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OnMagazine.it
20 dicembre |
IL PRESEPE DELLO SCANDALO
Lilith, personaggio mitico della tradizione ebraica
e simbolo demoniaco della trasgressività femminile,
si erge da protagonista nell'allestimento del presepe
nel pozzo della Cava, ma alcuni integralisti annunciano battaglia
Un presepe che ha come protagonista Lilith,
regina della perversione e donna demoniaca. Prima moglie di
Adamo, cacciata dal paradiso terrestre perché non accettava
di ubbidire al capostipite dell'umanità, simbolo di sensualità
secondo la tradizione ebraica e, addirittura, associata al
serpente tentatore.
È questo il personaggio femminile intorno al quale
ruota quest'anno il presepe nel pozzo, un allestimento che
si è ritagliato un posto speciale a livello nazionale per
l'originalità dell'ambientazione che è ricavata in una serie
di cavità sotterranee che si dipanano nel quartiere della
Cava, il più antico di Orvieto.
Anche l'accuratezza filologica e la spettacolarità dei
personaggi ricostruiti a grandezza naturale con singolare
maestrìa, hanno fatto del presepe nel Pozzo un'attrazione
che richiama ogni anno migliaia di visitatori, ma questa
volta a dominare le scene sembrano essere le proteste di quanti
sono venuti a conoscenza del tema trattato.
A Marco Sciarra, curatore e ideatore del presepe, sono arrivate
già decine di e-mail da parte di persone che hanno letto della
novità di questa edizione e ne sono rimaste tutt'altro che
entusiaste. Non che Sciarra non ci sia preparato, dal momento
che, quattro anni fa, l'allora vescovo Decio Grandoni inviò
un sacerdote a visionare il presepe che era ispirato alla
levatrice Salomè e ai Vangeli apocrifi. Le voci di blasfemia
vennero ritenute infondate dall'emissario del vescovo che
giudicò l'allestimento in sintonia con l'ortodossia.
Questa volta l'indignazione corre sulla posta elettronica:
"La inviatiamo a sospendere questo presepe, la cui realizzazione
è ispirata dalla volontà di provocare" scrive Rosa Mistica.
Alma Candida lo giudica addirittura blasfemo e si chiede se:
"In un momento come quello attuale, ci sia davvero bisogno
di travisare il significato della Natività". Alle critiche,
l'ideatore risponde così:"Ho invitato le persone che mi hanno
scritto a visitare il presepe e a pronunciarsi solo dopo averlo
fatto -dice Sciarra- ho anche invitato il vescovo e spero
di averlo presto mio ospite.
È vero che il presepio è dedicato a Lilith, la donna ribellatasi
ad Adamo e a Dio stesso, ma questo serve solo per confrontarla
con un'altra donna, che al suo creatore seppe dire "Eccomi,
sono la tua ancella". In questo confronto la Vergine Maria
esce vincitrice, sconfiggendo senza armi la demoniaca Lilith.
Ma questo si vedrà chiaramente solo visitando il presepio,
che aprirà sabato prossimo".
Intanto del presepe dello scandalo si è interessata anche
Radio Vaticana, che proprio ieri pomeriggio ha mandato in
onda una lunga intervista a Marco Sciarra durante la quale
la conduttrice che si è ripetutamente complimentata per il
tema scelto.
con foto di Lilith
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Corriere
dell'Umbria
20 dicembre |
Fa discutere la figura di Lilith. Sciarra chiarisce
POLEMICHE SUL NUOVO ALLESTIMENTO
ALL'INTERNO DEL POZZO DELLA CAVA
ORVIETO - Polemiche sul nuovo allestimento
del presepe nel Pozzo della Cava. La diciottesima edizione
dell'ormai storico presepe, realizzato nel pozzo dalla famiglia
Sciarra, si apre con una polemica per la presenza di Lilith,
regina della perversione e donna demoniaca. Prima moglie di
Adamo, cacciata dal paradiso terrestre perché non accettava
di ubbidire al capostipite dell'umanità, simbolo di sensualità
secondo la tradizione ebraica e, addirittura, associata al
serpente tentatore. Qualcuno non ha gradito questo nuovo allestimento,
inviando diverse mail all'indirizzo del sito internet del
pozzo. La replica di Marco Sciarra, curatore e ideatore del
presepe, sgombr il campo da ogni tentativo di polemica o censura.
