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Rassegna Stampa
del mese di dicembre 2003



Dato il grande numero di articoli e servizi giornalistici riguardanti il Natale al Pozzo della Cava, abbiamo deciso di separare, come di consueto, la nostra rassegna on-line del mese di dicembre da quella del resto dell'anno

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questa pagina non è che una sommaria e parziale raccolta degli articoli usciti nel dicembre 2003 in cui si è parlato del Pozzo della Cava, ci scusiamo pertanto per tutte le possibili omissioni, ringraziando tutti colore che vorranno segnalarcele

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Corriere
dell'Umbria

31 dicembre


Allestito nel suggestivo scenario del Pozzo della Cava
SUCCESSO PER IL PRESEPE IN GROTTA

Orvieto - Grande successo di pubblico per il presepio allestito, con personaggi animati a grandezza naturale, nelle antichissime grotte del Pozzo della Cava. L'edizione 2003-2004 ha presentato parecchie novità che hanno incontrato il favore di tutti i visitatori, vecchi e nuovi, che vi si sono accostati. "Per la prima volta il presepe è stato allestito nella nuova grande grotta etrusca - afferma Marco Sciarra, l'organizzatore principale dell'evento - riscoperta nel 2002 ed aperta al pubblico nell'ottobre 2003, dove sono visibili i resti dell'unica necropoli rupestre del territorio orvietano.
Le nuove figure in silicone del Presepe nel Pozzo sono state eseguite dallo staff della FantaX Visualeffect di Roma, nota per aver realizzato gli effetti speciali di molti film dell'orrore, tra cui i capolavori di Dario Argento". L'idea di allestire il presepio nella grande grotta del Pozzo della Cava sembra essere piaciuta alla gente ancora più dei passati allestimenti, distribuiti lungo le diverse grotte che costituiscono il percorso di visita del pozzo. "A dirlo - prosegue Sciarra - sono i primi tre spogli del singolare "referendum" proposto ai visitatori più fedeli. Proprio per conoscere l'opinione del nostro pubblico di sempre, infatti, e per orientare le nostre scelte per i futuri allestimenti, alla biglietteria sono stati distribuiti, a tutti coloro che hanno già visitato almeno uno dei presepi degli anni passati, dei gettoni-sondaggio per poter esprimere, alla fine della visita, la propria preferenza tra vecchio allestimento (distribuito nelle grotte più piccole) e nuova versione (in una sola grande grotta a più livelli). Se la tendenza - conclude l'organizzatore dell'evento - dovesse essere confermata, i risultati premierebbero la scelta di concentrare il presepio nell'ultima grande sala, lasciando libere le altre stanze, con la conseguenza di migliorare la fruibilità dei ritrovamenti etruschi, medievali e rinascimentali dell'intero complesso archeologico, che negli anni passati era quasi completamente interessato dall'allestimento del presepio".

curiosità: la foto pubblicata non è del nostro presepio

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Il Giornale
dell'Umbria

30 dicembre


Come da tradizione
l'originale presepe orvietano non manca di stupire
UN POZZO COME CULLA DI GESÙ BAMBINO

Nelle viscere della terra, la culla della vita. È davvero sorprendente ed emozionante il connubio tra oscurità e luce, tenebre e rinascita che i visitatori possono sperimentare in questi giorni visitando il presepe sotterraneo di Orvieto.
Si tratta di un presepio sotterraneo con personaggi animati a grandezza naturale.
Una tradizione per la città del duomo che di anno in anno non manca di riservare novità e sorprese ai visitatori.
Quest'anno si è deciso di rinnovare completamente sia l'ambientazione che l'impianto scenico: non più le piccole stanzette accanto al Pozzo della Cava, ma la nuova grande grotta aperta al pubblico solo lo scorso ottobre. Questo permette, tra l'altro, di migliorare la fruibilità dei ritrovamenti etruschi, medievali e rinascimentali dell'intero complesso archeologico, che fino agli anni passati era quasi completamente interessato dall'allestimento del presepio.
Per conoscere l'opinione del pubblico di sempre in merito a queste nuove scelte, alla biglietteria verranno distribuiti, a tutti coloro che hanno già visitato il presepio negli anni passati, dei gettoni-sondaggio per poter esprimere, alla fine della visita, la propria preferenza tra vecchio allestimento (distribuito nelle grotte più piccole) e nuova versione (una sola grande grotta a più livelli), così da poter utilizzare i risultati di questo singolare referendum come orientamento per i presepi futuri.
La Natività, in questa nuova edizione, è collocata alla fine dell'itinerario di visita al pozzo, accanto ai visitatori, in mezzo alla gente, in un luogo di indubbio valore archeologico: il Gesù del Pozzo della Cava nasce quest'anno proprio tra i resti dell'unica necropoli rupestre rinvenuta del territorio orvietano. Ma anche il pozzo è parte integrante del presepio, ospitando la figura dell'Angelo, attorno a cui ruota il tema del presepio.
Già cinque anni fa, nella "storica" edizione del decennale, fu affrontata la stessa tematica, immaginando di scendere negli alloggi dei pastori nei pochi istanti che trascorsero tra la nascita di Gesù e l'arrivo dell'Angelo, quando solo Maria e Giuseppe sapevano che il Salvatore era venuto al mondo. Quando tutti erano ancora dediti alle loro occupazioni di sempre, e il Messia era solo Yoshua ben Joseph, il figlio del falegname di Nazareth.
Così la Madonna di questo presepio è una bellissima partoriente dal viso ambrato, adagiata in una mangiatoia, e Giuseppe è un comune padre ebraico di duemila anni fa, che accoglie il figlio e canta le lodi a Yawhè. Tutto realizzato, come d'abitudine, nel rispetto della ricostruzione di costumi, musiche e abitudini della Palestina dell'anno zero.

con foto della Natività dell'anno scorso

curiosità: il lusinghiero articolo è stato pubblicato nella rubrica "criminalità"

