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Comunicati Stampa 2006




28 dicembre: Piace senza censure il 18° Presepe nel Pozzo

19 dicembre: Nessuna censura per il Presepe nel Pozzo

13 novembre: Triplice patrocinio per il 18° Presepe nel Pozzo

19 agosto: Il Pozzo della Cava su Geo Saison

22 luglio: Collaborazione amichevole del Pozzo della Cava ai Corsi di perfezionamento e interpretazione musicale di Castel Viscardo

24 aprile: Centro ingressi gratuiti alla grotte del Pozzo della Cava per i più veloci e fortunati soci del Touring Club Italia

20 aprile: Il Pozzo della Cava abbandona il consorzio pubblico-privato «Orvieto Promotion»

8 aprile: Pozzo mediatico ...con sorprese

22 marzo: Il Pozzo della Cava su "Sereno Variabile"

13 febbraio: Aggiornato il sito internet del Presepe nel Pozzo

2 febbraio: Il Pozzo della Cava riapre oggi dopo la pausa annuale per i lavori di manutenzione


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comunicato
stampa del
19 dicembre 2006


Piace senza censure
il 18°Presepe nel Pozzo


La polemica nata sul web prima dell'apertura del 18° Presepe nel Pozzo, le minacce via e-mail all'autore e i tentativi di boicottaggio non hanno avuto seguito; il presepio-evento del Pozzo della Cava ha aperto, come previsto, senza censure lo scorso 23 dicembre, ed ha registrato un consistente incremento di pubblico rispetto alle edizioni passate (con una media, nei primi 5 giorni, di oltre il 50% di visitatori in più rispetto all'anno scorso).
Grande apprezzamento da parte del pubblico per la scelta di trattare la leggenda di Lilith e di confrontarla con la figura della Madonna, vera protagonista, con Gesù di questo allestimento-sogno della prima natività.
Uniche insoddisfatte sono state alcune femministe che non hanno gradito che la loro beniamina, la demone Lilith, sia stata trattata male e con sufficienza in un presepio inusuale ma, a loro dire, troppo affine ai dettami della chiesa.
A tale proposito l'autore ha dichiarato: «Rispetto a chi continua a minacciare via e-mail firmandosi "Cristo" o "Rosa Mistica", almeno queste poche signore hanno avuto il coraggio di espormi a voce la loro posizione: non hanno gradito che Lilith sia stata sconfitta dalla Madonna e che, nel presepio di quest'anno, il serpente tentatore sia di sesso femminile. Al posto loro io sarei felice, dato che nel mio presepio è una donna a rovinare l'umanità e un'altra donna a condurla alla salvezza. Quello che mi fa sorridere è che la scorsa settimana ero tacciato addirittura di blasfemia, mentre ora mi si accusa di essere troppo filo-clericale. Vita dura per chi prova a far funzionare più di tre sinapsi alla volta!!!»

PC
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comunicato
stampa del
19 dicembre 2006


Nessuna censura
per il Presepe nel Pozzo


A seguito della pubblicazione dell'articolo «Presepe nel Pozzo finisce sotto accusa», uscito oggi su «La Nazione», in cui si riferisce delle e-mail di protesta inviate al Pozzo della Cava per richiedere la sospensione del presepio perché ispirato ad una figura demoniaca, la gestione del Pozzo della Cava intende precisare che:

- non sarà effettuata nessuna censura alla prossima edizione del Presepe nel Pozzo, che aprirà regolarmente il prossimo sabato 23 dicembre, con un allestimento esattamente rispondente al progetto originario

- il personaggio di Lilith è trattato, all'interno dell'allestimento, in maniera tutt'altro che positiva, e solo per contrapporre la sua figura demoniaca al candore della Madonna, vera protagonista, con Gesù, del presepio del Pozzo della Cava

- l'inserimento di Lilith non è affatto una provocazione gratuita voluta dall'autore, sia perché questo non è il periodo per giocare con la religione, sia perché gran parte del pubblico è costituito da comitive parrocchiali di mezza Italia

