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Comunicati Stampa 2004



22 dicembre: I quattro personaggi misteriosi del sedicesimo
Presepe nel Pozzo


21 dicembre: Ventennale della scoperta del Pozzo della Cava

11 dicembre: Il Presepe nel Pozzo batte Greccio

16 novembre: Nuovo ingresso e nuovo allestimento
…con sorpresa altomedievale


24 settembre: Settembre d'oro per il nostro ufficio stampa

18 agosto: Proseguono con successo i concerti di Spazio Musica

1 agosto: I concerti di Spazio Musica al Pozzo della Cava

27 giugno: Il Pozzo della Cava nell'ultimo libro di Mary Jane Cryan

4 aprile: Riaperto da oggi l'ingresso originario del Pozzo della Cava

14 febbraio: Nasce Orvieto.info, un nuovo servizio del Pozzo della Cava per turisti e non

14 gennaio: 15° Presepe nel Pozzo: resoconto di un successo

11 gennaio: Rinnovato, snellito e aggiornato il sito internet
del Pozzo della Cava


2 gennaio: Furto al Pozzo della Cava


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comunicato
stampa del
22
dicembre 2004


I quattro personaggi misteriosi
del 16° Presepe nel Pozzo


Accolgono i visitatori già prima dell'inizio del presepio vero e proprio, sono di spalle e non si capisce bene se vengano dal passato o dal futuro.
E sono quattro.
Quattro personaggi enigmatici, quattro frasi della Bibbia, quattro colori, quattro elementi e quattro doni.
E solo di fronte a Gesù, queste persone, un po' fantasmi e un po' reali, forse rappresentazione dei quattro fiumi dell'Eden, forse dei primi quattro angeli dell'Apocalisse, testimoni del principio e della fine, svelano la loro natura. Sono Magi, e non sono né tre né re.
Sono persone normali, come noi, vecchi e giovani, uomini e donne, con Oro, in segno di regalità, Incenso, simbolo del Divino, Mirra, a ricordare la natura umana di Gesù, e Diamanti, immagine di purezza.
I loro costumi non hanno epoca né stili, i loro corpi potrebbero essere germogliati dalla terra o scesi dal cielo, e sono lì, davanti al pozzo in cui è nato Gesù.
Già, il pozzo, sintesi simbolo dell'abbondanza, allegoria della sorgente di vita e di insegnamento, metafora della donna feconda e della sposa fedele, rappresentazione dei segreti e della nuda verità.
Il pozzo, Béèr in Ebraico, origine e fine della vita, culla e sepolcro dei viventi, sotto i nostri piedi eppure irraggiungibile, senza tempo e senza fine, in cui cielo e terra si uniscono per creare un Dio Bambino indifeso e potentissimo.

MS

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comunicato
stampa del
21
dicembre 2004


Ventennale della scoperta
del Pozzo della Cava


L'edizione 2004-2005 del Presepe nel Pozzo, così diversa dal solito, è tutta imperniata sul tema del POZZO, in ebraico BéèR, proprio per ricordare in maniera un po' insolita, il ritrovamento del Pozzo della Cava, avvenuto per caso venti anni fa, all'inizio di dicembre del 1984.

Sono stati
20 anni di lavori, ricerche, scavi, studi, spese, sacrifici…
20 anni di sorprese, scoperte, successi, soddisfazioni…
20 anni di ostacoli burocratici ed esclusioni dai canali "ufficiali" di promozione del territorio e della Nazione
20 anni di interesse e apprezzamento da parte dei numerosissimi visitatori e dei mass-media italiani ed esteri
20 anni per dimostrare come possano essere valorizzati, gestiti e promossi i beni culturali da parte dei privati, senza nessun contributo né per i lavori, né per la gestione né per la promozione
20 anni per dare vita ad un complesso ipogeo che è l'unico monumento nazionale "a gestione famigliare" in tutta Italia
20 anni per dire 20mila volte «Grazie» a tutti, anche a chi, ostacolan-doci, non ha fatto che accrescere la nostra volontà di insistere.