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Tele Orvieto 39

29 dicembre


IL PRESEPE NEL POZZO


lunga intervista in diretta nel corso della trasmissione di prima serata
«Scavare nel passato», con alcune immagini del presepio


Radio Onda
Libera

29 dicembre


IL PRESEPE NEL POZZO


lunga e bella intervista telefonica in diretta con molte informazioni utili,
nel corso della trasmissione «Piazza Italia»


Sulla via di
Damasco
[RaiDue]

27 dicembre


ORVIETO: IL PRESEPE NEL POZZO


bellissimo servizio sul presepio dello scorso anno, con molte immagini ben curate
e commenti davvero lusinghieri; il nostro presepio è stato definito
SPLENDIDO E INDIMENTICABILE

curiosità: molti sono stati i visitatori che sono venuti grazie alla segnalazione
di questa trasmissione televisiva


OrvietoNews.it

26 dicembre


UN REFERENDUM PER IL NUOVO PRESEPE

La quindicesima edizione del Presepe nel Pozzo si presenta davvero ricca di novità.
Pur non rinunciando all'idea originaria di allestire un presepio sotterraneo con personaggi animati a grandezza naturale, infatti, quest'anno si è deciso di rinnovare completamente sia l'ambientazione che l'impianto scenico: non più le piccole stanzette accanto al Pozzo della Cava, ma la nuova grande grotta aperta al pubblico solo lo scorso ottobre. Questo permette, tra l'altro, di migliorare la fruibilità dei ritrovamenti etruschi, medievali e rinascimentali dell'intero complesso archeologico, che fino agli anni passati era quasi completamente interessato dall'allestimento del presepio.
Per conoscere l'opinione del pubblico di sempre in merito a queste nuove scelte, alla biglietteria verranno distribuiti, a tutti coloro che hanno già visitato il presepio negli anni passati, dei gettoni-sondaggio per poter esprimere, alla fine della visita, la propria preferenza tra vecchio allestimento (distribuito nelle grotte più piccole) e nuova versione (una sola grande grotta a più livelli), così da poter utilizzare i risultati di questo singolare referendum come orientamento per i presepi futuri.
La Natività, in questa nuova edizione, è collocata alla fine dell'itinerario di visita al pozzo, accanto ai visitatori, in mezzo alla gente, in un luogo di indubbio valore archeologico: il Gesù del Pozzo della Cava nasce quest'anno proprio tra i resti dell'unica necropoli rupestre rinvenuta del territorio orvietano. Ma anche il pozzo è parte integrante del presepio, ospitando la figura dell'Angelo, attorno a cui ruota il tema del presepio.
Già cinque anni fa, nella "storica" edizione del decennale, fu affrontata la stessa tematica, immaginando di scendere negli alloggi dei pastori nei pochi istanti che trascorsero tra la nascita di Gesù e l'arrivo dell'Angelo, quando solo Maria e Giuseppe sapevano che il Salvatore era venuto al mondo. Quando tutti erano ancora dediti alle loro occupazioni di sempre, e il Messia era solo Yoshua ben Joseph, il figlio del falegname di Nazareth.
Così la Madonna di questo presepio è una bellissima partoriente dal viso ambrato, adagiata in una mangiatoia, e Giuseppe è un comune padre ebraico di duemila anni fa, che accoglie il figlio e canta le lodi a Yawhè. Tutto realizzato, come d'abitudine, nel rispetto della ricostruzione di costumi, musiche e abitudini della Palestina dell'anno zero.
Forse la novità più grande è rappresentata proprio dal protagonista: Gesù Bambino, realizzato appositamente per l'evento dalla società FantaX Visualeffects di Roma, nota per aver realizzato gli effetti speciali di molti film dell'orrore, tra cui i capolavori di Dario Argento.
David Bracci, Carlo Diamantini e Fabrizio Capponi hanno realizzato, dopo diverse prove, un Gesù Bambino dai tratti somatici marcati, volutamente "semitico tra i semitici", con la pelle scura, eseguito completamente in silicone, e curato fin nei minimi dettagli.
Un presepio singolarissimo, quindi, tutto da vedere.

con foto della Natività di quest'anno, con il Gesù Bambino in primissimo piano

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Isoradio

26 dicembre


IL PRESEPE NEL POZZO


lunga e bella intervista di Elena Carbonari a Marco Sciarra sull'edizione 2003-2004


TRG Umbria
[RaiTre]

24 dicembre


ORVIETO: IL PRESEPE NEL POZZO


è stato scelto il nostro presepio per augurare un Buon Natale all'Umbria
nell'ultimo servizio dei telegiornali della sera


Il Centro Italia

2^ uscita di
dicembre


XV EDIZIONE DEL PRESEPE NEL POZZO


La quindicesima edizione del Presepe nel Pozzo è ricca di grandi novità. Pur non rinun-ciando all'idea originaria di allestire un presepio sotterraneo con personaggi animati a grandezza naturale, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rinnovare completamente sia l'ambientazione che l'impianto scenico: non più le piccole stanzette accanto al Pozzo della Cava, ma la nuova grande grotta etrusca aperta al pubblico solo lo scorso ottobre.
Questo ha permesso, tra l'altro, di migliorare la fruibilità dei ritrovamenti etruschi, medievali e rinascimentali dell'intero complesso archeologico, che fino agli anni passati era quasi completamente interessato dall'allestimento del presepio.
La Natività quest'anno è collocata alla fine dell'itinerario di visita al pozzo, accanto ai visitatori, proprio tra i resti dell'unica necropoli rupestre rinvenuta del territorio orvie-tano. Ma anche il Pozzo della Cava è parte integrante del presepio, e qui ci fermiamo per non rovinare la sorpresa a nessuno.
Parliamo invece dei personaggi, sempre più curati e realistici; è nuovo anche il Bambi-nello, eseguito appositamente per l'evento dalla FantaX Visualeffect di Roma, nota per aver realizzato gli effetti speciali di molti film dell'orrore, tra cui i capolavori di Dario Argento.
Un nuovo Gesù Bambino eseguito completamente in silicone, e curato fin nei minimi dettagli, con tanto di cordone ombelicale ancora attaccato. Unica cosa apparentemente non nuova è il tema dell'allestimento: l'Angelo, già affrontato cinque anni fa, ma è tutta un'altra cosa.
Come nella "storica" edizione del decennale, infatti, si immagina di scendere negli alloggi dei pastori nei pochi istanti che trascorsero tra la nascita di Gesù e l'arrivo dell'Angelo, quando solo Maria e Giuseppe sapevano che il Salvatore era venuto al mondo. Ma sono nuovi alloggi e nuovi pastori, sempre nel rispetto della ricostruzione di costumi, musiche e abitudini della Palestina di duemila anni fa.
E tutto questo è proposto in un percorso a spirale in una grande stanza di tufo alta quattordici metri.
Un presepio davvero difficile da raccontare a chi non c'è stato.