"Non sarà effettuata nessuna censura - dice Sciarra - alla
prossima edizione del presepe, che aprirà sabato 23, con un
allestimento esattamente rispondente al progetto originario.
D mito di Lilith c'è da sempre (era divenuta l'icona di una
parte del movimento femminista post-sessantottino), cosi come
il mistero del parto verginale della Madonna; l'unica cosa
che ha fatto e stato di confrontare le due donne e le loro
posizioni, da una parte la libertà sterile di Lilith, dall'altra
l'obbedienza feconda di Maria, e chi delle due vinca è evidente
anche al più distratto dei visitatori del presepio, che nessuno
dei mittenti delle e-mail ha visto". Inoltre, c'è stato anche
un avallo vaticano. Nell'intervista a Sciarra, andata in onda
ieri* su Radio Vaticana, la conduttrice non ha fatto che complimentarsi
con gli organizzatori per un tema, definito "originale e interessante".
* in realtà era andata in onda due giorni prima
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Atlantide
Magazine.it
20 dicembre |
NESSUNA CENSURA PER IL 18° PRESEPE NEL POZZO
Considerazioni della gestione del Pozzo della Cava dopo un
articolo di polemica
pubblicazione del nostro comunicato
stampa del 19 dicembre
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La Nazione
19 dicembre |
PRESEPE NEL POZZO FINISCE SOTTO ACCUSA
Ispirato a Lilith: «È blasfemo»
ORVIETO- Un presepe che ha come protagonista
Lilith, regina della perversione e donna demoniaca. Prima
moglie di Adamo, cacciata dal paradiso terrestre perché non
accettava di ubbidire al capostipite dell'umanità, simbolo
di sensualità secondo la tradizione ebraica e, addirittura,
associata al serpente tentatore. E' questo il personaggio
femminile intorno al quale ruota quest'anno il presepe nel
pozzo, un allestimento che si è ritagliato un posto speciale
a livello nazionale per l'originalità della ambientazione
che è ricavata in una serie di cavità sotterranee che
si dipanano nel quartiere della Cava, il più antico di Orvieto.
Anche l'accuratezza filologica e la spettacolarità dei
personaggi ricostruiti a grandezza naturale con singolare
maestrìa, hanno fatto del presepe nel Pozzo un'attrazione
che richiama ogni anno migliaia di visitatori, ma questa
volta a dominare le scene sembrano essere le proteste di quanti
sono venuti a conoscenza del tema trattato. A Marco Sciarra,
curatore e ideatore del presepe, sono arrivate già decine
di e-mail da parte di persone che hanno letto della novità
di questa edizione e ne sono rimaste tutt'altro che entusiaste.
Non che Sciarra non ci sia preparato, dal momento che, quattro
anni fa, l'allora vescovo Decio Grandoni inviò un sacerdote
a visionare il presepe che era ispirato alla levatrice Salomè
e ai Vangeli apocrifi. Le voci di blasfemia vennero ritenute
infondate dall'emissario del vescovo che giudicò l'allestimento
in sintonia con l'ortodossia. Questa volta l'indignazione
corre sulla posta elettronica: "La invitiamo a sospendere
questo presepe, la cui realizzazione è ispirata dalla volontà
di provocare" scrive Rosa Mistica. Alma Candida lo giudica
addirittura blasfemo e si chiede se: "In un momento come quello
attuale, ci sia davvero bisogno di travisare il significato
della Natività".