MS

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comunicato
stampa dell'11
dicembre 2004


Il Presepe nel Pozzo
batte Greccio


È stata una vera sorpresa, ma pare proprio che nel gradimento degli Italiani il Presepe nel Pozzo batta il presepio più antico del mondo, quello di Greccio. A dirlo è stata una ricerca della Marketing & Tv, pubblicata ieri dai quotidiano "La Nazione", "Il Resto del Carlino" e "Il Giorno" (per visionare l'articolo cliccare qui), condotta su un campione di seicento turisti italiani e stranieri che hanno prenotato alberghi e residence nelle nostre città d'arte per il periodo natalizio. Il sondaggio svela, dunque, quali sono i "tesori" della produzione artistica presepistica italiana che uniscono la tradizione al genio e all'originalità dei maestri artigiani del Belpaese. Al primo posto, ovviamente, Napoli, con un lusinghiero 39%, ma tra i più visitati c'è anche il Presepe nel Pozzo, che si attesta su un ottimo 16% delle preferenze dei turisti, battendo presepi ben più nobili e di antica tradizione, come quello di Greccio, che si ferma al 13%, quello subacqueo (8%), quello sulle barche di Cesenatico, che arriva appena al 5% e quello sulle zattere di Venezia che, con molto stupore, non supera il 4% delle preferenze.
Ad inorgoglirci in maniera particolare è anche il fatto che il nostro presepio, che aprirà i battenti il prossimo 23 dicembre, non è inserito, come accade per quasi tutte le altre realtà citate, in itinerari regionali o provinciali, o nelle cosiddette "Vie dei Presepi" promosse a livello nazionale, ma è frutto, sia nella realizzazione che nella promozione, del solo impegno privato della nostra azienda.
Grande interesse dimostrato, per l'edizione speciale di quest'anno, anche dai media (con una lusinghiera rassegna stampa, consultabile anche on-line) e dai navigatori di internet (in questi giorni il numero dei visitatori del sito del Pozzo della Cava è più che quintuplicato), oltre che dai numerosi turisti che da giorni telefonano al centralino del pozzo per avere informazioni.

MS

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comunicato
stampa del
16 novembre
2004


Nuovo ingresso
e nuovo allestimento
…con sorpresa altomedievale


Sono finalmente giunti a conclusione i lavori per il ripristino del grande arco su Via della Cava che nel Rinascimento costituiva l'unico accesso al pozzo che ne porta il nome. La sua chiusura risale ai tempi della guerra di Castro, quando tutte i passaggi che si affacciavano sulla Cava vennero murati, comprese le porte delle abitazioni.
A ricordare ai cittadini sia la presenza del pozzo che la sua chiusura, era stata apposta dalle autorità comunali una lapide nel 1646. Proprio quella pietra ha riservato la sorpresa maggiore di questo lungo e laborioso can-tiere: rimovendola, infatti, si è potuto scoprire che l'iscrizione era stata scolpita sul retro di una spessa lastra di marmo altomedievale con dei bellissimi intrecci geometrici e la rappresentazione a bassorilievo di un uccello e due fiori.
La forma, molto stondata, e la scelta dei motivi decorativi in stile carolingio, hanno subito suggerito l'ipotesi che si potesse trattare di una porzione di un fregio sottratta da un ambone di una chiesa orvietana andata distrutta o rimaneggiata nel corso dei secoli. Le ricerche finora effettuate non lascerebbero ombra di dubbio sulla provenienza: le decorazioni e la tecnica adoperata corrispondono alla perfezione a quelle dei bassorilievi marmorei dei sotterranei della chiesa dei Santi Andrea e Bartolomeo.
La bellissima pietra, ripulita e restaurata, è ora esposta nei sotterranei del Pozzo della Cava e rimane, al momento, l'unica cosa visibile dell'immenso patrimonio archeologico che si conserva sotto la centralissima collegiata orvietana.
Contemporaneamente alla riapertura dell'arco e al rinvenimento di questo importante fregio, si è provveduto anche al riallestimento della parte espositivo-museale delle grotte del Pozzo della Cava, con una migliore collocazione e ripartizione dei numerosi reperti delle due fornaci di ceramica e dei frammenti di "lustro" rinvenuti accanto alla muffola. Parallelamente a questi miglioramenti, si è pensato di arricchire anche la galleria fotografica del sito internet www.pozzodellacava.it, con le immagini dei nuovi ambienti ed una selezione delle maioliche più rappresentative.

