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Comunicati Stampa 2008




20 dicembre: La ventesima edizione del Presepe nel Pozzo protagonista di un documentario di Geo&Geo sul quartiere della Cava

23 agosto: Lusinghiero trattamento per il Pozzo della Cava sulla guida di Orvieto e del suo territorio

18 giugno: Nominati Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana per aver riportato alla luce il complesso archeologico del Pozzo della Cava

11 gennaio: Chiuderà domenica 13 il 19° Presepe nel Pozzo


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comunicato
stampa del
20 dicembre 2008


20° Presepe nel Pozzo
- l'Angelo -


l'edizione speciale per il ventennale protagonista di un documentario di Geo&Geo sul quartiere della Cava


Andrà in onda il prossimo 23 dicembre, su RaiTre, in concomitanza con l'apertura del ventesimo Presepe nel Pozzo, un documentario di "Geo&Geo" sul quartiere della Cava che si prepara al Natale.
Il presepio-evento del Pozzo della Cava è il punto di partenza che Olivella Foresta, che ha realizzato il cortometraggio, ha scelto per raccontare l'antico quartiere orvietano: gli artigiani, il dialetto, la chiesa, la storia, le tradizioni di una piccola e genuina comunità che si prepara, sotto una pioggia torrenziale, per la festa più magica dell'anno.
Numerosi gli abitanti coinvolti: appariranno nel filmato, che è un vero e proprio tributo all'essenza dell'orvietanità cavajola, Trento Brandoni, Loretta Lovisa, Marco Marino, Paolo Golia, Claudio e Gilberto Graziani, Don Enrico Bartoccini e Marco Sciarra, intervistato insieme ai romani David Bracci e Sara Catanzaro, con cui collabora per la realizzazione dei volti e degli animali del Presepe nel Pozzo.
Il lungo documentario, dal titolo "La Cava e i Cavajoli", non è che uno dei passaggi mediatici del quartiere e del Presepe nel Pozzo, il cui autore è stato, lo scorso 15 dicembre, il personaggio del giorno della prima puntata che "Insieme sul Due" ha dedicato alla nostra città.
Il presepio, che resterà aperto dal 23 dicembre 2008 all'11 gennaio 2009, ripropone, in chiave rinnovata e ampliata, il tema del decimo e del quindicesimo anno: l'Angelo, anche se di angeli, in questa edizione davvero speciale, non ce ne sarà uno solo.
In ogni caso, la riedizione del tema più amato dai visitatori del Presepe nel Pozzo non rinuncerà, pur rinnovando completamente l'impianto scenico, né alla precisa ricostruzione storica di usi e costumi della Palestina dell'anno zero, né ad un allestimento popolato di personaggi animati a grandezza naturale, eseguiti da professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici, elementi che hanno reso famoso questo evento natalizio.
Le grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologi etruschi, medievali e rinascimentali, faranno sia da scenario che da introduzione al presepio, con alcuni diorami a grandezza naturale che proporranno l'annunciazione, il sogno di Giuseppe, il lavoro dei pastori e anche un'altra Natività.

MS
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comunicato
stampa del
23 agosto 2008


Lusinghiero trattamento per il Pozzo della Cava sulla guida di Orvieto e del suo territorio

La guida ufficiale del GAL Trasimeno- Orvietano definisce il complesso sotteraneo del Pozzo della Cava come una tappa irrinunciabile per chi vuole scoprire l'anima di Orvieto


Lusinghiero trattamento per il complesso archeologico del Pozzo della Cava sulla nuova guida «Orvieto e il suo territorio» edita dal GAL Trasimeno Orvietano.
Inserito proprio nelle primissime pagine della sezione su Orvieto, il capitoletto dedicato al Pozzo della Cava è ricco di informazioni storiche e di belle immagini, con una attenzione particolare alle fornaci di ceramica.
«Il pozzo - vi si legge - con la sua storia che si intreccia in modo indelebile a quella della città di Orvieto, costituisce una tappa irrinunciabile per chiunque voglia vivere una sorprendente esperienza alla scoperta dell'anima più autentica e profonda della città Umbra».
La lusinghiera segnalazione è giunta dopo al comunicazione che altre guide importanti hanno inserito il Pozzo della Cava nella selezione dei monumenti trattati. In particolare la guida Michelin Italia sta inserendo il nostro complesso archeologico anche in tutte le traduzioni della sua guida d'Italia.