Alle critiche, l'ideatore risponde così:"Ho invitato le persone
che mi hanno scritto a visitare il presepe e a pronunciarsi
solo dopo averlo fatto -dice Sciarra- ho anche invitato il
vescovo e spero di averlo presto mio ospite. È vero che il
presepio è dedicato a Lilith, la donna ribellatasi ad Adamo
e a Dio stesso, ma questo serve solo per confrontarla con
un'altra donna, che al suo creatore seppe dire 'Eccomi, sono
la tua ancella'. In questo confronto la Vergine Maria esce
vincitrice, sconfiggendo senza armi la demoniaca Lilith. Ma
questo si vedrà chiaramente solo visitando il presepio, che
aprirà sabato prossimo". Intanto del presepe dello scandalo
si è interessata anche Radio Vaticana, che proprio ieri pomeriggio
ha mandato in onda una lunga intervista a Sciarra.
con foto di Lilith e numerosi richiami nelle pagine del
giornale e sulla locandina del territorio di Orvieto
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Stop! Precedenza a chi pensa
Radio Vaticana
18 dicembre |
PRESEPE NEL POZZO
come pezzo di apertura della trasmissione
del primo pomeriggio di Radio Vaticana, lunga e lusinghiera
intervista di Eleonora Liguori a Marco Sciarra, durante la
quale la giornalista ha più volte elogiato il Presepe
nel Pozzo, definendo il tema scelto per l'allestimento 2006-2007
«Molto originale e sicuramente interessante»
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OrvietoNews
Magazine
dicembre |
PRESEPE NEL POZZO
Dal 23 dicembre al 7 gennaio si svolge ad
Orvieto la diciottesima edizione del Presepe nel Pozzo, divenuto
una delle tradizioni più singolari del nostro territorio,
oltre ad essere considerato dalla stampa nazionale uno dei
presepi più originali e suggestivi d'Italia. Gli aspetti che
rendono unico questo presepio-evento sono molteplici, dall'ambientazione
all'allestimento che cambia ogni anno, dai realistici personaggi
semoventi alla scelta del tema conduttore.
l'idea di fondo
Fu lo speleologo orvietano Francesco Baldini, nel dicembre
del 1989, l'ideatore del primo Presepe nel Pozzo, realizzato
allora con delle figure di polistirolo. Poi, col passare del
tempo, si sono affiancati a Baldini altri speleologi, più
o meno spericolati, come Marco Santopietro (fu lui a posizionare
nel pozzo l'angelo di luce delle edizioni '98-'99 e 2003-2004),
mentre l'allestimento e la realizzazione dei personaggi sono
stati affidati a Marco Sciarra, attuale curatore dell'evento,
che ha prima sostituito le sagome in polistirolo con personaggi
tridimensionali a grandezza naturale, per poi aggiungere i
movimenti e coinvolgere nell'allestimento, sempre più realistico
e curato, anche le grotte che circondano il pozzo.
l'ambientazione
Per il quarto anno consecutivo il Presepe nel Pozzo è allestito
nella grande grotta di origine etrusca che si trova al termine
del percorso di visita del Pozzo della Cava: una suggestiva
cavità sotterranea alta ben quattordici metri in cui il visitatore
si muove lungo un camminamento elicoidale entrando dal basso
e uscendo dall'altro, partecipe della scena e osservatore
dell'evento da più punti di vista. È stato un "referendum"
svolto tra i visitatori del presepio 2003-2004 (il primo realizzato
in quella grotta, aperta al pubblico solo nell'ottobre 2003)
a decretare che quella è la collocazione migliore per il presepio.