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comunicato
stampa del
24 settembre
2004


Settembre d'oro per
l'ufficio stampa
del Pozzo della Cava


Settembre d'oro per la promozione del Pozzo della Cava, con una rassegna stampa di tutto rispetto, a partire dal notissimo portale Virgilio che ha scelto le fornaci medievali del Pozzo della Cava per parlare della tradizione ceramica italiana, fino al sito Nel Mondo On Line che decanta la gestione del nostro percorso ipogeo.
Sempre di ceramiche delle due fornaci del pozzo si parla in una interessante pagina di Orvietonews Magazine, mentre il mensile di cultura Goodmornig Umbria ha dedicato uno speciale alle nostre grotte e alle nostre attività di ben dodici pagine, in Italiano e in Inglese, con moltissime immagini e informazioni utili sia sui ritrovamenti archeologici che sulle attività che vi si possono svolgere, in un lunghissimo redazionale da usare come vademecum per la scoperta dei sotterranei di pozzo.

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comunicato
stampa del
18 agosto 2004


Proseguono con successo
i concerti di Spazio Musica
al Pozzo della Cava


Dopo il successo della prima serata, che ha visto il tutto esaurito per l'arpa di Paloma Tironi e la viola di Demetrio Comuzzi, proseguono gli appuntamenti estivi di Spazio Musica nel cortile di tufo del Pozzo della Cava.
Domenica 22 agosto, con inizio alle 21, sarà la volta di Ubaldo Rosso ai flauti barocchi e di Danilo Costantini al cembalo, che proporranno musiche sei-settecentesche, con brani, tra gli altri, di Locatelli, Blavet e Philidor.
Per l'occasione, i musicisti saranno ospitati su un piccolo palco allestito in maniera tale che la scenografia sia costituita esclusivamente dalle pareti delle abitazioni rupestri che si affacciano sul cortile.
Venerdì 27, poi, sempre alle 21, i ragazzi di Spazio Musica Giovani, pre-sentando un repertorio di musiche antiche, faranno risuonare nello stesso magico ambiente le note di flauto e clavicembalo.
Manlio Palumbo Mosca, direttore di Spazio Musica, ha dichiarato che l'allestimento predisposto per questi due prossimi concerti è, a suo avviso, "uno dei palcoscenici naturali più suggestivi che abbia mai visto".
Le serate sono ad ingresso libero; inoltre, la direzione del Pozzo della Cava ha previsto una riduzione speciale per gli spettatori che volessero approfit-tare dell'occasione per visitare il nuovo percorso di grotte: dalle 20,30 alle 21,00 dei giorni 22 e 27 agosto e durante gli intervalli dei concerti, l'ingres-so al percorso ipogeo del Pozzo della Cava sarà infatti ridotto a soli due euro a persona.

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comunicato
stampa del
1° agosto 2004


