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OrvietoSi.it
OrvietoNews.it
TuttOrvieto.it
RTUA Notizie
La Nazione
Corriere d.Umbria
fine novembre
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FORUM SUL TURISMO NELL'ORVIETANO
L'idea del gestore del Pozzo della Cava si concretizza il
26 novembre
Citazione del Pozzo della Cava in numerosi articoli in merito
alla promozione e alla realizzazione del Forum sul Turismo
del territorio di Orvieto.
Entusiastiche sintesi degli interventi e molteplici citazioni
del successo di pubblico e per le idee lanciate nel corso
del lungo pomeriggio di dialogo e confronto.
La emittente locale RTUAquesio ha anche realizzato una lunga
intervista all'ideatore del Forum, nonché gestore del
Pozzo della Cava.
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8000.it
ottobre
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Pozzo della Cava di Orvieto. Edizione 2008
XX PRESEPE NEL POZZO A ORVIETO
A ben 36 metri di profondità le grotte del percorso ipogeo
del Pozzo della Cava ospitano uno dei più insoliti presepi
d’Italia.
Il tema del Natale 2008 è l'Angelo, presente e interpretato
in modi diversi per dare luce alla potenza divina.
Ritorna ad Orvieto l’appuntamento con il Presepe del Pozzo
della Cava. Si tiene infatti dal 23 dicembre fino all'11 gennaio
prossimo la XX edizione di una delle più suggestive rappresentazioni
della Natività in Italia. L’ambientazione, del resto, è di
grande impatto per visitatori, uno scenario cui contribuisce
la fedele ricostruzione storica di usi e costumi della Palestina
di duemila anni fa e i personaggi animati a grandezza naturale,
realizzati da professionisti di effetti speciali teatrali
e cinematografici.
Il Pozzo
della Cava
L’Orvieto medievale racchiude nelle sue viscere un avvincente
percorso sotterraneo che si dipana tra grotte e cunicoli e
importanti testimonianze archeologiche. Situato nel quartiere
medievale della città, il Pozzo della Cava, in particolare,
consta di nove grotte ipogee recuperate e rese visitabili
grazie all’iniziativa privata della famiglia che ne è proprietaria.
All’interno, la struttura accoglie un grande numero di reperti
archeologici etruschi, medievali e rinascimentali quasi stipati
nelle grotte che costruiscono il percorso di visita al pozzo,
dove secoli di storia rivivono sovrapposti, in un susseguirsi
di usi e riusi degli stessi ambienti. Il Pozzo fu scavato
fino alla profondità di 36 metri per volontà di Papa Clemente
VII nel XVI secolo, con lo scopo di assicurare riserve d’acqua
alla popolazione anche in caso d’assedio. Risale invece a
venti anni fa l’idea di un gruppo di speleologi di collocare
la Natività nelle viscere della città medievale, iniziativa
che ha reso il presepe di Orvieto uno dei più originali e
noti d’Italia.
Edizione 2008:
L'Angelo, 20° Presepe nel Pozzo
Il tema conduttore scelto per l’allestimento 2008-2009 è L’Angelo,
unica tematica ricorrente del presepio, che già era stata
affrontata per l’edizione del decimo e del quindicesimo anno,
e che per il 2008 vedrà un allestimento molto più ricco dei
precedenti, con nuovi personaggi e un impianto scenico completamente
rinnovato. Un allestimento più scenografico ma non per questo
meno fedele alla ricostruzione storica degli usi e dei costumi
della Palestina dell’anno zero. E non mancheranno i personaggi
animati a grandezza naturale, eseguiti da professionisti degli
effetti speciali teatrali e cinematografici. E’ confermata
infatti la partnership con la nota società di effetti speciali
FantaX di Roma, a cui si affianca da quest’anno, per la realizzazione
del nuovo Gesù Bambino, Fiorenza Biancheri, esperta di reborn,
arte del rigenerare bambole industriali per trasformarle in
nuovi realistici “bambini”.
Creature celesti
La novità principale è che non ci sarà un solo angelo, ma
più creature celesti, interpretate in più modi diversi: dallo
spirito di luce al testimone della potenza divina, dal messaggero
di Yahweh al tenero testimone della ascita del Messia bambino.
L'ambientazione
La riedizione del tema più amato dai visitatori del nostro
evento sarà ambientata, come consuetudine, nelle grotte del
Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologi etruschi,
medievali e rinascimentali, che faranno sia da scenario che
da introduzione al presepio, con alcuni diorami a grandezza
naturale che proporranno l’annunciazione, il sogno di Giuseppe
e l’annuncio ai pastori.
il lungo articolo di Alessandra Versienti è corredato
di foto e molte informazioni utili
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OrvietoSi.it
UnoNotizie.it
TuttOrvieto.it
ottobre
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IL FAI E IL SOTTOSUOLO DI ORVIETO
Orvieto ipogea percepita come una delle peculiarità della
città
Citazione del Pozzo della Cava in un articolo dell'archeologo
e speleologo Claudio Bizzarri sull'interessamento del FAI,
fondo italiano per l'ambiente, al sottosuolo di Orvieto, in
occasione della giornata annuale dei beni culturali nazionali.