Questa scelta, oltre a favorire una maggiore mobilità dello
spettatore dentro la scena, rende possibile anche una migliore
visibilità dei ritrovamenti archeologici delle prime otto
grotte del Pozzo della Cava, che fino a quattro anni fa erano
per gran parte occupate dall'allestimento del presepio. L'edizione
2006-2007, però, prevede un coinvolgimento anche della prima
parte del percorso ipogeo, con delle istallazioni che introducono
il tema del presepio.
la ricerca storica
Sebbene il tema attorno a cui ruota il Presepe nel Pozzo cambi
ogni anno, i costumi, le suppellettili, i cibi e gli elementi
scenografici vengono realizzati in maniera quanto più possibile
vicina agli originali della Palestina del tempo di Cristo.
Tutto questo per ricreare un angolo sempre diverso della Betlemme
del primo Natale, dove si parlava in Aramaico e si pregava
in Ebraico e dove tutto era soggetto alla legge di un unico
Dio senza nome. A volte, come nell'edizione di quest'anno,
accanto alla ricostruzione storica dell'ambientazione dei
pastori, viene proposta una rappresentazione della Natività
completamente irreale, ma il contrasto non fa che mettere
in risalto sia la parte storica che quella di pura fantasia.
i personaggi
Oramai da parecchie edizioni i personaggi del presepio sono
a grandezza naturale e si muovono, animati da congegni meccanici
appositamente realizzati. Per il quarto anno consecutivo,
poi, si ripete la collaborazione tra il Pozzo della Cava e
lo staff della FantaX, composto da professionisti degli effetti
speciali tridimensionali ed esperti di animatronica: sono
loro ad aver realizzato i volti in silicone dei nuovi realistici
personaggi del presepio, il Gesù Bambino nero del Natale 2003
e il dromedario dello scorso anno. E anche l'edizione 2006-2007
non è certo priva di nuove sorprese.
il tema
Non solo ogni anno il Presepe nel Pozzo cambia, ma lo fa prendendo
come filo conduttore un tema sempre diverso, e spesso tutt'altro
che tradizionale. Così è capitato di immaginare cosa sarebbe
successo se i magi, i mercanti e i ricchi viaggiatori, non
trovando posto negli alberghi, si fossero dovuti accontentare
dell'ospitalità offerta dai miseri abitanti delle grotte di
Betlemme (1996-'97), oppure che cosa sarebbe potuto accadere
se Gesù fosse nato di sabato, giorno in cui la legge ebraica
proibisce di lavorare (1999-2000). A volte si tratta di temi
di pura ricerca storica e filologica, come il tentativo astronomico
di fornire la vera data di nascita di Gesù (Natale 2000),
o la ricostruzione di un caravanserraglio di duemila anni
fa (tema dell'edizione 1997-'98, riproposto con successo lo
scorso anno). Ma è successo anche di ispirasi a testi apocrifi,
come nel discusso presepio di Salomè (Natale 2002), la levatrice
a cui cadde la mano per aver voluto verificare di persona
la verginità della Madonna. Altre volte si lavora di pura
fantasia, come è accaduto due anni fa con Gesù Bambino in
fondo ad un pozzo, ritenuto simbolo dell'incontro tra cielo
e terra, o come quest'anno, con l'unione tra il racconto evangelico
della Natività e la leggenda di Lilith.
Lilith, la prima
Eva
Il tema del 18° Presepe nel Pozzo è la leggenda della donna
creata da Dio prima di Eva. Secondo antichi racconti che si
perdono nella notte dei tempi, Lilith fu la prima moglie che
Dio creò per Adamo, ma lei gli si ribellò perché non voleva
giacergli sottomessa, e questo gesto le costò l'esclusione
dall'Eden. Fu così che Lilith è divenuta una sorta di demone
della perversione, a cui fa da contraltare, nel presepio del
Pozzo della Cava, la Vergine Maria, una sedicenne così umile
e docile che seppe rispondere al suo Dio "Eccomi, sono la
tua ancella". L'edizione 2006-2007 del presepio-evento di
Orvieto è senza dubbio la più inusuale ed estrema delle interpretazioni
della Natività proposte nei diciotto anni della manifestazione,
con un allestimento che accosta la ricostruzione storica degli
usi e dei costumi della Palestina di duemila anni fa ad una
interpretazione assolutamente irreale, ma molto suggestiva
e coinvolgente, del dogma della verginità perpetua della Madonna
e del mito senza tempo di Lilith.