I concerti di Spazio Musica
al Pozzo della Cava


Il ricco cartellone di opere e concerti di Spazio Musica prevede, quest'anno, anche tre appuntamenti al Pozzo della Cava.
Giovedì 12 agosto, alle 21, Paloma Tironi e Demetrio Comuzzi terranno il primo concerto con arpa e viola, presentando musiche di Nardini, Handel e Fauré.
Domenica 22 agosto, sempre alle 21, Ubaldo Rosso ai flauti barocchi e Danilo Costantini al cembalo proporranno musiche di Locatelli, Blavet e Philidor
Venerdì 27, infine, con inizio alle 21, i ragazzi di Spazio Musica Giovani, presentando un repertorio di musiche antiche, faranno risuonare, tra le pareti di tufo dell'antico cortile, le note di flauto e clavicembalo.
Questa prima esperienza, accolta con entusiasmo sia da Spazio Musica che dalla direzione del Pozzo della Cava, nasce, oltre che da collaborazioni precedenti che hanno visto lezioni di canto e di improvvisazione vocale all'interno delle grotte, anche dalla constatazione che il terrazzo estivo, completamente circondato da pareti di tufo, ha la conformazione di un piccolo teatro naturale, con un palcoscenico rialzato e un'ottima acustica.
Le tre serate, ad ingresso libero, saranno anche occasioni per presentare al pubblico di orvietani e di turisti i lavori per il ripristino dell'antico ingresso al pozzo su Via della Cava, ormai in fase di ultimazione.

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comunicato
stampa del
27 giugno 2004


Il Pozzo della Cava
nell'ultimo libro
di Mary Jane Cryan


È uscito da pochi giorni «Travels to Tuscany and Northern Lazio», di Mary Jane Cryan, che ripropone gli itinerari dei diari di viaggio che il Cardinale Henry, duca di York, ed alcuni suoi contemporanei scrissero nel Settecento.
Il libro, per larga parte in inglese, presenta anche un capitolo con i docu-menti originali redatti nell'italiano dell'epoca, ed una sezione fotografica con le bellezze dei luoghi toccati dai vari itinerari: Firenze, Pisa, Viterbo e Orvieto, meta obbligata per chi dalla Toscana vuole raggiungere il territorio della Tuscia laziale senza soluzione di continuità, sia fisica che culturale e spirituale.
Con nostra grande sorpresa, in questa sezione fotografica, le uniche immagini di Orvieto riguardano il Pozzo della Cava e le sue grotte, presentate tra le meraviglie scoperte dopo i viaggi riportati nel libro e riferiti al diciottesimo secolo (nel 1646, infatti, il pozzo era stato chiuso a pubblico).
Inutile dire che siamo lusingati da un tale trattamento, specie tenendo conto che il libro, acquistabile anche on-line, è stato pensato per il pubblico colto anglo-americano, sempre più alla ricerca di riferimenti fisici che possano stimolare l'immaginario.
È questo lo spirito con cui la Cryan, scrittrice e ricercatrice originaria del Massachusetts e naturalizzata italiana, ha redatto anche «Exploring Etruri» e gli altri testi della sua fortunata collana, che tanto successo ha avuto in Inghilterra e negli Stati Uniti.
«Travels to Tuscany and Northern Lazio» sarà presto presentato a Viterbo, Firenze, Pisa e Roma. Ma l'autrice non esclude, anzi auspica, di poterlo presentare anche nella nostra città.

[Mary Jane Cryan, "Travels to Tuscany and Northern Lazio", illustrazioni di Justin Bradshaw, Edizioni Ghaleb, 2004]

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comunicato
stampa del
5 aprile 2004


Riaperto da oggi l'ingresso
originario del Pozzo della Cava


È stato riaperto al pubblico stamattina l'ingresso originario del Pozzo della Cava, dopo la conclusione della prima parte dei lavori per il ripristino del grande arco su Via della Cava e della vecchia conformazione della vera rinascimentale, che consentiva di attingere acqua direttamente dalla via.
Nelle prossime settimane verranno ultimati anche il rivestimento lapideo del puteale e il nuovo allestimento espositivo-museale dei reperti delle due fornaci ritrovate all'interno delle grotte.
Una sorpresa, dal punto di vista storico-artistico, ha allietato i lavori del cantiere per il ripristino dell'antico ingresso. Ve ne daremo comunicazione non appena i lavori di restauro del pesante reperto saranno ultimati.