- l'autore difende il suo tema, dicendo che il mito di Lilith c'è da sempre (era divenuta l'icona di una parte del movimento femminista post-sessantottino), così come il mistero del parto verginale della Madonna; l'unica cosa che ha fatto è stato di confrontare le due donne e le loro posizioni, da una parte la libertà sterile di Lilith, dall'altra l'obbedienza feconda di Maria, e chi delle due vinca è evidente anche al più distratto dei visitatori del presepio, che nessuno dei mittenti delle e-mail ha visto

- nella lunga intervista andata in onda su Radio Vaticana ieri pomeriggio la conduttrice non fa che complimentarsi con gli organizzatori per la scelta del tema, definito "molto originale e sicuramente interessante"

- il Comune di Orvieto, la Provincia di Terni e la Regione Umbria hanno concesso il loro patrocinio dopo aver visionato il tema dell'anno, che quindi è stato ritenuto idoneo - accanto al dispiacere per il travisamento delle nostre intenzioni e la preoccupazione per come possa essere percepito l'evento, sorge in noi la convinzione che l'invio delle e-mail (4 al giorno dagli stessi indirizzi, praticamente anonimi) sia l'opera di pochi facinorosi che non hanno affatto compreso il tema del presepio 2006-2007, anche perché nessuno lo ha ancora visto, essendo tuttora in allestimento e aperto al pubblico soltanto a partire da sabato prossimo

PC
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comunicato
stampa del
13 novembre 2006


Triplice patrocinio
per il 18° Presepe nel Pozzo


La diciottesima edizione del Presepe nel Pozzo, oltre a vedere confermato il patrocinio non oneroso del Comune di Orvieto, ha ottenuto nelle scorse settimane i patrocini gratuiti della Regione Umbria e della Provincia di Terni.
Per gli organizzatori dell'evento, frutto di una iniziativa completamente privata, questi tre patrocini rappresentano un significativo riconoscimento da parte delle istituzioni per quello che è oggi considerato dalla stampa nazionale come uno dei presepi più originali e suggestivi d'Italia.
L'edizione 2006-2007 del presepio-evento del Pozzo della Cava si preannuncia come la più inusuale, affrontando insieme sia la narrazione evangelica della nascita di Gesù da una giovane vergine di Nazareth, sia l'antichissimo mito di Lilith, la donna creata prima di Eva e cacciata dall'Eden per essersi ribellata ad Adamo e al suo creatore.
Pur affrontando una tematica così poco ortodossa, molto distante dalla ricostruzione filologica presentata nell'edizione dello scorso anno, il presepio 2006-2007 conferma alcuni punti saldi che hanno contribuito al successo degli ultimi allestimenti: la collocazione, nell'ultima grande grotta scoperta nel 2002, i personaggi animati a grandezza naturale e la collaborazione con la società di effetti speciali FantaX, a cui è affidata la realizzazione, tra le altre cose, dell'inquietante e bellissimo corpo nudo di Lilith, che sarà posizionato all'interno del Pozzo della Cava con l'aiuto di alcuni valenti speleologi locali.

i comunicati di presentazione del presepio, i testi della cartella stampa della prossima edizione e alcune immagini a bassa definizione degli anni passati sono scaricabili alla pagina delle cartelle stampa

MS
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comunicato
stampa del
19 agosto 2006


Il Pozzo della Cava
su «Geo Saison»