con pagina informativa con foto e informazioni utili
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Atmosphere
[Meridiana in flight Magazine]
dicembre - gennaio |
ORVIETO: IL PRESEPE NEL POZZO
È uno dei presepi più suggestivi d'Italia,
una delle tradizioni del Natale orvietano che unisce ricerca
storica e temi sempre diversi, fatto di personaggi a grandezza
naturale che si muovono in una ricostruzione immaginaria del
primo Natale. A fare da cornice è l'ultima grande grotta
di un percorso sotterraneo denso di ritrovamenti archeologici
nelle viscere della rupe di Orvieto. Tutti i visitatori diventano
protagonisti della Natività e catapultati dentro la scena
a condividere spazi e azioni con i personaggi.
Il Presepe nel Pozzo è allestito nella grande grotta di origine
etrusca che si trova al termine del Pozzo della Cava: una
suggestiva cavità sotterranea alta 14 metri in cui il visitatore
si muove lungo un percorso elicoidale entrando dal basso e
uscendo dall'alto. I personaggi del presepio sono a grandezza
naturale e si muovono, animati da congegni meccanici appositamente
realizzati. Ad accrescere la suggestione contribuiscono le
musiche di sottofondo e le luci e gli effetti speciali, che
riproducono il tremolio delle lampade ad olio e delle torce.
Tema di questa edizione "Lilith la prima Eva" sulla base della
leggenda del Talmud e del Midrash che la indicano come la
prima moglie di Adamo.
con molte foto, traduzione in inglese, richiamo in copertina,
recapiti e informazioni utili
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Giardinaggio
dicembre |
ANTICHE TRADIZIONI DALL'UMBRIA
...
Ma è a Orvieto (TR) che si svolge una delle iniziative
più originali della Penisola: dal 23 dicembre al
7 gennaio è di scena un presepio-evento davvero insolito:
il Presepe nel Pozzo, dedicato quest'anno al mito di Lilith,
regina della notte. Le grotte del Pozzo della Cava, ricche
di ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali,
faranno da scenario al presepio, dove l'ambientazione seguirà
la fedele ricostruzione storica degli usi e dei costumi della
Plaestina di duemila anni fa, con personaggi animati a grandezza
naturale. Davvero da non predere.
con informazioni utili e foto
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8000.it
dicembre |
L ’ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della
Cava ospita un suggestivo ed insolito presepe
LILITH E IL PRESEPE NEL POZZO
Dedicata alla regale figura di Lilith, la rappresentazione
della Natività emoziona e coinvolge i visitatori
Ritorna ad Orvieto il Presepe del Pozzo della Cava. Si tiene
infatti dal 23 dicembre fino al 7 gennaio prossimo la 18^
edizione di una delle più suggestive rappresenta-zioni
della Natività in Italia. L’ambientazione, del resto,
è di grande impatto per visitatori, uno scenario cui contribuisce
la fedele ricostruzione storica di usi e costumi della Palestina
di duemila anni fa e i personaggi animati a grandezza naturale,
realizzati da professionisti di effetti speciali teatrali
e cinematografici.
Il Pozzo della
Cava
L’Orvieto medievale racchiude nelle sue viscere un avvincente
percorso sotterraneo che si dipana tra grotte e cunicoli e
importanti testimonianze archeologiche. Situato nel quartiere
medievale della città, il Pozzo della Cava, in particolare,
consta di nove grotte ipogee recuperate e rese visitabili
grazie all’iniziativa privata della famiglia che ne è proprietaria.
