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Rassegna Stampa 2001
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[Il Centro Italia]



questa pagina non è che una sommaria e parziale raccolta degli articoli usciti da gennaio a novembre 2001 in cui si è parlato del Pozzo della Cava, ci scusiamo pertanto per tutte le possibili omissioni, ringraziando tutti colore che vorranno segnalarcele
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Italia Turistica

novembre
dicembre


NATALE 2001 IL PRESEPE NEL POZZO, AD ORVIETO
Quest'anno sarà «Il Mercato» il tema conduttore del presepio
Breve storia di un piccolo grande successo orvietano


Sembra strano, ma a volte basta poco per creare una tradizione. Il Presepe nel Pozzo è soltanto al tredicesimo anno di vita ma è diventato senza dubbio un appuntamento fisso del Natale Orvietano, complice anche la suggestiva cornice di Umbria Jazz Winter.
L'idea è semplice: ricreare l'ambiente e le atmosfere della Palestina dell'anno zero con dei personaggi animati a grandezza naturale; e per fare tutto questo si è pensato ad un percorso archeologico sotterraneo ricco di ritrovamenti etruschi e medievali, riportato alla luce nemmeno venti anni fa nel quartiere medievale di Orvieto.
Poi bisogna aggiungere una generosa dose di sana follia di alcuni speleologi che ogni anno si prestano ad allestire la scena della Natività sopra uno strapiombo di 36 metri, proprio all'interno del Pozzo della Cava, celebre per essere stato fatto scavare da Papa Clemente VII su una preesistenza etrusca.
Sarà stata questa folle scelta della ambientazione, sarà la cura quasi maniacale della ricostruzione storica -gli abiti, gli arredi, le musiche e gli elementi scenografici sono rifatti in maniera quanto più possibile vicina agli originali del tempo di Cristo- o sarà la realisticità dei personaggi realizzati con i materiali e le tecniche degli effetti speciali teatrali e cinematografici, sta di fatto che ogni anno è stato un successo.
E ogni anno è stata una nuova sfida, con un nuovo allestimento ed un nuovo tema conduttore, con nuove soluzioni scenografiche e nuove peripezie degli speleologi, insomma, ogni anno una nuova "sceneggiatura", ma sempre con un occhio attento al visitatore, che si trova fisicamente dentro al presepio, parte integrante della scena, in un ambiente senza soluzione di continuità. Con un attenzione particolare al fatto che si tratta di un visitatore del duemila, che conosce già la storia del primo Natale e ne ha già visto centinaia di rappresentazioni differenti, un visitatore a cui suggerire nuove ipotesi o dare importanti conferme, in un gioco filologico tra tradizione e testi sacri, tra storia e nuove strade percorribili, sempre coscienti che a volte è più forte il fascino delle ipotesi del piacere della certezza.
Così negli anni passati si è ipotizzato che Gesù fosse nato nel cortile di un caravanser-raglio, tra gli impuri della carovana (e una donna partoriente era impura per la legge di Mosè); o ancora si è immaginato di scendere negli alloggi dei pastori dopo la nascita di Cristo ma prima dell'arrivo dell'Angelo, vivendo la Natività come una comunissima nascita in una famiglia ebraica di venti secoli fa. Così come si è seguita una ricostruzio-ne astrologica del primo Natale che lo voleva accaduto il 29 luglio del 7 a. C., oppure si è ipotizzato cosa sarebbe accaduto se Gesù fosse nato di Sabato.
Quest'anno il tema è piuttosto singolare, dato che alla quiete oleografica del presepio tradizionale si è preferita la rappresentazione della confusione della Bethlehem dell'anno zero, una piccola città della regione di Giuda, assediata da astrologi stranieri accorsi per vedere la stella, con gli alloggi pieni di gente venuta a farsi registrare nel grande censimento dell'impero romano, con le poche botteghe affollate per fare scorte, con le vie e i vicoli trasformati in un improvvisato mercato di ogni cosa, e popolate dalle inquietanti e bizzarre presenze di magi, maghi, storpi, accattoni, ladri,... e, poco lontano, una sedicenne che ha partorito in una grotta nell'indifferenza generale.

con traduzione in inglese e tedesco e moltissime foto
per un bellissimo dossier di ben otto pagine

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Bella!

20 novembre


bellissimo articolo nella rubrica «Un'idea per un mese»

LA SAPORITA CUCINA DELL'UMBRIA
La Bottega del Buon Vino


Come indica il suo nome, in questo ristorante è meglio consultare prima la carta dei vini e poi scegliere i cibi. Quando è stagione, ci sono proposte di selvaggina.
Da non perdere: il gran misto di salumi e la degustazione di formaggi, dai più freschi a quelli stagionati. Dopo il pranzo, si scende nel Pozzo della Cava, collegato al ristorante, per visitare la cantina medievale, la cisterna e le tombe etrusche, la rinascimentale fornace per la ceramica, il monumentale pozzo di acqua sorgiva, scavato nel tufo per 36 metri, ordinato da Papa Clemente VII.

seguono recapiti e indicazioni utili

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SuperQuark
RaiUno


4 settembre


LE MERAVIGLIE DEL SOTTOSUOLO DI ORVIETO

prima nazionale del documentario di Alberto Angela sulle bellezze del sottosuolo di Orvieto; diverso spazio, in apertura, è stato dato al Pozzo della Cava ed ai ritrovamenti delle sue grotte; oltre al pozzo si sono potuti osservare: la cantina medievale, i butti e la muffola, con alcuni reperti in maiolica

curiosità: nello spot di presentazione del programma le immagini del Pozzo di San Patrizio sono state scambiate con quelle della discesa speleologica all'interno del Pozzo della Cava
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Orvietonews.it