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Lettera Orvietana
agosto-novembre
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CAVALIERI DELLA REPUBBLICA
Un meritato riconoscimento. I proprietari del complesso archeologico
sotterraneo del Pozzo della Cava, Tersilio Sciarra e Maria
Rita Baciarello, sono stati nominati cavalieri al Merito della
Repubblica Italiana, “per aver riportato alla luce, soltanto
col proprio lavoro e con propri investimenti, gli antichissimi
sotterranei che costituiscono il percorso di visita del Pozzo
della Cava in Orvieto, rendendo così visitabile una delle
ricchezze storiche e archeologiche della nostra Patria, contribuendo
in prima persona e in maniera diretta ed efficace alla conoscenza
e alla fruizione dell’immenso patrimonio dei beni culturali
italiani”. Le nomine, conferite dal presidente Napolitano,
il 27 dicembre 2007, mentre la cerimonia di consegna dei diplomi
ha avuto luogo lo scorso 29 maggio presso la Prefettura di
Terni, ma i coniugi Sciarra non hanno preso parte, ritirando
le pergamene in forma privata. Ai nuovi cavalieri ed al nostro
amico e valente collaboratore Marco, loro figliolo, le più
vive felicitazioni.
con foto di Tersilio e Maria Rita
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Lettera Orvietana
agosto-novemebre
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Segnalano i Lettori
ALLA RISOPERTA DEL QUARTIERE PERDUTO
Gentile redazione, il quartiere medievale non è giustamente
valorizzato. In passato abbiamo avuto tentativi di rivitalizzarlo…sono
state aperete botteghe, per periodi brevi, sono state organizzate
feste, è stata riaperta la chiesetta della Madonna della Cava,
anche S. Agostino ospita adesso le statue del Duomo, parecchie
iniziative hanno contribuito, affinché si parlasse di questa
parte della città. Le cose però non vanno avanti. Anzi, stiamo
tornando indietro, perché se il turismo percorre un po’ tutte
le zone della Rupe, sembra non si interessi più di porta Maggiore,
della chiesa di S. Giovenale, del muro etrusco, delle attrattive,
le più antiche poi, di Orvieto, che meritano il nostro impegno
per essere riscoperte. Il Pozzo della Cava, per merito dei
proprietari è probabilmente l’unica grande risorsa turistica.
Il muro etrusco, il Pozzo della Cava, i percorsi panoramici
non sono sufficientemente conosciuti dai visitatori e da qui
segue un danno forte per l’immagine cittadina, che dobbiamo
riparare al più presto per migliorare l’offerta turistica.
Che cosa ne pensate?
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SagreInItalia.it
Sagre.tv
26 settembre
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PRESEPE NEL POZZO DI ORVIETO
La redazione di Sagre in Italia ha realizzato un bel filmato
sul Presepe nel Pozzo, mettendo insieme le foto delle passate
edizioni, prese dal sito internet del nostro presepio, e lo
ha diffuso in rete attraverso i propri portali.
Il lungo filmato è finito subito anche nelle raccolte
di video informativi del web, come Blinkx, Daily Motion e,
ovviamente, il mitico Youtube.
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Guida di Rick Stevens
2008-2009
settembre
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Orvieto
IL POZZO DELLA CAVA
La famosa guida redatta direttamente dall'altrettanto famoso
viaggiatore Rick Stevens cita il Pozzo della Cava tra le bellezze
da non perdere né nel tour dell'Italia in 22 giorni
da Milano a Roma passando per Napoli, né in quello
di due settimane che tocca le migliori cittadine italiane
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Rivista del Trecking
CivisOnLine.it
settembre
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Itinerari e viaggi nella natura
DA UN POZZO ALL'ALTRO, ALLE ESTREMITÀ DI ORVIETO
Suggerimenti per un interessante itinerario da fare a piedi
per scoprire Orvieto da est a ovest, partendo dal celeberrimo
Pozzo di San Patrizio per approdare ai sotterranei del Pozzo
della Cava, congiungendo le due mete sotto terra per scoprire
le bellezza della città "sopra", con informazioni
utili e consigli
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Le Grandi
Strade
della Cultura
FondoAmbiente.it
settembre
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Viaggio tra i tesori d'Italia
LA CITTÀ SOTTERRANEA
segnalazione del Pozzo della Cava in un lungo articolo
sulle bellezze della Orvieto sotterranea in occasione delle
Giornate Europee del Patrimonio del 27 e 28 settembre
Il sottosuolo della città ha rivelato cave enormi da cui vennero
estratte tonnellate di pozzolana, pozzi e cisterne di ogni
epoca, gallerie, cantine e rifugi. Alcuni ipogei hanno caratteristiche
particolari: così per esempio il cosiddetto “Pozzo della Cava”,
profondo oltre trenta metri e il cui fondo era al momento
della scoperta ricoperto di detriti. Quando il fondo del pozzo
fu liberato, dopo pochi metri di scavo gli speleologi si trovarono
di fronte ad una piccola galleria (ad oltre 35 metri di profondità),
che percorsero per una quindicina di metri, trovando poi una
grande quantità di argilla che impedì purtroppo la prosecuzione
dell’esplorazione.