All’interno, la struttura accoglie un grande numero di reperti
archeologici etruschi, medievali e rinascimentali quasi stipati
nelle grotte che costruiscono il percorso di visita al pozzo,
dove secoli di storia rivivono sovrapposti, in un susseguirsi
di usi e riusi degli stessi ambienti. il Pozzo fu scavato
fino alla profondità di 36 metri per volontà di Papa Clemente
VII nel XVI secolo, con lo scopo di assicurare riserve d’acqua
alla popolazione anche in caso d’assedio. Risale invece a
circa quindici anni fa l’idea di un gruppo di speleologi di
collocare la Natività nelle viscere della città medievale,
iniziativa che ha reso il presepe di Orvieto uno dei più originali
e noti d’Italia.
Il Presepe nel
Pozzo, edizione 2006
L’edizione 2006 del Presepe vede protagonista Lilith, la donna
che, secondo le antiche leggende ebraiche, fu creata da Dio
insieme ad Adamo e che si ribellò sia al suo uomo che al suo
creatore, venendo cacciata dall’Eden per essere rimpiazzata
dalla biblica e sottomessa Eva. Figura regale che ha attraversato
la storia e influenzato le più importanti religioni, Lilith
e il suo mito verranno rappresentati in tutta la loro forza
terrena e demoniaca, che soccombe solo davanti alla figura
semplice e umile della sedicenne che ha saputo rispondere
al suo Dio “Eccomi, sono la tua ancella”.
Il Presepe sarà dunque lo scenario magico e al tempo stesso
realistico in cui avrà luogo l’interpretazione del dogma della
verginità perpetua della Madonna e del mito senza tempo di
Lilith. Contribuiscono alla magia dell’ambientazione la ricostruzione
fedelissima di usi e costumi della Palestina di duemila anni
fa, i personaggi a grandezza naturale animati da congegni
meccanici e realizzati dai professionisti di Fanta X, esperti
in effetti speciali teatrali e cinematografici. Sono opera
della Fanta X anche i volti in silicone dei realistici personaggi
e il corpo di Lilith, posizionata, grazie all’aiuto di valenti
speleologi, proprio all’interno del Pozzo della Cava, sospesa
ad oltre trenta metri dallo specchio dell’acqua. Ad accrescere
la suggestione del presepio contribuiscono le musiche, scelte
ogni anno in base al tema dell’allestimento. E poi le luci,
che riproducono il tipico tremolio delle lampade ad olio e
delle torce, insieme ad “effetti speciali” che aumentano il
realismo delle scene, come i fuochi, la brace ardente, il
fumo, il latte che bolle, i rumori o il luccichìo le stelle.
Nel corso dell’edizione 2006, infine, alcune installazioni
illustreranno al visitatore la leggenda di Lilith, mitica
regina della notte, con digressioni e approfondimenti legati
al racconto evangelico della Natività.
con immagini e informazioni utili
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CercaTurismo.it
dicembre |
IL PRESEPE NEL POZZO A ORVIETO
Nel quartiere medievale di Orvieto, l'ultima
grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava fa
da cornice a uno dei più suggestivi presepi italiani. Questa
singolare ambientazione, scelta nel 2003, proietta i visitatori
nel bel mezzo della scena, fra i personaggi della rappresentazione.
