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Comunicati Stampa 2007




27 dicembre: Cronistoria della "peregrinatio" sulla segnaletica dei monumenti del Pozzo della Cava

3 dicembre: Da sabato 15 il Pozzo della Cava sarà il primo monumento orvietano cardioprotetto

21 settembre: Orvieto con Gusto 2007: le Delizie del Territorio- Visitando e Degustado al Pozzo della Cava

5 agosto: Collaborazione amichevole del Pozzo della Cava ai Corsi di perfezionamento e interpretazione musicale di Castel Viscardo

30 maggio: La Guida Verde Michelin premia il complesso ipogeo del Pozzo della Cava

2 febbraio: Il Pozzo della Cava riapre con una nuova gestione nel segno della continuità famigliare

11 gennaio: Chiude con successo la diciottesima edizione del Presepe nel Pozzo


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comunicato
stampa del
27 dicembre 2007


Cronistoria della “peregrinatio”
sulla segnaletica dei monumenti
del Pozzo della Cava


Il Pozzo della Cava chiede un risarcimento di 6120 euro
per essere stato ignorato dalla nuova segnaletica turistica comunale,
nonostante le garanzie dei responsabili



Il 29 giugno del 2006 abbiamo richiesto al sindaco l'inserimento del Pozzo della Cava, uno dei monumenti più visitati di Orvieto (ieri, Santo Stefano, abbiamo fatto più visitatori di quanti il Mueso Emilio Greco ne fa in un anno!!!), nel piano della nuova segnaletica dei beni culturali. Da segnalare che nel vecchio piano le insegne del Pozzo della Cava c'erano, le hanno tolte senza ripristinarle e senza nemmeno avvertirci.
Il 30 agosto 2006, dopo aver parlato con l'allora assessore Carpinelli e con il dottor Rosati, abbiamo inviato una lettera in cui si chiedeva il mantenimento del Pozzo della Cava nelle nuove insegne, dando disponibilità per discutere numero e collocazione. Rosati ci disse che non c'erano problemi e che tutti i monumenti già segnalati sarebbero stati mantenuti, salvo poi ridiscutere coi gestori il numero e la collocazione in punti che sarebbero stati più funzionali alle singole strutture.
Il 28 giugno 2007 abbiamo richiesto con una lettera al sindaco di inserire il Pozzo della Cava nelle nuova segnaletica e nelle plance con le cartine di Orvieto di Piazza Cahen e Piazza della Repubblica.
Il 30 novembre, avendo constatato l'assenza del pozzo tra le insegne già installate, siamo andati a parlare con Rosati e, alla presenza dell'assessore Vincenzi, ci ha garantito che avrebbero collocato le nostre insegne entro Natale. Gli avevamo anticipato che se non lo avessero fatto avremmo applicato le insegne del Presepe nel Pozzo (che si tiene al Pozzo della Cava) sulle plance delle insegne dei monumenti e lui ha detto che non ce ne sarebbe stato bisogno, perché tutto si sarebbe sistemato entro Natale in vista di Umbria Jazz Winter.
Il problema della mancata presenza del pozzo sarebbe dipeso, secondo quanto riferitoci da Rosati, dal fatto che le insegne non sono state decise, come previsto, con una fase di concertazione con i musei e i monumenti (fase bloccata non si sa perché e nelle mani dell'assessore Della Fina e dei suoi collaboratori), ma sono state realizzate sui piani di massima (sulle bozze, insomma) predisposte dall'architetto Caterina Sebastiani (il cui compito era solo quello di disegnare le insegne e indicare i punti della città in cui collocare le plance, non certo entrare nel merito della promozione, sui monumenti da segnalare, sul numero e sulla postazione), che aveva inserito dei monumenti a caso come esempio di segnaletica (quindi ci ritroviamo il museo Emilio Greco a Porta Maggiore, il Pozzo di San Patrizio a piazza della Repubblica senza indicazioni sulla distanza, l'aeronautica insieme a San Giovenale e via discorrendo…).
Insomma, invece di consegnare il piano preciso della segnaletica, avrebbero dato alla ditta appaltatrice la brutta copia, per fare qualcosa presto presto!!! E ora devono ristampare tutto, o integrare, o chissà!
Abbiamo applicato delle insegne provvisorie del presepio per orientare i turisti e queste sono state rimosse dal personale del Comune.
Perciò il 24 dicembre abbiamo richiesto un risarcimento di 6000 euro per la mancata segnalazione del Pozzo della Cava nel periodo di Umbria Jazz Winter e 120 euro per la realizzazione delle insegne del Presepe nel Pozzo applicate in forma provvisoria come comunicato ai responsabili della segnaletica e sequestrate da personale comunale senza preavviso.
All'uscita del presepio abbiamo messo un cartello con la scritta " Ci scusiamo con tutti i visitatori che hanno fatto fatica a trovarci, ma, nonostante le nostre ripetute segnalazioni e le garanzie dei responsabili, il Pozzo della Cava è stato completamente ignorato dalla nuova segnaletica turistica comunale". E molti, davvero molti (solo ieri, Santo Stefano, tre pullman organizzati e diverse decine di turisti individuali), ci hanno detto di aver avuto problemi a trovare il Pozzo della Cava, il cui presepio è segnalato dalle maggiori testate nazionali come uno dei più originali e suggestivi dell'intera nazione.
Il problema si riproporrà amplificato nei prossimi giorni, quando al pubblico locale si aggiungerà quello dei turisti dei gruppi parrocchiali e di Umbria Jazz Winter.
In assenza di risarcimento da parte del Comune, abbiamo chiesto di segnalarci quale sia l'organismo competente a dirimere la questione: il TAR dell'Umbria, il Giudice di Pace o la magistratura ordinaria.
Siamo davvero stufi di dover essere sempre penalizzati perché riusciamo a sopravvivere e a muovere ingenti masse di persone col nostro monumento e col nostro evento natalizio senza dover dir grazie a nessuno.
Il Pozzo della Cava è infatti l'unico monumento nazionale riportato alla luce, gestito e promosso dalla famiglia che ne è proprietaria, senza alcun contributo pubblico e il Presepe nel Pozzo è un evento completamente autoprodotto, che paga non solo le tasse di affissione e di pubblicità, ma anche un bel contributo per essere inserito sui totem informativi e sul book di Umbria Jazz Winter, quando gli eventi realizzati con soldi pubblici hanno tutte queste segnalazioni in forma totalmente gratuita.
I patrocini di Regione, Provincia e Comune sono assolutamente non onerosi.
A chi dà così tanto fastidio far vedere che con un biglietto da 3 euro intero e soli 2 euro ridotto per gruppi, studenti e anziani, si riesce a mandare avanti e a far crescere un evento come il nostro, senza contributi pubblici e senza essere indebitati fino al collo?