con foto della Natività di una passata edizione

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RTUA Notizie
[RTUAquesio]

23 dicembre


IL PRESEPE NEL POZZO


bel servizio sul nuovo presepio, ricco di immagini


La Provincia

20 dicembre


Orvieto, l'Angelo protagonista
NEL POZZO DELLA CAVA UNO SCENARIO STRAORDINARIO
CON PERSONAGGI ANIMATI A GRANDEZZA NATURALE
Quest'anno è un'edizione tutta rinnovata che va votata

IL SILENZIO PRIMA DELL'ARRIVO DELL'ANGELO
Il nuovo Bambinello ha la pelle scura e tratti marcatamente semiti


I protagonisti dell'allestimento 2003, dell'ormai tradizionale Presepe nel Pozzo della Cava, saranno i visitatori.
Una natività allestita eccezionalmente in una sola grande grotta del pozzo della cava dove i visitatori scenderanno per diventarne parte integrante. Pur non rinunciando all'idea originaria di allestire un presepio sotterraneo con personaggi animati a grandezza naturale, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rinnovare completamente sia l'ambientazione che l'impianto scenico: non più le piccole stanzette accanto al Pozzo della Cava, ma la nuova grande grotta etrusca aperta al pubblico solo lo scorso ottobre.
Questo permette, tra l'altro, di migliorare la fruibilità dei ritrovamenti etruschi, medievali e rinascimentali dell'intero complesso archeologico, che fino agli anni passati era quasi completamente interessato dall'allestimento del presepio.
Per conoscere l'opinione del pubblico di sempre in merito a queste nuove scelte, ala biglietteria verranno distribuiti, a tutti coloro che hanno già visitato il presepio negli anni passati, dei gettoni-sondaggio per poter esprimere, alla fine della visita, la propria preferenza tra vecchio allestimento (distribuito nelle grotte più piccole) e nuova versione (una sola grande grotta a più livelli), così da poter utilizzare i risultati di questo singolare referendum come orientamento per i presepi futuri.
La Natività, in questa nuova edizione, è collocata alla fine dell'itinerario di visita al pozzo, accanto ai visitatori, in mezzo alla gente, in un luogo di indubbio valore archeologico: il Gesù del Pozzo della Cava nasce quest'anno proprio tra i resti dell'unica necropoli rupestre rinvenuta del territorio orvietano. Ma anche il pozzo è parte integrante del presepio, ospitando la figura dell'Angelo, attorno a cui ruota il tema del presepio. Già cinque anni fa, nella "storica" edizione del decennale, fu affrontata la stessa tematica, immaginando di scendere negli alloggi dei pastori nei pochi istanti che trascorsero tra la nascita di Gesù e l'arrivo dell'Angelo, quando solo Maria e Giuseppe sapevano che il Salvatore era venuto al mondo. Quando tutti erano ancora dediti alle loro occupazioni di sempre, e il Messia era solo Yoshua ben Joseph, il figlio del falegname di Nazareth.
Forse la novità più grande è rappresentata proprio dal protagonista: Gesù Bambino, realizzato appositamente per l'evento dalla società FantaX Visualeffects di Roma, nota per aver realizzato gli effetti speciali di molti film dell'orrore, tra cui i capolavori di Dario Argento.
David Bracci, Carlo Diamantini e Fabrizio Capponi hanno realizzato, dopo diverse prove, un Gesù Bambino dai tratti somatici marcati, volutamente "semitico tra i semitici", con la pelle scura, eseguito completamente in silicone, e curato fin nei minimi dettagli.
Un presepio singolarissimo, quindi, tutto da vedere.

una intera pagina dedicata al nostro presepio, con molte foto e parecchie didascalie

sullo stesso numero, poi, una lunga citazione tra i presepi della regione e un lusinghiero
riquadro anche nel sommario, in cui si parla con toni entusiastici del presepio 2003

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Il Venerdì
di Repubblica

19 dicembre


Ti piace il presepe? Il catalogo è questo
IL PRESEPIO DI ORVIETO


all'interno di uno speciale sui migliori presepi italiani, un breve trafiletto esplicativo

...
Il presepe di Orvieto (tel. 076-3342373) si trova sottoterra, nella grotta etrusca del Pozzo della Cava, quasi sospesa su uno strapiombo di oltre trenta metri di profondità*. Quest'anno la sacra rappresentazione si caratterizza per un angelo di luce sospeso a mezz'aria nella grotta**, mentre la Natività è fuori dal Pozzo, tra la gente: il visitatore cammina direttamente dentro il presepe, ambientato in diverse grotte*** poste sotto il quartiere medievale della cittadina.
...