La nota rivista Geo Saison, leader della stampa turistica tedesca, ha dedicato un bellissimo redazionale alla storia del ritrovamento e del recupero del Pozzo della Cava e delle sue grotte. Il lusinghiero articolo si trova nelle primissime pagine di un numero speciale del giornale, che resterà in edicola e nelle librerie tedesche per un interno anno, tutto dedicato alle bellezze e agli aspetti più particolari di Toscana e Umbria (Geo Saison Extra - Toskana und Umbrien 2006).
Molta attenzione è stata data alle esperienze di famiglie e di personaggi che hanno legato il proprio nome a luoghi e produzioni di indiscusso fascino. Così, accanto alle scarpe di Salvatore Ferragamo, alle piazze di Arezzo rese celebri dal film "La vita è bella", al ritratto di Pieraccioni, ai musei di Siena e ai cercatori di tartufi di San Giovanni d'Asso, nella carrellata di storie che più stimolano l'immaginario del lettore, è finita anche quella della famiglia Sciarra, che, senza nessun contributo pubblico ha riportato alla luce un complesso archeologico che è oggi uno dei monumenti più apprezzati e visitati di Orvieto.
Ad affascinare i redattori, che hanno scelto il Pozzo della Cava come unico argomento da trattare per tutto il territorio orvietano, è stato il fatto che in Italia non esistono altri monumenti nazionali a "gestione familiare" e che i proprietari, non solo non siano esonerati da ogni tipo di tassazione, si trovino spesso ad affrontare parecchi ostacoli per portare avanti il proprio progetto. In Germania, infatti, come in altre nazioni europee, i proprietari di immobili storici che rendono il proprio patrimonio fruibile al pubblico, sono esonerati da ogni tipo di tassazione, sia locale che nazionale.
«Qui da noi -commenta Tersilio Sciarra, scopritore del Pozzo della Cava- è diverso: dobbiamo lottare anche semplicemente per entrare nei circuiti di promozione locale. Ogni volta che abbiamo aperto al pubblico una nuova grotta l'effetto sulle tasse c'è stato eccome: abbiamo visto aumentare tassa dei rifiuti e ICI»!

MS
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comunicato
stampa del
22 luglio 2006


Collaborazione amichevole
del Pozzo della Cava
ai Corsi di perfezionamento
e interpretazione musicale
di Castel Viscardo


Nell'ambito della quinta edizione dei Corsi di Perfezionamento e di Interpretazione Musicale di Castel Viscardo, che in questo 2006 ospiteranno studenti provenienti da molte parti d'Italia e da più nazioni del mondo (Polonia, Argentina, Cina, Giappone, Taiwan, Stati Uniti, Messico, Nicaragua, Moldova….), gli organizzatori hanno istaurato una rete di collaborazioni con aziende ed istituzioni del comprensorio orvietano.
Una collaborazione amichevole è stata messa in atto anche col Pozzo della Cava, che offrirà l'ingresso omaggio al proprio complesso archeologico ai tanti giovani allievi desiderosi di perfezionare le loro capacità musicali nei corsi dei maestri Isabel Gentile (tecnica vocale), Roberto Abbondanza (interpretazione vocale) e Riccardo Cambri (pianoforte).

MS
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comunicato
stampa del
24 aprile 2006


Centro ingressi gratuiti
alle grotte del Pozzo della Cava
per i più veloci e fortunati
soci del Touring Club Italia


«I primi 50 Soci del Touring Club Italia che contatteranno il Pozzo della Cava inviando una mail all'indirizzo offertatci@pozzodellacava.it riceveranno un biglietto omaggio valido per due persone, da utilizzarsi nei giorni feriali da aprile a novembre del 2006. Non sono ammesse più di due mail dallo stesso indirizzo».
È questo il testo dell'offerta che il Pozzo della Cava ha riservato ai soci Touring in occasione della campagna associativa 2006. Il progetto, nato per volere dei responsabili del servizio convenzioni del noto club di viaggiatori, era stato sottoposto nei mesi scorsi a tutti i musei, i monumenti e le strutture convenzionate, che durante tutto l'anno offrono biglietti ridotti o servizi scontati a chi esibisce la tessera associativa del TCI.
Le strutture che hanno finora aderito sono 45 in tutto il territorio nazionale; in Umbria i due siti "generosi" sono il Museo di San Pietro di Assisi e il Pozzo della Cava di Orvieto.
«È stata una sorpresa -afferma la gestione- trovarsi ad essere non solo l'unico monumento di Orvieto ad aver accettato di offrire cento biglietti, ma dell'intera provincia. La collaborazione col Touring Club è spesso preziosa, sia per il numero di soci che si presentano alle biglietterie, sia per la diffusione di guide e pubblicazioni aggiornate. Non dobbiamo certo illuderci che offrire qualche decina di ingressi omaggio sconvolga il mercato dei beni culturali italiani; il nostro è solo un piccolo gesto di gratitudine verso la più nota ed estesa associazione di viaggiatori amanti del nostro Bel Paese".