La Nazione

Corriere
dell'Umbria


1 - 4 settembre


IL POZZO DELLA CAVA E LE GROTTE A SUPERQUARK

serie di articoli sul documentario di SuperQuark
sulle grotte del sottosuolo orvietano,
con particolare riferimento alla scena della discesa speleologica
all'interno del Pozzo della Cava, realizzata appositamente per il programma


Il Messaggero

12 agosto


Orvieto, due turisti, il lotto e il Pozzo della Cava
L'AMBO DEL LUCUMONE
Dopo la visita all'antica cavità etrusca giocarono
due numeri che sono usciti.
Vincita regalata per contribuire agli scavi


Innamorati del Pozzo, affascinati dai racconti di Marco e del padre Tersilio e alla fine fortunati. Quel giorno, sul finire del luglio scorso, dopo la visita al Pozzo della Cava di Orvieto e dopo aver ascoltato come era nata quella meraviglia nelle viscere della Rupe, due coniugi di Massa, Morana e Stefano, giocarono al lotto. Due numeri sulla ruota di Milano, 11 e 47, scelti non si sa perché ma venuti in mente mentre ancora avevano di fronte agli occhi quanto avevano visto. Ebbene, quell'ambo è uscito, la posta in gioco era modesta e modesta è stata la vincita. Ma quella coppia ha scritto a Tersilio Sciarra per incaricarlo di riscuotere quella vincita e di impiegarla per i prossimi lavori di scavo e di ulteriore abbellimento del pozzo.
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Quell'ambo è forse uscito sotto l'influenza di qualche Lucumone.
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Orvietonews.it

12 agosto


VINCONO AL LOTTO E REGALANO I SOLDI AL POZZO DELLA CAVA

Turisti giocano al Lotto, vincono e regalano la vincita al “Pozzo della Cava”.
Tersilio Sciarra che si occupa della gestione del pozzo, ha ricevuto una lettera da una coppia di turisti che avevano visitato la Cava alla fine di luglio. Lo stesso giorno gio-carono al Lotto ed intascarono una modesta vincita. Nella lettera è scritto: “Siamo rimasti veramente colpiti dalla sua determinazione e dall’amore che ha messo in tutto ciò che ha portato avanti. Le scriviamo sia per rinnovarle tutta la nostra ammirazione sia perché lo stesso giorno in cui abbiamo visitato il pozzo abbiamo giocato al Lotto.
Vorremo riscuotesse lei la vincita perché ci piacerebbe pensare che, quando riprenderà i lavori, contribuiremo a spostare anche un solo secchiello di terra o a murare un solo mattone”.
I due dicono di aver giocato i numeri fortunati proprio in una ricevitoria della Rupe.
Nella busta pervenuta a Tersilio Sciarra oltre alla lettera c’era anche la ricevuta giocata che ha permesso di ritirare la vincita.
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Orvietonews.it

La Nazione

Il Giornale
dell'Umbria


agosto


NON ANCORA RISOLTI I PROBLEMI DI VIA DELLA CAVA

a seguito di una segnalazione nella rubrica "chiedilo al sindaco" di Orvietonews.it,
serie di articoli sullo stato di avanzamento delle migliorie di Via della Cava,
del cui progetto di riqualificazione si sono interessati gli operatori professionali
della zona e che sta coinvolgendo sempre di più anche gli altri residenti
del quartiere più antico di Orvieto

[per i dettagli sulla vicenda vedere la rassegna dell'anno 2000]


Il Centro Italia


giugno


IL POZZO DELLA CAVA IN RETE CON UN SITO PROMOZIONALE

articolo sul sito del Pozzo della Cava e sulle novità concernenti forma e contenuto
ampio spazio dato alla possibilità di segnalare gratuitamente gli eventi del territorio


Corriere
dell'Umbria


23 maggio


PRONTO IL NUOVO SITO WEB DEL POZZO DELLA CAVA

breve articolo sul restyling del sito internet del Pozzo della Cava
e sulle nuove sezioni "eventi e idee" e "stampa e web"


Corriere
dell'Umbria

La Nazione

Il Messaggero

Rassegna
Stampa più


marzo - aprile


ATTIVATA UNA CONFERENZA DI SERVIZIO PER VIA DELLA CAVA

Articoli sui primi risultati della campagna promossa dai commercianti
e dagli artigiani di Via della Cava per una riqualificazione della zona"

[per i dettagli sulla vicenda vedere il nostro comunicato stampa del 27 febbraio]


Il Centro Italia

gennaio


IL PRESEPE NEL POZZO

Dopo l'angelo, questa volta è toccata ai re magi: sospesi nel vuoto del pozzo della Cava, vestiti sontuosamente, belli e austeri: ma lì, attaccati al muro, gli occhi fissi nel vuoto su quello strapiombo di oltre trenta metri.
Sale, la musica, sulle muffe dell'intonaco biancastro e si mescola all'appicciacaticcio della mirra ed all'aroma dell'incenso di resian pura. E tu non staccheresti gli occhi avviluppati verso la luce del fondo.
Ma non è lì, il piccolo nato. Succhia il latte dal seno della madre in una grotta proprio verso est. Lai lo nomina piano dondolando il busto sotto un cielo di stelle tremule.
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