CS

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comunicato
stampa del
3 dicembre 2007


Il Pozzo della Cava sarà il primo monumento cardioprotetto

Nell'ambito del progetto Città Cardioprotetta,
sabato 15 dicembre alle 17 sarà consegnato al Pozzo della Cava
un defibrillatore semiautomatico per il primo soccorso
in caso di arresto cardiaco



Sabato 15 dicembre alle ore 17, sarà consegnato al Pozzo della Cava un defibrillatore semiautomatico nell'ambito del progetto Città Cardioprotetta.
Il progetto, portato avanti dalla associazione Amici del Cuore di Orvieto, punta a formare tanti cittadini esperti nella rianimazione cardiopolmonare e nell'uso di defibrillatori semiautomatici distribuiti in vari punti della città.
Tutto per poter intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco, sfruttando i pochi minuti che separano l'evento dalla morte certa del malcapitato.
Con la consegna di sabato prossimo, il Pozzo della Cava sarà il primo monumento orvietano ad essere cardioprotetto, avendo sia personale formato nella rianimazione che un defibrillatore collocato all'ingresso e accessibile anche dall'esterno 24 ore su 24.
Marco Sciarra, titolare del Pozzo della Cava, dichiara: «Con vero piacere abbiamo accettato di collaborare con il Dottor Giampiero Giordano, responsabile del progetto, e rilanciamo la proposta agli altri musei e monumenti di Orvieto, affinché aderiscano all'iniziativa e siano dotati di defibrillatori, così da provare a salvare la vita non solo dei residenti ma anche di qualche malcapitato turista. L'augurio è ovviamente di non dover usare mai questi strumenti, ma se dovesse presentarsi la necessità, sapere e potere intervenire nei primissimi minuti è vitale ed è bello che arrivi da Orvieto, ed in particolare dai beni culturali della nostra bella cittadina, questo segno di civiltà».
Nel periodo natalizio, in occasione del Presepe nel Pozzo, sarà allestito un piccolo desk informativo sul progetto all'interno dei locali del Pozzo della Cava.