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comunicato
stampa del 14
febbraio 2004


Nasce Orvieto.info
un nuovo servizio del Pozzo
della Cava per turisti e non


È on-line da oggi il nuovo mini-portale www.orvieto.info, un nuovo servizio che l'Ufficio Stampa del Pozzo della Cava vuole offrire a turisti e orvietani, con lo scopo dichiarato di aiutare a scoprire la città e il territorio in maniera non-banale.
Al suo interno sono stati inseriti, arricchiti a aggiornati, i tre siti che prima erano ospitati dal dominio www.pozzodellacava.it, ovvero:
- Calendario: il mini-portale degli eventi e delle tradizioni di Orvieto e territorio;
- Orvieto & Co.: mille suggerimenti per itinerari nel centro Italia a partire da Orvieto e dai bellissimi borghi del circondario;
- Link-o-teca: la raccolta di collegamenti a siti utili per scoprire il mondo cominciando ...da Orvieto.
Tra le novità, oltre ad un motore di ricerca, anche il sito La Cava e i Cavajoli, per scoprire, con l'aiuto della associazione omonima, il quartiere più antico della città e la sua gente.
È attiva anche una newsletter, a cui ci si può iscrivere direttamente dalla home page del sito.

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comunicato
stampa del 14
gennaio 2004


15° Presepe nel Pozzo:
resoconto di un successo


È stata un'edizione davvero memorabile del nostro presepio, quella conclusasi domenica scorsa. Parallelamente ad un buon aumento dei visitatori, moltissimi dei quali venuti appositamente dalle regioni vicine dopo aver visto il Presepe nel Pozzo su Rai Due e su numerose testate nazionali, abbiamo assistito con vivo piacere anche al gradimento che la nuova edizione (che ha visto l'allestimento tutto concentrato nella nuova grande grotta aperta al pubblico solo lo scorso ottobre) ha riscosso anche tra i visitatori abituali.
Proprio per conoscere l'opinione del nostro pubblico di sempre, infatti, e per orientare le nostre scelte per i futuri allestimenti, alla biglietteria sono stati distribuiti, solo a coloro che avevano già visitato almeno uno dei presepi degli anni passati, dei gettoni-sondaggio per poter esprimere, alla fine della visita, la propria preferenza tra vecchio allestimento (distribuito nelle grotte più piccole) e nuova versione (in una sola grande sala a più livelli).
Ecco i risultati:

giorno di
verifica dei voti
vecchio
allestimento
nuovo
allestimento
25/12
100
245
26/12
102
273
28/12
68
237
1/1
77
366
4/1
91
288
11/1
68
262
TOTALE
506
1671

A questi vanno aggiunti 79 voti raccolti in totale nel contenitore degli indecisi.
La nuova edizione del presepio, quindi, partita con molte più spese del previsto e con un forte timore di non incontrare il favore del pubblico, abituato ad un presepio più diffuso e forse solo apparentemente più grande, si è conclusa con una accoglienza che ha superato ogni più rosea aspettativa in termini di gradimento.
A far vincere questa edizione forse il fatto di trovarsi di fronte a un pre-sepio unitario e non frazionato, in cui sentirsi ancora più parte integrante della scena, in una enorme grotta i cui angoli si mostrano e si lasciano scoprire man mano lungo il percorso, forse una maggior cura al realismo dei personaggi (è confermata anche per il prossimo anno la collaborazione con la Fanta X, la celebre ditta di effetti speciali che ha curato anche "Il Cartaio", l'ultima fatica di Dario Argento ora nelle sale italiane), o forse la maestosità dell'ambiente che ha ospitato questo allestimento e che continuerà ad ospitare i presepi degli anni futuri.
Molto gradita anche l'idea di lasciare la prima parte del percorso, ricchissima di ritrovamenti archeologici, fruibile e provvista di tutte le didascalie che venivano tolte nei passati anni per permettere l'allestimento del presepio.
Ed è stata apprezzata pure la scelta di rappresentare il lato umano della Natività, con un Gesù Bambino estremamente vero e terreno (con il cordone ombelicale ancora attaccato), scelta che ha urtato la sensibilità di soltanto un paio di visitatori, la cui voce si è ovviamente persa tra quelle delle migliaia di visitatori entusiasti.
Un indice indiretto del successo della nostra manifestazione, nata per gioco 15 anni fa, anche il fatto che oltre il 75% dei quasi 2000 biglietti omaggio distribuiti in tutta Italia è rientrato alla biglietteria del Pozzo della Cava.
Inutile negare la nostra soddisfazione per essere riusciti a trascinare in Via della Cava migliaia di persone in venti giorni, facendo tutto da semplici privati, senza contributi di nessun genere se non il piccolo biglietto di ingresso dei visitatori.
Anche per questo abbiamo pensato di esprimere un piccolo pensiero rivolto a tutti con dei manifesti di ringraziamento che saranno affissi nella nostra città e nei dintorni a partire dalla prossima settimana.

