dimostrato da pubblico e operatori, e non possiamo non ringraziare il personale delle Amministrazioni e della APT dell'Umbria, oltre che delle aziende private nostre partner, che hanno contribuito in maniera determinante al successo di queste nostre iniziative.

MS
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comunicato
stampa del
29 gennaio 2002


Nel Pozzo della Cava
ci sono le RANE !!!


Tranquilli, nessun allarme ambientale né preoccupazioni aggiuntive per gli animalisti locali: le rane del Pozzo della Cava non sono vive e non hanno invaso lo specchio d'acqua in fondo al pozzo né turbato il silenzio delle grotte con il loro gracidare. Si tratta infatti di decine di "Gradskyi", le deliziose ranocchiette realizzate interamente all'uncinetto da alcune volontarie ucraine del centro di aggregazione del Quartiere Leningradskyi, a Kiev, gestito dalla Ai.Bi., Associazione Italiana Amici dei Bambini, nell'ambito del progetto "I Bambini di Cernobyl".
È stata la responsabile del centro sociale di Leningradskyi, Grazia Paoleri [una nostra concittadina che molti conoscono bene per il suo forte impegno e coinvolgimento in azioni di cooperazione allo sviluppo] ad ideare l'"Operazione Gradskyi", la raccolta dei fondi con le rane della solidarietà. Chiunque volesse dare un piccolo aiuto al Centro Sociale Ai.Bi. di Leningradskyi, in Ucraina, potrà "adottare" una di queste morbide e colorate rane fatte di cerchietti di lana; a fronte di una piccola offerta, infatti, si riceverà a ricordo dell'iniziativa una simpatica Gradkyi [la donazione minima richiesta è di 7 €, ma la speranza è che ci siano persone anche più generose...].
Le rane della solidarietà sono state affidate dalla stessa dottoressa Grazia Paoleri, durante il suo ultimo viaggio in Italia, a diverse associazioni e a singoli volenterosi; ad Orvieto, forti anche di una vecchia amicizia tra Grazia e la gestione del Pozzo della Cava, le Gradskyi si possono trovare presso "Le Arti Minori", il negozio di ceramiche e artigianato del pozzo, dove si rac-colgono le donazioni per il centro per l'infanzia di Kiev.
Sarà poi cura sia della responsabile di questo micro-progetto che della gestione del Pozzo della Cava di dare conto dei risultati della iniziativa appena saranno tangibili, forse anche durante la prossima edizione del Presepe nel Pozzo [alla fine del 2002]; l'intento è quello di realizzare una piccola biblioteca per questi bambini ucraini, e se le donazioni saranno generose anche un angolo giochi per loro, così che possano trascorre un Natale più sereno di quello passato.

MS
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comunicato
stampa del
7 gennaio 2002


Primo bilancio
del 13° Presepe nel Pozzo:
UN TRIONFO


Ad una settimana dalla chiusura del 13° Presepe nel Pozzo, il bilancio è nettamente positivo, sia per il numero delle presenze che per la qualità e l'interesse del pubblico.
Ecco una sintesi di alcuni aspetti piacevoli e curiosi registrati durante questa edizione:

INTERNET

Il sito del Presepe nel Pozzo (www.pozzodellacava.it/presepe) è stato letteralmente preso d'assalto, con migliaia di visite in questi ultimi giorni, tanto da raggiungere addirittura otto volte i visitatori del sito del Pozzo della Cava. Chissà, forse per il prossimo anno, invece di mettere del pagine dedicate al presepio come sezione del sito del pozzo sarebbe meglio fare il contrario…

STAMPA
Insperato (ma fortemente cercato) anche il successo di visibilità su molti periodici, con un forte interesse della stampa cosiddetta "di nicchia"; tra i tanti, citiamo i due servizi di otto pagine su "Italia Turistica" e su "La Bacchetta Magica" (quest'ultima rivista, specializzata in presepi e bambole, ha dedicato al Presepe nel Pozzo l'intera copertina). Tra le varie segnalazioni radio-televisive, ricordiamo anche l'intervista per Radio 24, la radio del Sole 24ore. Potete visionare una sintesi degli articoli nella nostra rassegna stampa. Gran parte degli articoli pubblicati sono stati esposti all'ingresso del presepio; è stato un vero piacere mostrare come, prendendo spunto dal Presepe nel Pozzo, si parli bene e diffusamente di Orvieto.

PACCHETTI TURISTICI
Diversi tour operator -locali e non- hanno inserito la visita al Presepe nel Pozzo nei loro pacchetti per le festività natalizie, proponendolo come l'evento del Natale orvietano.

UN ASSAGGIO DI PALESTINA
Da quest'anno è possibile prenotare anche delle visite guidate al pozzo, alle grotte e al presepio, con una degustazione finale di alcune pietanze preparate su antiche ricette ebraiche della tradizione kasher, ricostruite secondo gli usi palestinesi di 2000 anni fa. Queste visite hanno ricevuto moltissimo gradimento, tanto da essere state già prenotate da diverse agenzie che hanno organizzato dei tour ad Orvieto proprio prendendo come pretesto il presepio e questi piccoli assaggi mediorientali di venti secoli or sono. Lo stesso è successo con CRAL aziendali, parrocchie e centri di aggregazione giovanile, che sono venuti e verranno ad Orvieto proprio perché hanno letto di questa insolita possibilità di assaporare un presepio con tutti e cinque i sensi.

Sarebbe pleonastico aggiungere che siamo molto felici di questi piccoli successi di un piccolo grande evento tutto privato.

MS

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