MS
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comunicato
stampa del
23 agosto 2008


Due Cavalieri della Repubblica
al Pozzo della Cava


Tersilio Sciarra e Maria Rita Baciarello nominati Cavalieri
al Merito della Repubblica Italiana per aver riportato alla luce
a proprie spese il complesso archeologico sotterraneo
del Pozzo della Cava



Tersilio Sciarra e Maria Rita Baciarello, proprietari del complesso archeologico sotterraneo del Pozzo della Cava, sono stati nominati Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, "per aver riportato alla luce, soltanto col proprio lavoro e con propri investimenti, gli antichissimi sotterranei che costituiscono il percorso di visita del Pozzo della Cava in Orvieto, rendendo così visitabile una delle ricchezze storiche e archeologiche della nostra Patria, contribuendo in prima persona e in maniera diretta ed efficace alla conoscenza e alla fruizione dell'immenso patrimonio dei beni culturali italiani".
Le nomine, conferite dal Presidente Napolitano il 27 dicembre 2007, sono state notificate solo qualche settimana fa, in vista della cerimonia di consegna dei diplomi tenutasi lo scorso 29 maggio presso la Prefettura di Terni, a cui i coniugi Sciarra non hanno preso parte, ritirando le pergamene in forma privata nei giorni scorsi.
«Ci è dispiaciuto non poter partecipare alla cerimonia col Prefetto, - dice Tersilio - ma avevamo delle prenotazioni di importanti agenzie straniere e non ce la siamo sentiti di abbandonare il pozzo quando per anni ci siamo dati da fare per renderlo visitabile e farlo conoscere». E aggiunge: «La nomina mi fa ovviamente piacere, è un bel riconoscimento che lo Stato ci ha dato per tanti anni di sacrifici, ripaga forse qualche sgambetto subito, anche se non ci fa dimenticare nessuno degli ostacoli superati e ancora da superare a livello locale, ma ci piace continuare a darci da fare per riportare alla luce e far conoscere quello che abbiamo di bello».
«Non amo troppo le celebrazioni e le medaglie - gli fa eco la moglie Rita - ma ovviamente la nomina mi ha fatto piacere, a patto che nessuno si rivolga a me usando il titolo. È stata una sorpresa, arrivata quando ero oramai convinta che riportare in vita e gestire un monumento nazionale completamente da privati, non avendo mai attinto a contributi pubblici, e quindi senza gravare sui conti della Nazione, fosse considerato come una colpa e non un merito. Per fortuna da qualche parte non è così».
I coniugi Sciarra colgono l'occasione per ringraziare quanti, in questi anni, si sono adoperati per la valorizzazione e la conoscenza del Pozzo della Cava e quanti sono stati coinvolti e interpellati nella fase istruttoria e hanno contribuito a dare una immagine positiva delle loro persone e del loro operato al fine del conferimento delle onorificenze ricevute.

MS
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comunicato
stampa dell'
11 gennaio 2008


Chiuderà domenica 13
il 19° Presepe nel Pozzo


Ultimi giorni per visitare il presepio-evento ispirato alla festività del Corpus Domini e alle visioni di Ildegarda di Bingen, che ha ottenuto un altissimo gradimento da parte del pubblico ed è stato anche motivo per due iniziative di solidarietà


Chiuderà i battenti domenica 13 gennaio la diciannovesima edizione del Presepe nel Pozzo, dal titolo "Bet Lehm - Casa del Pane", forse il più spirituale e irreale di tutti i presepi mai realizzati al Pozzo della Cava. Le audaci scelte di allestire una natività mistica, onirica e ricca di riferimenti alla storia della salvezza e alle visioni di Ildegarda di Bingen è stata premiata dal gradimento del pubblico, soddisfatto e coinvolto oltre ogni più rosea aspettativa.
Lusinghiere anche le recensioni della stampa, dall'articolo "Betlemme trasloca a Orvieto" uscito sul Venerdì di Repubblica fino al lungo redazionale di Vero in cui il nostro presepio-evento è definito "la più suggestiva e insolita natività d'Italia", dalle stupende parole delle pubblicazioni del Touring Club Italiano alle squisite e numerose segnalazioni della stampa locale, dal dossier di Italia Turistica alle testate tedesche molto interessate alla libera ispirazione del presepio alle visioni di una loro santa connazionale.
Il presepio è stata anche l'occasione per due iniziative di solidarietà: la prima ha visto la partnership del Pozzo della Cava e della associazione Amici del Cuore nella promozione e nella raccolta di fondi per il progetto Città Cardioprotetta, attraverso l'allestimento di un desk informativo presso i locali del pozzo, mentre la seconda ha avuto per protagonista la associazione SoleTerre, che, attraverso la vendita di manufatti di piccole cooperative marocchine, ha raccolto fondi per sostenere importanti progetti di sviluppo delle campagne di Casablanca.
Da lunedì 14 gennaio il Pozzo della Cava resterà chiuso per consentire le operazioni di rimozione del presepio e di manutenzione ordinaria, per riaprire al pubblico il prossimo 2 febbraio.
L'appuntamento con il Presepe nel Pozzo è rinnovato invece dal 23 dicembre 2008 all'11 gennaio 2009, con una edizione speciale per il 20° anno, con una riproposizione riveduta e ampliata del tema dell'Angelo, che si ripete, sempre rinnovato, ogni cinque anni.

MS

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