Sebbene, come in ogni presepe che si rispetti, la fantasia
si mescola alla verità storica, il “Presepe nel Pozzo” di
Orvieto è realizzato in base a un'attenta ricerca sulla vita
quotidiana e sui costumi in Palestina ai tempi di Gesù. Perfino
la selezione dei cibi segue le antiche regole della cucina
Kasher. I personaggi sono a grandezza naturale, realizzati
con un'attenzione quasi maniacale per i dettagli, e con l'ausilio
di tecniche utlizzate anche nel mondo del cinema, al solo
scopo di ottenere un risultato di sconvolgente realismo. Un
realismo ulteriormente rafforzato dai movimenti delle figure,
mosse da silenziosi motorini interni. Molto suggestivi anche
gli effetti di luce, ottenuti miscelando il bagliore del fuoco
a quello delle lampade a olio. Come per le passate edizioni,
il presepe di Orvieto viene presentato in un allestimento
rinnovato: tema di quest'anno è la leggenda di Lilith, la
prima moglie di Adamo, creata da Dio per il primo uomo, ma
scacciata dall'Eden per aver rifiutato di sottomettersi alla
volontà divina. La sua figura seducente e tentatrice è stata
associata, nel corso dei secoli, a miti pagani come la dea
madre, o a figure demoniache. Il presepe è visitabile dal
23 dicembre al 7 gennaio, dalle 9.00 alle 20.00. Il biglietto,
del costo di 2 euro, permette di visitare anche le grotte
del Pozzo della Cava e dà diritto a una riduzione per accedere
al Pozzo di San Patrizio.
con foto del presepio 2004-2005
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Belpaese.it
dicembre |
PRESEPE NEL POZZO
Il Presepe nel Pozzo è una suggestiva
iniziativa che ha luogo ogni anno, dall'antivigilia di
Natale alla domenica successivo l'Epifania, a Orvieto, nella
grande grotta al termine del percorso sotterraneo del Pozzo
della Cava, nel quartiere medievale.
Originale, oltre la collocazione, è la scelta di variare ogni
anno i particolari dell' allestimento, introducendo oltre
ai necessari particolari storico-religiosi, elementi fantastici,
nel più fedele rispetto dell'ambientazione geografica, storica
e costumistica della Palestina romana, addirittura con una
cura Kasher nella preparazione dei cibi.
I personaggi sono a grandezza naturale, realizzati con un'attenzione
straordinaria ai dettagli e grazie a tecniche utlizzate anche
nel mondo del cinema, per ottenere un risultato di sconvolgente
realismo. Le figure, mosse da silenziosi motorini interni,
sono semoventi e ciò completa il quadro di sorprendente realismo,
arricchito anche dai magnifici effetti di luce, ottenuti grazie
al tremolante bagliore delle lampade ad olio, del fuoco e
via dicendo.
Tema dell'edizione 2006/2007 è la leggenda di Lilith, la prima
moglie di Adamo, che fu creata da Dio per il primo uomo, ma
essendosi ribellata a lui ed avendo rifiutato la sottomissione,
venne cacciata dall'Eden. La figura duplice della bellezza
tentatrice, della sensualità e del peccato, della femminilità
seduttrice ed irrequieta, che sposa origini ebraiche e scritturali
a miti pagani di origine palestinese (la dea madre).
con informazioni utili e link al sito del presepio
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Cipria
dicembre |
MAGICO PRESEPE
A Orvieto un originale presepe realizzato nello straordinario
scenario del Pozzo della Cava
Tutti i personaggi sono animati, a grandezza
naturale a posti in un ambiente ricostruito fedelmente secondo
gli usi e i costumi dell Palestina di duemila anni fa. Filo
ocnduttore dell'allestimento di quest'anno è l'affascinate
e sensuale Lilith, la donna che, secondo le leggende ebraiche,
fu creata insieme ad Adamo, ma in seguito cacciata dall'Eden,
per essersi ribellata al suo creatore e al suo uomo. Al suo
posto la biblica Eva.
con informazioni utili e bella foto della Natività
del prespeio 2004-2005
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Culturalia.info
dicembre |
PRESEPE NEL POZZO
Orvieto - Pozzo della Cava
Dal 23 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007
Dal 23 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007 si svolgerà la XVIII
edizione del Presepe nel Pozzo: il presepio-evento allestito
in grotta con personaggi animati a grandezza naturale. Una
delle principali caratteristiche è senza dubbio la singolare
ambientazione: l'ultima grande grotta del percorso ipogeo
del Pozzo della Cava, nel quartiere medievale di Orvieto.