MS
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comunicato
stampa del
20 aprile 2006


Il Pozzo della Cava abbandona
il consorzio pubblico-privato
«Orvieto Promotion»


Con una lettera dello scorso 18 aprile il consorzio «Orvieto Promotion» informa che, nel corso della riunione del C.D.A. dello scorso 11 aprile, è stata finalmente presa visione della nostra richiesta di dimissioni del 13 luglio2005, di cui riportiamo il testo:

«Egregi Responsabili, con la presente intendiamo rassegnare le dimissioni del Pozzo della Cava dalla qualità di socio ordinario di codesto Consorzio, in quanto la tipologia della nostra azienda non è compatibile con l'attuale attività di Orvieto Promotion e con l'assetto societario ed organizzativo dello stesso*.
Con l'occasione, vogliate anche provvedere al saldo delle fatture seguenti [omettiamo per correttezza importi e date delle fatture del Pozzo della Cava e delle attività commerciali annesse]**.
Per quel che concerne la redazione dei comunicati stampa, invece, si prega di voler provvedere, come da accordi, al pagamento [omettiamo importi e modalità di pagamento del servizio di addetto stampa fornito dal responsabile del nostro ufficio stampa]**.
Sicuri che vorrete provvedere quanto prima al soddisfacimento di tutte le nostre istanze, vogliate gradire i nostri migliori auguri per un lavoro in armonia e trasparenza.
Un caro saluto, infine, ad Elisabetta [segretaria di OP ai tempi della redazione della lettera] e Vissia».

La direzione del Pozzo della Cava tende a sottolineare che le dimissioni non inficeranno possibili collaborazioni future, anche in conseguenza del fatto che la gestione del punto informativo all'ingresso della città, affidata da Orvieto Promotion, non potrà prescindere dalla promozione del nostro monumento.
Una circolare sarà inviata nei prossimi giorni alle agenzie viaggi ed ai tour operator con cui collaboriamo per informarli che il Pozzo della Cava non ha più nessun rapporto con il suddetto consorzio per quanto concerne le prenotazioni dirette dei servizi e delle visite.


*si fa ovviamente riferimento alla tipologia di "promozione" effettuata ed alle innumerevoli società ed associazioni turistiche di cui è socio chi, per statuto, per codice civile e per correttezza, dovrebbe essere super partes

**le fatture e i compensi reclamati sono stati saldati nei mesi successivi, resta ancora in sospeso la restituzioen della quota di capitale sociale


MS

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comunicato
stampa del
8 aprile 2006


Pozzo mediatico
...con sorprese!!!


Che il Pozzo della Cava fosse uno dei luoghi orvietani che più spesso hanno interessato la stampa in questi ultimi anni è cosa nota, ma che l'entusiasmo possa dar luogo a manifestazioni di interesse davvero singolari, spesso ci sorprende.
È il caso di due recenti citazioni della nostra struttura, su un periodico locale e su una importante guida turistica.
Nel primo caso, i responsabili dell'impresa «Restaurazioni», che ha eseguito gran parte dei lavori di svuotamento e allestimento delle nostre grotte, hanno usato le immagini del Pozzo della Cava proprio come emblema dei loro lavori meglio riusciti, non trascurando di ricordare, all'inrerno di un redazionale dal titolo «Il rispetto della tradzione e il valore della conservazione», che il loro operato è andato in onda su «Sereno Variabile».
L'altra curiosità viene dalla guida «Orvieto, storia e capolavori» della Edizioni Bonechi, uscita proprio in questi giorni: amplissimo spazio concesso al complesso archeologico del Pozzo della Cava, con addirittura quattro pagine ricche di immagini. L'entusiasmo dei responsabili della pubblicazione, venuti personalmente a fare un sopralluogo della nostra struttura, ha però trasformato le nostre nove cavità sotterranee in «decine e decine di grotte, cunicoli, camminamenti», arrivando addirittura ad affermare che la via e il quartiere abbiano preso il nome dalle nostre grotte e non viceversa.
Singolarità redazionali, senza dubbio, che speriamo non deludano i lettori.