* è il pozzo ad essere profondo 36 metri, la grotta solo (si fa per dire) 14
** l'Angelo di trova nel Pozzo
*** eppure aveva già detto che era in una grotta sola!!!

curiosità: inizialmente il pezzo doveva essere più articolato e dettagliato e doveva uscire
il 12 dicembre (ci erano state richieste delle foto che abbiamo spedito subito), ma il
numero è saltato, facendo condensare tutte le informazioni sui presepi nel redazionale
di venerdì 19

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Italia Turistica

novembre - dicembre

Archeologia
POZZO DELLA CAVA
Ad Orvieto raddoppia il percorso ipogeo per la visita al pozzo
e si arricchisce di nuovi importanti ritrovamenti archeologici


Pochi sanno che la rupe su cui è stata costruita Orvieto ospita un fitto dedalo di oltre mille cavità sotterranee, scavate e riadattate nel corso dei ventisette secoli di storia del centro abitato.
Uno dei luoghi in cui meglio di tutti si può percepire questo accavallarsi di epoche è senza dubbio il complesso ipogeo del Pozzo della Cava, nel cuore del quartiere medie-vale: la singolarità dell'intera struttura, che la rende unica nel panorama nazionale, è quella di accogliere al suo interno un grande numero di ritrovamenti archeologici etru-schi, medievali e rinascimentali gli uni accanto agli altri, quasi stipati nelle grotte che costruiscono il percorso di visita al pozzo. E spesso le nuove scoperte, avvenute nel corso degli ultimi venti anni grazie all'impegno privato, hanno aggiunto altre pagine alla storia della città e rimesso in discussione tesi consolidate.
Nel dicembre del 1984, infatti, è stato riscoperto il Pozzo della Cava, forse il ritrova-mento più imponente dell'intero complesso, con i suoi 36 metri di profondità e gli oltre quattro di diametro, scavato seguendo la traccia di un pozzetto etrusco ancora visibile. Fu questo il primo pozzo realizzato ad Orvieto su commissione di Papa Clemente VII (rifugiatosi in città dal sacco di Roma nel 1527) e non quello di San Patrizio, come si era creduto fino al 1999, quando un noto ricercatore orvietano, confrontando date, editti e scritti di Antonio da Sangallo il Giovane, ha risolto l'equivoco.
Non meno singolare la vicenda legata alle due fornaci di ceramica rinvenute al pianter-reno delle grotte del Pozzo della Cava, che hanno potuto dimostrare una produzione di maiolica anche nel XV e nel XVI secolo, ritenuti fino ad allora i periodi bui della ceramica orvietana, ed hanno iscritto Orvieto tra i pochissimi centri di produzione dei preziosi "lustri" cinquecenteschi, famosi per l'iridescenza dei loro colori.
E così, continuando a scendere nei sotterranei, tra pozzi-butti medievali e qualche cunicolo, tra una cisterna etrusca trasformata in cantina e i resti di una casa-torre duecentesca, si arriva alle ultime grotte del percorso, aperte al pubblico solo lo scorso ottobre, dopo più di un anno di lavori.
A colpire, oltre all'imponenza di queste "nuove" stanze, la più grande delle quali raggiunge i 14 metri di altezza, è lo straordinario valore dei resti rinvenuti: nonostante una infinita serie di riutilizzazioni e trasformazioni, infatti, sono ben identificabili alcune nicchie per urne cinerarie, praticamente identiche a quelle presenti nelle tombe più antiche di Norchia, nel Lazio. L'eccezionalità di una tale scoperta sta nel fatto che fino a qualche anno fa non erano mai state rinvenute, in tutto il territorio, sepolture risalenti al primo periodo di permanenza degli Etruschi ad Orvieto.
La presenza concomitante nelle grotte del Pozzo della Cava dei resti di una necropoli arcaica (antecedente al V sec. a.C.) e di cisterne, cunicoli e pozzetti etruschi più recenti (V - IV sec. a.C.) conferma le ipotesi degli storici e degli archeologi ottocenteschi, che parlavano di un ampliamento della zona abitativa etrusca, inizialmente confinata alla sola parte centrale della rupe.
Più volte l'archeologia contemporanea ha accantonato queste tesi, che ora ritornano prepotentemente alla ribalta, rimettendo in discussione nientemeno che le origini dell'insediamento umano ad Orvieto. E a sconvolgere la storia della città sono ancora una volta i ritrovamenti delle grotte del Pozzo della Cava.

tutto questo, redatto anche in Inglese e in Tedesco, è inserito in un bellissimo
redazionale di otto pagine ricco di foto
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OrvietoNews
Magazine

dicembre


15° PRESEPE NEL POZZO
Edizione speciale sotto molti punti di vista


La quindicesima edizione del Presepe nel Pozzo si presenta davvero ricca di novità.
Pur non rinunciando all'idea originaria di allestire un presepio sotterraneo con personaggi animati a grandezza naturale, infatti, quest'anno si è deciso di rinnovare completamente sia l'ambientazione che l'impianto scenico: non più le piccole stanzette accanto al Pozzo della Cava, ma la nuova grande grotta aperta al pubblico solo lo scorso ottobre.
La Natività, in questa nuova edizione, è collocata alla fine dell'itinerario di visita al pozzo, accanto ai visitatori, in mezzo alla gente, in un luogo di indubbio valore archeologico: il Gesù del Pozzo della Cava nasce quest'anno proprio tra i resti dell'unica necropoli rupestre rinvenuta del territorio orvietano. Ma anche il pozzo è parte integrante del presepio, ospitando la figura dell'Angelo, attorno a cui ruota il tema del presepio.
Forse la novità più grande è rappresentata proprio dal protagonista: Gesù Bambino, realizzato appositamente per l'evento dalla società FantaX Visualeffects di Roma, nota per aver realizzato gli effetti speciali di molti film dell'orrore, tra cui i capolavori di Dario Argento.