Un presepio assolutamente inusuale, in cui un mito senza tempo
si sposa con la fedele ricostruzione storica degli usi e dei
costumi della Palestina di duemila anni fa, nello scenario
delle grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti
archeologici etruschi, medievali e rinascimentali.
con foto e link al sito del presepio
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LaMiaUmbria.it
dicembre |
18° PRESEPE NEL POZZO
La leggenda della ribelle Lilith
Quello del Pozzo della Cava è senza dubbio uno dei presepi
più insoliti dell’intera nazione e anche l’edizione 2006-2007
si preannuncia all’altezza delle precedenti.
Il tema scelto per il diciottesimo allestimento del famoso
evento natalizio orvietano, è infatti «Lilith, la prima Eva»:
lo scopo dichiarato è quello di unire alla ricostruzione storica
di usi e costumi della Palestina dell’anno zero la reinterpretazione
in chiave mistica del mito della donna creata da Dio prima
di Eva e ribellatasi ad Adamo e al suo stesso creatore, tanto
da venir cacciata dall’Eden e divenire la più potente delle
demoni femminili, sposa di Satana e signora della lussuria.
A fare da contraltare a questa forza terrena e ribelle è la
mitezza della sedicenne Miriam di Nazareth, che ha saputo
dire al suo Dio: «Eccomi, sono la tua ancella». La divinità
della carnalità e della perversione è quindi sconfitta, senza
armi, dalla docilità di una fanciulla che partorisce restando
miracolosamente vergine.
Come ormai avviene in ogni edizione, il Presepe nel Pozzo
propone un punto di vista inusuale del primo Natale, a volte
più verosimile, come lo scorso anno con la nascita ambientata
nella stalla di un caravanserraglio, e a volte più mistico
e onirico, come in questo nuovo originalissimo allestimento.
La fusione tra il racconto biblico e uno dei miti più amati
di tutta la storia avviene quindi nelle viscere di Orvieto,
nella grande grotta sotterranea del Pozzo della Cava, in un
suggestivo allestimento popolato, come consuetudine, da automi
semoventi a grandezza naturale, realizzati da professionisti
degli effetti speciali teatrali ei cinematografici.
Quest’anno, poi, anche gli altri sotterranei che costituiscono
il percorso per la visita al pozzo ospitano delle istallazioni
di introduzione al presepio; così, accanto ai numerosi ritrovamenti
archeologici ospitati dalle grotte, il visitatore può percorrere
le tappe principali della leggenda di Lilith. E questa donna
ribelle, bellissima, diabolica e seminuda, è ospitata proprio
all’interno del Pozzo della Cava, sospesa ad oltre trenta
metri dal livello dell’acqua, dove è stata collocata grazie
al lavoro di alcuni esperti speleologi locali.
Il personaggio di Lilith è invece il frutto del lavoro dello
staff della famosa azienda di effetti speciali «Fanta X»,
a cui è stata commissionata la scultura iper-realistica, eseguita
in silicone e vetroresina. Sono stati David Bracci, Carlo
Diamantini e Fabrizio Capponi, affiancati dalla bravissima
scenografa Sara Catanzaro, a dar forma al corpo della regina
della notte, amata e odiata dalle tradizioni e dalle religioni
di ogni tempo, capace di evocare le peggiori perversioni terrene,
illudendo gli uomini di avere con lei amplessi mistici e uscendone
sempre vergine. È l’idea della verginità cattiva quella che
la Lilith del Presepe nel Pozzo vuole trasmettere al visitatore,
in netto contrasto con la verginità buona della Madonna, che
si vede solo nell’ultima scena di questo presepio dalla inusuale
suggestione, sospeso tra diorama e sacra rappresentazione.
con una ricca galleria fotografica, racapiti e informazioni
utili
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