MS
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comunicato
stampa del
22 marzo 2006


Il Pozzo della Cava
su "Sereno Variabile"


Sabato 25 marzo, alle ore 17, su RaiDue, andrà in onda una puntata di Sereno Variabile tutta dedicata alle bellezze della provincia di Terni.
Per la città di Orvieto la scelta degli autori si è concentrata sull'artigianato e sul quartiere medievale, con particolare attenzione alla zona della Cava, a partire dagli scorci dei tetti per entrare poi all'interno delle abitazioni e andare a scoprire anche le bellezze del sottosuolo.
All'interno della puntata di sabato prossimo, lo storico settimanale turistico della Rai, giunto al ventottesimo anno, dedicherà un bel servizio alle grotte del Pozzo della Cava, con la partecipazione diretta di Osvaldo Bevilacqua, che, nel corso di una lunga intervista ai proprietari e gestori, illustrerà la storia e le particolarità delle nostre grotte.
Ma l'interesse degli autori della trasmissione nei confronti del Pozzo della Cava non si fermerà ai sotterranei: anche "La Bottega del Buon Vino", la piccola trattoria che si trova all'uscita del percorso ipogeo per la visita al pozzo, sarà coinvolta nella trasmissione. Toccherà infatti alla cuoca, Maria Rita Baciarello Sciarra, spiegare a quattro giovani inviati, i simpatici Cinzia de Ponti, Maria Teresa Giarratano, Karina Marino e Gianni Milano, la corretta esecuzione di una delle pochissime ricette tipiche del nostro territorio: la gallina ubriaca.
Una delle novità del programma è rappresentata infatti da questa squadra di quattro aiuto-conduttori: l'allegra comitiva dà vita ogni volta ad una scoperta on the road, quasi un reality turistico, dove il gruppo dei quattro amici scopre i luoghi in compagnia degli stessi abitanti. Saranno proprio Cinzia, Maria Teresa, Karina e Gianni a cimentarsi nella realizzazione di quella che è forse la più famosa ricetta di Orvieto, tentando di scoprirne i segreti e gustando, alla fine, i risultati del loro lavoro.


Nella foto in alto, da sinistra a destra, Maria Teresa Giarratano, Gianni Milano, Karina Marino, la cuoca Maria Rita Baciarello e Cinzia de Ponti (eletta Miss Italia nel 1979 e seconda a Miss Universo nel 1982) durate una pausa della registrazione nel cortile di tufo del Pozzo della Cava.

MS
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comunicato
stampa del
13 febbraio 2006


Aggiornato il sito internet
del Presepe nel Pozzo


È on-line da oggi la versione aggiornata del sito internet del Presepe nel Pozzo, visitabile all'indirizzo www.pozzodellacava.it/presepe: è stata aggiunta la galleria dell'edizione 2005-2006 conclusasi da poco più di in mese e tutto il sito è già stato predisposto per la prossima edizione del famoso presepio orvietano, che aprirà i battenti il prossimo 23 dicembre.
L'occasione è stata propizia per presentare il tema del prossimo Presepe nel Pozzo, già anticipato lo scorso Natale: sarà il mito di Lilith, fortemente rivisitato, a ispirare il diciottesimo allestimento della Natività nelle grotte del Pozzo della Cava. Il 2007 sarà invece la volta de "La Città del Pane".

MS
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comunicato
stampa del
2 febbraio 2006


Il Pozzo della Cava riapre oggi
dopo la pausa annuale
per i lavori di manutenzione


Ha riaperto questa mattina, in occasione della tradizionale festa Cavajola della Candelora, il Pozzo della Cava.
Dalla chiusura del Presepe nel Pozzo, lo scorso 8 gennaio, il percorso delle grotte e le attività commerciali annesse sono stati interessati dai lavori di manutenzione ordinaria che ogni anno vengono eseguiti alla fine di gennaio.
Quest'anno si è provveduto alla tinteggiatura, alla bonifica dei danni dell'umidità (sempre presente in grotta), alla sanificazione annuale di tutti gli ambienti di ristorazione e al controllo degli impianti elettrici e idarulici, oltre a provvedere allo smantellamento del repsepio e al ripristino della grotta che lo ospitava.
Da oggi, quindi, si potrà tornare a visitare il pozzo e i ritrovamenti della altre grotte, e da domani tornerà attivo anche il servizio ristorazione.

Approfittiamo del primo comunicato del 2006 per fomulare un ringraziamento particolare agli organi di informazione che hanno fortemente contriubuito al successo dell'ultima edizione del Presepe nel Pozzo.

MS

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