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Finesettimana.it

dicembre


PRESEPE NEL POZZO
Orvieto, Terni
dal 23 dicembre 2003 al 11 gennaio 2004


Dal 23 dicembre 2003 al 11 gennaio 2004, Orvieto ospiterà come ogni anno il Presepe nel Pozzo della Cava. Immaginate di trovarvi nella Bethlehem dell'anno zero, assediata da astrologi accorsi per vedere la stella, con gli alloggi pieni di gente venuta a farsi registrare nel censimento dell'Impero romano, con le botteghe affollate per fare scorte. Immaginate di stare in questo borgo, con i vicoli trasformati in un improvvisato mercato e popolati da magi, maghi, storpi, accattoni, ladri e, poco lontano, una grotta e dei vagiti… Dopo le tre edizioni del Giubileo, quest’anno la Sacra Famiglia di Orvieto sarà di nuovo ospite nel Pozzo della Cava*, nella grotta che congiunge la parte etrusca con lo scavo rinascimentale. La scelta, oltre che rappresentare un ritorno alle origini, è motivata dalla volontà di distaccare la scena della nascita del Messia dal caos della mercificazione, una sorta di evento fuori dalla consuete coordinate spazio-temporali. Una delle caratteristiche del Presepe è l’ambientazione, in un percorso di grotte ricche di ritrovamenti archeologici, nel sottosuolo del quartiere medievale. E' un’ambientazione continua, tanto che lo spettatore si trova fisicamente dentro il presepio. Ogni anno i costumi, le suppellettili e tutti gli elementi scenografici vengono realizzati riproducendo gli originali della Palestina del tempo di Cristo: la stessa cura nella ricostruzione storica viene messa nella preparazione dei cibi, rispettando le antiche ricette kasher, e nella selezione delle musiche, che rispecchiano gli strumenti e la lingua del periodo. Tutto questo per creare un angolo sempre diverso della Betlemme del primo Natale, una terra in cui si parlava in Aramaico e si pregava in Ebraico, dove non c'erano libri al di fuori della Thorà, e dove tutto era soggetto alla legge di Yaweh. Tutti i personaggi sono a grandezza naturale e vengono realizzati con le tecniche degli effetti tridimensionali utilizzati negli spettacoli teatrali e nelle riprese cinematografiche, adoperando lattice, gomme e resine per la riproduzione della pelle umana, dei peli o delle squame degli animali, basandosi su calchi fatti dal vero o su modelli appositamente realizzati. Nella scelta dei lineamenti delle persone si cerca di riprodurre le caratteristiche somatiche del popolo ebraico di duemila anni fa. Oltre ad essere a grandezza naturale, i personaggi sono animati da congegni meccanici realizzati con l'impiego di motori silenziosi. Ad accrescere il realismo contribuiscono le luci, che riproducono il tremolio delle lampade ad olio e delle torce, ed altri effetti speciali, come i fuochi, la brace ardente, il fumo, il latte che bolle, le stelle. Il Presepe del 2003, invece, vede la riproposizione del tema dell’Angelo, che più ha appassionato e coinvolto il pubblico, un’edizione speciale per festeggiare la quindicesima edizione. Il Pozzo della Cava è un enorme foro nel tufo a 36 metri di profondità, scavato dagli Etruschi per attingere acqua sorgiva ed ampliato da Papa Clemente VII, tra il 1527 e il 1530, con lo scopo di rifornire la città in caso di assedio. Chiuso al pubblico nel 1646, quando, in seguito ad una rissa, vi furono gettati cinque ufficiali francesi, è stato riaperto di recente.

*l'informazione si riferisce all'edizione dello scorso anno

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Prima Pagina

13 dicembre

Il tema di questa edizione è l'Angelo
TUTTE LE NOVITA' DEL PRESEPE NEL POZZO
Orvieto



La quindicesima edizione del Presepe nel Pozzo è ricca di grandi novità.
Pur non rinunciando all'idea originaria di allestire un presepio sotterraneo con perso-naggi animati a grandezza naturale, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rinnovare completamente sia l'ambientazione che l'impianto scenico: non più le piccole stanzette accanto al Pozzo della Cava, ma la nuova grande grotta etrusca aperta al pubblico solo lo scorso ottobre. Questo ha permesso, tra l'altro, di migliorare la fruibilità dei ritrovamenti etruschi, medievali e rinascimentali dell'intero complesso archeologico, che fino agli anni passati era quasi completamente interessato dall'allestimento del presepio.
La Natività quest'anno è collocata alla fine dell'itinerario di visita al pozzo, accanto ai visitatori, proprio tra i resti dell'unica necropoli rupestre rinvenuta del territorio orvietano. Ma anche il Pozzo della Cava è parte integrante del presepio, e qui ci fermiamo per non rovinare la sorpresa a nessuno.
Parliamo invece dei personaggi, sempre più curati e realistici; è nuovo anche il Bambi-nello, eseguito appositamente per l'evento dalla FantaX Visualeffect di Roma, nota per aver realizzato gli effetti speciali di molti film dell'orrore, tra cui i capolavori di Dario Argento.
Un nuovo Gesù Bambino eseguito completamente in silicone, e curato fin nei minimi dettagli, con tanto di cordone ombelicale ancora attaccato. Unica cosa apparentemente non nuova è il tema dell'allestimento: l'Angelo, già affrontato cinque anni fa, ma è tutta un'altra cosa.
Come nella "storica" edizione del decennale, infatti, si immagina di scendere negli alloggi dei pastori nei pochi istanti che trascorsero tra la nascita di Gesù e l'arrivo dell'Angelo, quando solo Maria e Giuseppe sapevano che il Salvatore era venuto al mondo. Ma sono nuovi alloggi e nuovi pastori, sempre nel rispetto della ricostruzione di costumi, musiche e abitudini della Palestina di duemila anni fa.
E tutto questo è proposto in un percorso a spirale in una grande stanza di tufo alta quattordici metri.
Un presepio davvero difficile da raccontare a chi non c'è stato.

con foto e informazioni utili, e un richiamo in prima pagina
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Il Centro Italia