CS

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comunicato
stampa del
21 settembre '07


Orvieto con Gusto 2007:
Visitando e degustando
al Pozzo della Cava


Nell'ambito di Orvieto con Gusto una singolare visita guidata
con degustazioni tipiche all'interno del complesso ipogeo
del Pozzo della Cava, alla scoperta di vizi e virtù degli orvietani
di tutti i tempi, in un singolare intreccio tra storia delle grotte,
storia di Orvieto e piaceri della tavola



Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre, in occasione della manifestazione "Orvieto con Gusto", i sotterranei del Pozzo della Cava, nel cuore del quartiere medievale, ospiteranno delle singolari visite guidate inframmezzate da gustosi assaggi della tradizione culinaria locale.
Ogni giorno, con inizio alle 11 e alle 18, il classico e accattivante binomio enogastronomia-cultura verrà proposto in un intreccio di sapori e saperi che si mescolano e si avvicendano da secoli.
I piaceri del palato saranno la chiave di lettura di queste visite guidate alla scoperta di ventisette secoli di orvietanità: sei ritrovamenti archeologici abbinati a sei pietanze locali, sei oggetti tradizionali legati al rito del pasto e sei episodi della storia della città, scelti per esaltare vizi e virtù degli orvietani di tutti i tempi. Tutto annaffiato dagli ottimi vini di Orvieto.
Tre le tappe di degustazione di questo inusuale percorso:
- nella grotta dei butti le lumachelle di Clemente VII e la panzanella dei Monaldeschi, abbinati ad un bianco casereccio spillato al momento;
- nella stanza delle tombe la bruschetta dei Cavajoli e i crostini di Bonifacio VIII, proposti con un Orvieto Classico;
- nella grande grotta del presepio i tozzetti del Corporale e le frittelle di Signorelli, serviti con un gustoso passito orvietano.

Informazioni e prenotazioni presso la biglietteria di Orvieto con Gusto, al Palazzo del Capitano del Popolo (tel. 0763.391.077).

CS

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comunicato
stampa del
5 agosto 2007


Collaborazione amichevole
del Pozzo della Cava
ai Corsi di perfezionamento
e interpretazione musicale
di Castel Viscardo


Nell'ambito della sesta edizione dei Corsi di Perfezionamento e di Interpretazione Musicale di Castel Viscardo, che in questo 2007 ospiteranno studenti provenienti da molte parti d'Italia e da più nazioni del mondo (i docenti saranno per il canto lirico il soprano Isabel Gentile ed il baritono Roberto Abbondanza mentre al maestro Riccardo Cambri è affidata la sezione pianoforte), gli organizzatori hanno istaurato una rete di collaborazioni con aziende ed istituzioni del comprensorio orvietano.
Una collaborazione amichevole è stata messa in atto,come lo scorso anno, anche col Pozzo della Cava, che offrirà l'ingresso omaggio al proprio complesso archeologico ai tanti giovani allievi desiderosi di perfezionare le loro capacità musicali.
Ad annunciare i corsi, in una affollata conferenza stampa ad Orvieto, si sono succeduti il Maestro Cambri, il Sindaco di Castel Viscardo Massimo Tiracorrendo, quello di Allerona Valentino Rocchigiani ed il primo cittadino di Porano Enrico Brugnoli, l'Assessore alla Cultura del Comune di Orvieto Giuseppe Della Fina ed il dottor Bigi, in rappresentanza della Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana.