Un ringraziamento speciale vada a tutti i giornalisti e corrispondenti che hanno parlato di noi e delle nostre attività, consacrando questa nostra follia presepistica come tradizione del Natale della nostra città.

MS

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comunicato
stampa dell'11
gennaio 2004


Rinnovato, snellito
e aggiornato il sito internet
del Pozzo della Cava


È on-line da oggi la nuova versione del sito internet del Pozzo della Cava.
Pur restando uguali l'impostazione grafica e la ricchezza delle informazioni, è stata ampliata la galleria fotografica, con le foto dei nuovi ritrovamenti e dell'ultimo allestimento del Presepe nel Pozzo.
La novità più grande è comunque rappresentata dallo "snellimento" delle nostre pagine web, con il trasferimento definitivo di ben tre sotto-siti in un nuovo dominio recentemente registrato e le cui pagine saranno consultabili dal prossimo mese: "Calendario" (il mini-portale degli eventi orvietani), "Orvieto & Co." (con tante possibilità per interessanti itinerari nel nostro territorio) e la nostra visitata "link-o-teca" (con molti siti interessanti) hanno definitivamente lasciato le pagine di www.pozzodellacava.it per approdare nel più consono www.orvieto.info.
Dal prossimo mese di febbraio il nuovo portale informativo sulla nostra città e sul territorio, oltre ad accogliere i tre siti "di utilità" del Pozzo della Cava, sarà anche un attivo punto di segnalazione di tutto quello che c'è da fare e da vedere senza correre il rischio di essere banali.
Un piccolo portalino (una porticina) su come vivere Orvieto ...lontano dai luoghi comuni, con iniziative culturali grandi e piccole, curiosità su presente e passato, e tutto quello che i web-surfer vorranno aggiungere.

MS

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comunicato
stampa del
2 gennaio 2004



una immagine della
ceramica rubata
[h 40 cm circa]


Furto al Pozzo della Cava

L'anno del Pozzo della Cava comincia con una denuncia, presentata presso il locale comando dei Carabinieri, per il furto della grande brocca simbolo dei negozi annessi al percorso di visita al pozzo.
Attorno alle 3 e mezza della notte tra il primo e il 2 gennaio, due ragazzi con dei giubbotti scuri si sono arrampicati sul pilastro a fianco dell'uscita del Pozzo della Cava ed hanno sottratto, rompendola in diversi punti, la grande brocca in stile medievale con il logo delle attività commerciali che fanno capo al pozzo stesso.
La ceramica, realizzata da un noto artigiano orvietano, è un pezzo unico e di valore, tanto che era stata fissata con dei fermi metallici interni, la cui presenza ha determinato, al momento del furto, la rottura del bordo superiore e di gran parte del fondo dell'oggetto.
Naturalmente non ci è dato di sapere se la pregevole riproduzione medievale andrà ad abbellire, come trofeo, qualche casa privata o verrà inserita nel giro della rigatteria, né se il gesto è da imputare soltanto alla stupidità di chi, non valendo nulla, deve ricorrere ad azioni di questo tipo per sentirsi realizzato.
Già la scorsa primavera era stata sottratto uno stendardo del Pozzo della Cava dipinto a mano, subito rimpiazzato con un altro migliore, cosa che accadrà nei prossimi mesi anche con la brocca.

MS

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