1^ uscita di
dicembre


SCOPERTA AL POZZO DELLA CAVA


Respiro antico. E' ciò che si percepisce osservando in silenzio le due nuove grotte scoperte dopo la rimozione del materiale di "riempiticcio" in via della Cava, nei locali che ospitano anche il Pozzo omonimo.
Piccole nicchie nella roccia, simili alle tombe rupestri di Castel d'Asso*, danno la certezza di una scoperta sensazionale che gli esperti non hanno ancora riconosciuto.
Nemmeno si può giocare sull'affermazione che gli Etruschi non costruivano le necropoli all'interno della città: gli storici hannos empre sostenuto che l'avvallamento della Cava costituiva l'unico accesso alla città.
La città di Velzna sorgeva quindi più a monte.
Nulla impedisce poi di credere che, con il passare del tempo, la città si sia estesa su questo tratto della rupe, inglobando le tombe arcaiche, come affermava lo stesso Pericle Perali in "Orvieto Etrusca".
Nel corso dei secoli le due grotte hanno subito varie manomissioni.
Lo dimostrano alcune canalette di adduzione dell'acqua verso il pozzo, come anche le vaschette, scavate probabilmente per contenere l'acqua per abbeverare gli animali**, etratti di cunicoli, interrotti nell'Ottocento per la cotruzione del muro di rinforzo della sovrastante via Malabranca, che proseguono nei sotterranei del Palazzo Petrangeli.

* si tratta della necropoli di Norchia, e non di Castel d'Asso
** le analogie con le tombe laziali dimostra che quelle vaschette servivano per
riporre delle urne cinerarie

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PleinAir

dicembre

ANGELI UNDERGOROUND


Orvieto (TR) - E' l'Angelo il tema scelto per la quindicesima edizione del suggestivo presepe che viene allestito ogni anno nel Pozzo della Cava, una delle più spettacolari cavità ipogee della città umbra.
La nuova collocazione è una grotta etrusca recentemente scoperta che conserva i resti dell'unica necropoli rupestre del territorio; sono ora accessibili al pubblico anche le grotte che costituivano il percorso originale del presepe, dove si viene guidati alla visita dei ritrovamenti archeologici e alla degustazione di antiche ricette della Palestina.

con informazioni utili, recapiti, orari, segnalazione del sito e indicazioni
sulle aree di sosta per i camperisti
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La Nazione

5 dicembre

Orvieto
GESÙ BAMBINO DI COLORE


Un Gesù bambino di colore. Una novità quella a cui assisteranno quest'anno i visitatori del presepe allestito all'interno del Pozzo della Cava. La figura di Gesù non sarà tuttavia l'unico elemento di novità per lo storico presepe sotterraneo ormai giunto alla sua 15esima edizione. In occasione del Natale saranno rese visibili anche le nuove grotte che contribuiscono ad arricchire di suggestione il percorso scavato nel cuore del tufo fin dall'epoca medievale. La Natività è collocata alla fine dell'itinerario di visita al pozzo, accanto ai visitatori, in mezzo alla gente, in un luogo di indubbio valore archeologico: il Gesù del Pozzo nasce quest'anno proprio tra i resti dell'unica necropoli rupestre rinvenuta del territorio orvietano. Ma anche il pozzo è parte integrante del presepe, ospitando la figura dell'Angelo, attorno a cui ruota il tema del presepio. Per conoscere l'opinione del pubblico in merito a queste nuove scelte, alla biglietteria verranno distribuiti dei gettoni-sondaggio per poter esprimerem la propria preferenza tra vecchio allestimento (distribuito nelle grotte più piccole) e nuova versione (una sola grande grotta a più livelli), così da poter utilizzare i risultati per le prossime versioni La novità destinata a suscitare maggiore interesse è rappresentata proprio dal protagonista: Gesù Bambino, della società FantaX Visualeffects di Roma, società già protagonista di effetti speciali nei film di Dario Argento.

Claudio Lattanzi ha enfatizzato la notizia distorcendola, non si tratta di un Gesù Bambino
di colore, ma solo un po' più scuro del solito. Non è colpa nostre se non è nato ariano.
Ne è subito seguito un nostro comunicato stampa di smentita.
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La Città

dicembre

Natale sulla Rupe
IL SACRO


Il presepe resta il più importante simbolo del Natale inteso in senso puramente ed altamente religioso. Orvieto ne offre ogni anno uno di manifesta ed apprezzata origi-nalità, costituita innanzitutto dal fatto che la Natività venga allestita nelle antichissime grotte del Pozzo della Cava con personaggi animati a grandezza naturale. "Pur restando un presepio sotterraneo con realistiche figure in silicone, l'edizione 2003-2004 avrà parecchie novità" ci dice Marco Sciarra, l'organizzatore principale dell'evento. Per la prima volta infatti il presepe sarà allestito nella nuova grande grotta etrusca, riscoperta nel 2002 ed aperta al pubblico nell'ottobre 2003, dove sono visibili i resti dell'unica necropoli rupestre del territorio orvietano. Le nuove figure in silicone del Presepe nel Pozzo sono state eseguite dallo staff della FantaX Visualeffect di Roma, nota per aver realizzato gli effetti speciali di molti film dell'orrore, tra cui i capolavori di Dario Argento.
"Non era poi mai successo di riutilizzare una tematica già impiegata in altri allestimenti. Quest'anno ritornerà l'Angelo, il tema più amato di questi 15 anni di presepio, ma sarà tutta un'altra cosa… Per conoscere -conclude Marco Sciarra - l'opinione del nostro pubblico di sempre, presso la biglietteria, verranno distribuiti dei gettoni-sondaggio per poter esprimere, alla fine della visita, la propria preferenza tra vecchio allestimento (distribuito nelle grotte più piccole) e nuova versione (una sola grande grotta a più livelli)".