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Wrl.it
settembre
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La città di Orvieto
IL POZZO DELLA CAVA E LE GROTTE
Questo antico pozzo orvietano, precedente al pozzo di San
Patrizio, risale al tempo degli etruschi che ne realizzarono
la struttura più piccola, rettangolare, con in fondo un cunicolo
che permetteva all'acqua di scorrere dalla sorgente al pozzo.
Nel 1527 Papa Clemente VII ordinò di riarrangiare la struttura
etrusca, scavando nel tufo che costituisce la rupe orvietana
una sezione circolare, che permetteva di attingere l'acqua
in caso di assedi della città. Il pozzo venne chiuso nel 1646
e venne riscoperto solo nel 1984, dalla famiglia Sciarra;
con i lavori del 1996 è stato ripulito da terra e rottami
che ne riempivano il fondo, ed ora può essere ammirato nella
sua forma originaria.
Il Pozzo della
Cava
Il Pozzo della Cava è inserito in un percorso che si snoda
nei sotterranei del quartiere più antico di Orvieto e che
comprende la visita di una serie di grotte. In questi ambienti
durante il medioevo veniva lavorata la ceramica, come testimoniano
i resti di antiche fornaci, due “butti” nei quali venivano
gettati gli scarti maiolici o gli oggetti che presentavano
difetti, e antichi strumenti di lavoro, come gli stampi, gli
arnesi da tornitore, i treppiedi e gli ossidi utilizzati per
la decorazione delle ceramiche. Queste grotte sono la testimonianza
che ad Orvieto si produceva maiolica anche nel XV secolo,
ritenuto per molto tempo il periodo buio della ceramica orvietana.
Il Presepe nel
Pozzo
Da diversi anni, nelle grotte del Pozzo della Cava viene realizzato
un Presepe molto suggestivo, con personaggi animati a grandezza
naturale, curati negli abiti e nei movimenti, e inseriti in
una scenografia che cerca di rappresentare in maniera fedele
la vita in Palestina di duemila anni fa.
con link e foto dei sotterranei, dei negozi e del presepio
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Urlaub-
Umbrien.de
settembre
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Sehenswürdigkeiten in Orvieto
POZZO DELLA CAVA
Museum Pozzo della Cava Eindrucksvoll ist die Behausung in
einer Grotte aus der Antike, die im Mittelalter ausgebaut
wurde und im Museum Pozzo della Cava zu bestaunen ist. Bei
einem unterirdischen Rundgang wird der Besucher durch verschiedene
Räume geführt: Die etruskische Zisterne zur Sammlung von Regenwasser,
der mittelalterliche Brunnen, den mittelalterlichen Weinkeller
u.a.
Der Brunnen ist 36 m tief in den Tuffstein gegraben und in
drei Teile unterteilt: der runde Brunnen, Druchmesser 3,4
m; der kelien brunnen rechteckige Brunnen 60x70 cm aus etruskischer
Epoche; ein unterirdischer Gang am Grund des Brunnen mit einer
Höhe von 170 cm und einer Länge von 20 m.
con link, foto dei sotterranei e informazioni utili
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Il Trovaristò
[Guida
enogastornomica
dell'Orvietano]
agosto
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ORVIETO SOTTO
Se Orvieto si mostra ogni giorno nello splendore delle sue
chiese e nella sontuosità dei suoi palazzi, non meno affascinante
è il dedalo di grotte, scantinati, cisterne, silos, gallerie
e camminamenti che scorrono sotto strade, piazze e abitazioni
di tutto il centro storico.
Moltissime delle oltre 1200 cavità artificiali censite sono
di proprietà privata ed adibite, come nei secoli passati,
a cantine e magazzini.