MS
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comunicato
stampa del
30 maggio 2007


La Guida Verde Michelin
premia il complesso ipogeo
del Pozzo della Cava


Lusinghiera segnalazione ricca di foto dei sotterranei del quartiere medievale nella nuova edizione della Guida Verde Italia


Lunga e lusinghiera segnalazione del Pozzo della Cava e delle sue grotte nella edizione da poco in commercio della celeberrima Guida Verde Italia edita dalla Michelin, corredata da belle immagini dei ritrovamenti archeologici dei sotterranei.
Delle cinque pagine che la guida ha dedicato alla città di Orvieto, una è infatti riservata, tra testi e foto, al complesso archeologico del Pozzo della Cava e ai suoi numerosi ritrovamenti, descritto come una «suggestiva passeggiata che sa raccontare molto della storia e della vita di Orvieto nel passato e sottoterra».
Il Pozzo della Cava, consigliato dalla redazione anche ai bambini per la sua facile fruizione e per la valenza didattica, è rappresentato sulla Guida Michelin con ben tre delle cinque immagini che sono state nel complesso riservate ad Orvieto (le altre due sono del Duomo).
La bella segnalazione dei sotterranei del quartiere medievale è la conferma di un crescente interesse per il complesso archeologico del Pozzo della Cava, presente ormai in tutte le principali guide turistiche italiane, dalle tascabili Mondadori a quelle più note del Touring Club, dalle collane Bonechi (ben quattro pagine nella guida "Orvieto, storia e capolavori" e due nella versione tascabile) alle umbre Quattroemme ed Edimond.
L'auspicio è che si possa, in un prossimo futuro, riuscire a convogliare in questa attenzione mediatica riservata al Pozzo della Cava anche la promozione integrata dell'intero quartiere medievale e delle sue bellezze, spesso fin troppo trascurate da redattori frettolosi e da organizzatori di itinerari per un turismo "mordi e fuggi".

CS
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comunicato
stampa del
2 febbraio 2007


Il Pozzo della Cava riapre con
una nuova gestione nel segno
della continuità famigliare


Riapre oggi il Pozzo della Cava - da domani attivo anche il servizio ristorazione - cambio di gestione per donazione di azienda da padre a figlio nel segno della continuità della Famiglia Sciarra


Riapre oggi il complesso archeologico del Pozzo della Cava, dopo la pausa per lo smantellamento del presepio e per i consueti lavori di mauntenzione annuale. Attivi da stamattina anche il bar e i negozi annessi al percorso ipogeo. Da domani, 3 febbraio, tornerà in funzione anche il servizio di ristorazione all'uscita delle grotte.
Novità nella gestione: la ditta "Sciarra Tersilio" lascia il testimone (per donazione di azienda) a "Casa Sciarra di Marco Sciarra". Ovviamente si tratta solamente un passaggio di consegne dettato dai raggiutni limiti di età tra il gestore e scopritore del Pozzo della Cava e il figlio, da anni impegnato nella gestione e nella promozione delle iniziative delle grotte e delle attività economiche annesse.

CS
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comunicato
stampa dell'
11 gennaio 2007


Chiude con successo
la diciottesima edizione
del Presepe nel Pozzo


L'edizione 2006-2007 del Presepe nel Pozzo ha registrato in assoluto la più alta affluenza di pubblico e una lusinghiera accoglienza da parte della stampa e dei visitatori, collocandosi a pieno titolo tra i presepi meglio riusciti tra i diciotto realizzati nel Pozzo della Cava


Apertasi tra qualche polemica, tanto vuota quanto effimera, la diciottesima edizione del Presepe nel Pozzo ha chiuso i battenti domenica scorsa con un lusinghiero successo di pubblico e critica, registrando ampi consensi sia sulla stampa che nelle opinioni dei visitatori, che durante le festività natalizie hanno affollato le grotte del Pozzo della Cava come mai si era verificato prima.
Il presepio dedicato al confronto tra la ribelle Lilith e la angelica Maria di Nazaret si colloca quindi come il più visitato dei diciotto presepi del Pozzo della Cava e come uno dei più apprezzati, tanto da competere con il "mitico" tema dell'Angelo, attorno a cui erano imperniate le edizioni del 10° e del 15° anno (e che tornerà tra due anni nell'allestimento del ventennale).
È indubbiamente un successo non di poco conto per un evento totalmente autoprodotto ed autosostenuto.
Sono intanto iniziate le operazioni di rimozione del presepio e di manutenzione delle grotte del Pozzo della Cava, che saranno di nuovo aperte al pubblico dal prossimo 2 febbraio.
L'appuntamento per gli amanti del presepio-evento del pozzo è invece confermato per il 23 dicembre prossimo, quando aprirà la diciannovesima edizione, dal titolo «Bet Lehm - casa del pane», liberamente ispirato alle visioni dei mistici medievali.

MS

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