con foto dell'Angelo
il redazionale procede con un articolo sull'aspetto "profano" del Natale orvietano
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TantiAuguri.net

dicembre


PRESEPE NEL POZZO DELLA CAVA
Le grotte e il pozzo


Una delle caratteristiche del Presepe nel Pozzo della Cava è senza dubbio la singolare ambientazione, in un percorso di grotte ricche di ritrovamenti archeologici, che si snoda nel sottosuolo del quartiere medievale di Orvieto. Una parte del presepio è addirittura allestita -grazie al prezioso contributo di esperti speleologi- all'interno del Pozzo della Cava, quasi sospesa su uno strapiombo di oltre trenta metri di profondità [solitamente il pozzo ospita la Natività o l'elemento attorno a cui ruota il tema dell'anno].
E' comunque una ambientazione continua, senza suddivisioni in scene separate; in questo modo lo spettatore si trova fisicamente dentro il presepio, accanto ai personaggi e in mezzo alla scena.

con foto, recapiti, link e informazioni utili, con particolare attenzione
alle modalità di visita e all'iniziativa
«Un Assaggio di Palestina»

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VoliPindarici.it

dicembre


La XV edizione del Presepe nel Pozzo
TEMA: L'ANGELO
era un giorno come mille altri per i pastori di Bethlehem…
… poi arrivò quell'Angelo


all'interno di un ricco redazionale di parecchie pagine, aggiornato ogni anno,
un bel servizio, con immagini e informazioni utili anche sull'edizione 2003-2004


In questa occasione si ripropone un tema già affrontato nell’edizione ’98-’99 , ma ovviamente in maniera del tutto rinnovata, in nuove cavità e con nuove soluzioni sceniche, come a scandire, attraverso i lustri, le tappe di questo singolare evento natalizio. Non era mai successo di riutilizzare una tematica già impiegata in altri allestimenti, e per la prima volta il presepio è allestito nella nuova grande grotta etrusca, riscoperta nel 2002 ed aperta al pubblico nell'ottobre 2003, dove sono visibili i resti dell'unica necropoli rupestre del territorio orvietano. Infine le nuove realistiche figure in silicone dei Personaggi del Presepe nel Pozzo sono state eseguite dallo staff della FantaX Visualeffect di Roma, nota per aver realizzato gli effetti speciali di molti film dell'orrore, tra cui i capolavori di Dario Argento. È della FantaX anche il nuovo Gesù Bambino del nostro presepio, eseguito in maniere particolarmente realistica, fin nei minimi particolari.
E' stato riprodotto un angolo della Bethlehem di venti secoli fa, fotografandolo nei pochi istanti che passarono tra la nascita di Gesù e l'arrivo dell'Angelo, quando il Salvatore di Israele era già nato, ma due sole persone al mondo lo sapevano.
Soltanto i visitatori del presepio saranno partecipi delle tre differenti realtà rappresen-tate: i pastori, la Sacra Famiglia e l'Angelo. I primi, ignari di quanto stia per accadere, continuano le loro azioni di una qualunque giornata di lavoro.
Maria e Giuseppe vivono la nascita del loro primogenito come una normale famiglia palestinese di duemila anni fa, senza il tripudio dei cori celesti che stanno per sopraggiungere; la tradizionale imponenza scenica della Natività oleografica lascia così il posto all'aspetto più "normale" dell’evento.
E infine il messaggero divino, che con il suo intervento rende l'umanità partecipe della nascita del Cristo, attorno alla cui figura si impernia il presepio di quest’anno.
Non a caso l'Angelo è collocato anche in questa "riedizione molto rivisitata" proprio all' interno del pozzo, che solo in occasioni speciali come questa non accoglie la Sacra Famiglia, posta più vicina al visitatore, ad esaltare il momento ancora "terreno"in cui giungiamo ad osservare i primi vagiti di Yoshua ben Joseph, il primogenito del falegname di Nazareth.

con foto dell'Angelo, informazioni, racapiti, schede sull'ambientazione, la ricostruzione
storica, i temi affrontati, pagine dedicate alle ultime edizioni, con particolare attenzione
alle modalità di visita e all'iniziativa
«Un Assaggio di Palestina»

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Cose Antiche

dicembre

da non perdere...
ORVIETO - POZZO DELLA CAVA
23 dicembre - 11 gennaio


Orvieto- Una delle principali meraviglie del sottosuolo orvietano è senz'altro il Pozzo della Cava, un enorme foro nel tufo fatto scavare da Papa Clemente VII tra il 1527 e il 1530. Fu realizzato ampliando un pozzetto etrusco ancora visibile e fu chiuso al pubblico nel 1646. E' stato riscoperto dopo oltr etre secoli di buio e silenzio.
Allestito per il 15° anno, Presepe nel Pozzo ha assunto negli anni l'aspetto di una simpatica consuetudine natalizia, divenendo poi a pieno titolo una delle tradizioni del nostro territorio. Sono molte le caratteristiche che rendono questo presepe singolare, come la particolarità di fondere il fascino delle grotte orvietane alla suggestione dei personaggi animati a grandezza naturale o il fatto che il visitatore si trovi fisicamente dentro il presepio.

con immagini, recapiti e informazioni utili
curiosità: alla fine del redazionale, il nostro presepio è stato inserito anche tra
i mercatini di Natale
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CasertaOn
Line.com

dicembre

Viaggi e Assaggi
IL PRESEPE NEL POZZO


Ogni anno dall'antivigilia di Natale alla domenica dopo l'Epifania, le grotte sotterranee che costituiscono il percorso di visita del Pozzo della Cava, nel bellissimo quartiere medievale di Orvieto, si popolano di personaggi animati a grandezza naturale, per dar vita ad un presepio ritenuto dalla stampa specializzata uno dei più originali e suggestivi d’Italia.
Sarà proprio il pozzo, celebre per essere stato fatto scavare da Papa Clemente VII su una preesistenza etrusca, ad ospitare la scena della Natività, allestita per l’occasione con la collaborazione di esperti speleologi che posizioneranno i personaggi restando appesi a delle funi su uno strapiombo di 36 metri.*
Sono molte le particolarità di questo presepio-evento, a partire dall’ambientazione, realizzata in un percorso continuo, in cui il visitatore avrà un punto di vista insolito, trovandosi fisicamente dentro le scena, anche lui involontario e anacronistico attore-spettatore del primo Natale, ricevendo così l’impressione di immergersi nella vita quotidiana della Palestina di duemila anni fa: abiti, suppellettili e musiche sono infatti ricostruiti in maniera quanto più possibile vicina agli originali del tempo di Cristo, in questa insolita via di mezzo tra sacra rappresentazione e parco a tema.
E poi i personaggi, veri automi a grandezza naturale realizzati con le tecniche degli effetti speciali teatrali e cinematografici, tutto per ricreare un ambiente quanto più verosimile possibile, anche con l’ausilio di semplici ma efficaci: fumi, stelle, fiamme, odori...
Alcuni volti sono stati creati allo stesso studio di truccatori che ha realizzato gli effetti speciali del 'San Francesco' di Michele Soavi (quello con Roul Bova) e della mega-produzione 'Il Papa Buono'.*