L'immenso patrimonio di sapori e saperi dell'enogastronomia
orvietana è infatti passato per i "cellai" e per gli scantinati
scavati sotto le case, solitamente disposti su tre livelli:
il pianterreno per le derrate alimentari, i salumi e la pigiatura
delle uve, il primo piano sotterraneo per l'olio e per la
fermentazione del mosto, e il secondo per le botti del celeberrimo
vino di Orvieto, la cui conservazione è garantita da temperatura
costante, elevata umidità, buio e silenzio.
La visita ai sotterranei del centro storico, attraverso cave,
laboratori, cisterne e cunicoli, offre una documentazione
unica del rapporto che hanno avuto con la rupe le varie civiltà
che l'hanno abitata.
Il luogo in cui è meglio visibile l'uso e il riuso degli stessi
ambienti nel corso dei secoli è senza dubbio il complesso
archeologico del Pozzo della Cava, che si snoda attraverso
nove stanze ipogee che ospitano interessanti ritrovamenti
etruschi, medievali e rinascimentali riportati alla luce solo
negli ultimi anni, dopo diversi secoli di abbandono.
Il profondo pozzo da cui l'intero sito prende il nome fu scavato,
utilizzando una preesistenza etrusca ancora visibile, per
volere di Papa Clemente VII che, rifugiatosi ad Orvieto nel
1527, ne ordinò la realizzazione per potervi attingere acqua
sorgiva in caso di assedio. Accanto al pozzo è possibile ammirare,
tra gli altri ritrovamenti, una cisterna etrusca, alcuni pozzi-butto,
le fondamenta di una casa-torre duecentesca, una tipica cantina
medievale e i resti di alcune tombe rupestri arcaiche, che
rappresentano le uniche sepolture risalenti al primo periodo
di permanenza degli Etruschi ad Orvieto finora rinvenute nel
nostro territorio. Di assoluto interesse anche i locali adoperati
nel Medioevo e nel Rinascimento per produrre ceramica: sono
state ritrovate due fornaci per la cottura dei manufatti (un
grande forno medievale e la base di una piccola muffola per
la realizzazione dei "lustri"), alcuni utensili e diversi
scarti di lavorazione in terracotta e maiolica, gettati perché
presentavano dei difetti di forma o di decorazione.
con molte foto dei sotterranei
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Telegraph.co.uk
20 agosto
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ORVIETO: THE PERFECT BREAK
Orvieto is a monument to leisurely living, says Natasha Edwards
bellissima citazione tra i pochissimi monumenti orvietani
suggeriti dall'autrice (in realtà solo il Duomo, la
necropoli e il Pozzo della Cava, ribattezzato dalla giornalista
"Cava dal Pozzo") con link e informazioni utili
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OrvietoNews.it
RTUA Notizie
Orvieto Notizie
7 luglio
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PRESEPI ARTISTICIE E MONUMENTALI DA VISITARE
ripetute citazioni del Pozzo della Cava nelle pubblicazioni
del primo comunicato stampa sul progetto (suggerito proprio
da noi e portato avanti dal Comune di Orvieto con il fattivo
interessamento della Associazione Culturale "Porta Maggiore")
di realizzare un circuito dei presepi visitabili del centro
storico
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OrvietoNews
Magazine
luglio
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NOMINATI CAVALIERI GRAZIE AL POZZO DELLA CAVA
Tersilio Sciarra e Maria Rita Baciarello sono stati insigniti
dell'onoreficenza di Cavalieri al Merito della Repubblica
Italiana
per aver riportato alla luce a proprie spese
il complesso archeologico sotterraneo del Pozzo della Cava
pubblicazione integrale, con foto dei due neonominati Cavalieri
della Repubblica e una ampia carrellata dei tesori archeologici
riportati alla luce nel complesso ipogeo del Pozzo della Cava,
del comunicato stampa
del 18 giugno 2008
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La Nazione
19 giugno
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Quirinale
MARIA RITA BACIARELLO E TERSILIO SCIARRA
NOMINATI CAVALIERI DELLA REPUBBLICA
Tersilio Sciarra e Maria Rita Baciarello, proprietari del
complesso archeologico sotterraneo del Pozzo della Cava, sono
stati nominati Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana
«per aver riportato alla luce, soltanto col proprio
lavoro e con propri investimenti, gli antichissimi sotterranei
che costituiscono il percorso di visita del Pozzo della Cava
in Orvieto, rendendo così visitabile una delle ricchezze storiche
e archeologiche della nostra Patria, contribuendo in prima
persona e in maniera diretta ed efficace alla conoscenza e
alla fruizione dell'immenso patrimonio dei beni culturali
italiani. Le nomine conferite dal Presidente Napolitano il
27 dicembre 2007 sono state notificate solo qualche settimana
fa, in vista della cerimonia di consegna dei diplomi che si
è tenuta presso la Prefettura di Terni; un evento a cui i
coniugi Sciarra non hanno preso parte, ritirando le pergamene
in forma privata nei giorni scorsi.
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