con foto e recapiti

* oltre a stupirci la pubblicazione del nostro presepio su una e-zine locale del casertano,
ci è subito balzato all'occhio che, nonostante l'articolo sia uscito il 2 dicembre 2003,
si parla del presepio dello scorso anno, sia per la Natività all'interno del Pozzo della
Cava (quest'anno c'è l'Angelo!), sia per i volti di Vittorio Sodano (che lo scorso anno
non hanno retto all'umidità); i nuovi personaggi di quest'anno sono della Fanta X !!!
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BellaUmbria.net

dicembre

XV PRESEPE NEL POZZO


Ogni anno il presepio ha un ben preciso tema conduttore, che diventa il titolo dell'allestimento.
Per festeggiare il quindicesimo anno del Presepe nel Pozzo, quest'anno ritorna, a grande richiesta, in una versione completamente rinnovata, l'Angelo.
Per ulteriori informazioni visitare il sito.

con logo, informazioni utili e link al sito del presepio
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Umbria Regione

dicembre

Orvieto
PRESEPE NEL POZZO
Semovente e a grandezza naturale


Singolare presepio di ambientazione palestinese realizzato nelle grotte sotterranee del Pozzo della Cava. In occasione della quindicesima edizione ritorna l'angelo di luce sospeso a mezz'aria all'interno del pozzo, con una ambientazione rinnovata e la Natività allestita nella grotta recentemente recuperata.

con immagini, recapiti e orari
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Bambinopoli.it

dicembre

IL PRESEPE DI ORVIETO (TERNI)


Dal 23 dicembre 2003 all'11 gennaio 2004 Famosissimo il presepe di Orvieto richiama innumerevoli visitatori per la sua singolare collocazione in un percorso di grotte ricche di ritrovamenti archeologici che si snodano sotto al quartiere medievale della città. Una parte del presepe viene, poi, solitamente allestita all'interno del Pozzo della Cava, un enorme buco nel tufo della rupe di Orvieto a quasi 30 metri di profondità. Si tratta di una rappresentazione continua, non suddivisa in scene, che consente allo spettatore di ritrovarsi dentro al presepe stesso.

con link al sito del Presepe nel Pozzo e immagini
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segnalazioni
del Presepio
2003-2004

dicembre


Una sintesi dei principali siti internet e testate giornalistiche che hanno segnalato il Presepe nel Pozzo nelle loro edizioni del mese di dicembre (e di cui siamo venuti a conoscenza)

QuiTouring - segnalazione in uno speciale sulle manifestaizoni dell'inverno umbro

Il Messaggero - segnalazione tra i più bei presepi dell'Umbria nel numero
del 24 dicembre


Lettera Orvietana - bellissimo articolo sul presepio e le nuove grotte

Foglio Giallo - lunga segnalazione ricca di informazioni utili

@lfa - bella segnalazione del presepio e del sito sul numero del 18 dicembre

PerugiaOnLine.it - segnalazione con recapiti e informazioni utili

AsseSempione.com - segnalazione partendo dalla citazione di @lfa

Timmagni - lusinghiera segnalazione tra i cinque migliori presepi d'Italia

UmbriaOnLine.com - breve articolo in uno speciale sul Natale in Umbria

Ciao Amici [Il Messaggero dei Bimbi]- trafiletto con recapiti e informazioni
sul presepio e le visite guidate


ArgoWeb.it
- citazione tra gli eventi del mese di dicembre

Peglia.com
- citazione tra gli eventi culturali del Natale del territorio

Umbria2000.it
- segnalazione tra gli eventi della regione

BellaUmbria.net - citazione tra gli eventi regionali

OrvietoSì.it - segnalazione tra gli eventi del mese di dicembre
e lungo articolo del giorno della vigilia [stesso testo di quello de «La Città»]
con l'immagine della Natività 2003


DiscoverItalia.it - articoletto ricco di informazioni utili

LaMiaUmbria.it - trafiletto con recapiti e informazioni utili

PagineSi.it - segnalazione tra gli eventi della regione

InUmbria.com - breve citazione in un lungo articolo sui presepi da visitare [è stata
utilizzata l'immagine del Presepe nel Pozzo come emblematica dei bei presepi umbri]

MiaPavia.it - citazione tra i presepi più famosi d'Italia

UmbriaEventi.it - bell'articolo con foto e informazioni utili

Agipress - diffusione della notizia tramite un comunicato del 18 dicembre

PerugiaLife.it - segnalazione tra gli eventi umbri del mese di dicembre

Art.E-Zine.it- breve articolo con foto e informazioni utili

IdeaHobby.it - trafiletto non privo di imprecisioni

ServiziNews.it - segnalazione tra gli eventi

BeWell.it - lusinghiero trafiletto con recapiti e informazioni utili

TeleAgenda.it - citazione tra gli eventi italiani

Splinder - lunga segnalazione con immagini e slogan in uno dei blog più visitati

Agriclub.it - segnalazione tra gli eventi italiani

BizTravel.com - segnalazione tra gli itinerari consigliati per il Natale in Umbria

AssisiOnLine.it - breve articolo con recapiti e informazioni utili

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