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Rassegna Stampa
del mese di dicembre 2006



Dato il grande numero di articoli e servizi giornalistici riguardanti il Pozzo della Cava (molti dei quali relativi al Presepe nel Pozzo), abbiamo deciso di separare, come facciamo ormai da anni, la nostra rassegna on-line del mese di dicembre da quella del resto dell'anno

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questa pagina non è che una sommaria e parziale raccolta degli articoli usciti nel dicembre 2006 in cui si è parlato del Pozzo della Cava, ci scusiamo pertanto per tutte le possibili omissioni, ringraziando tutti colore che vorranno segnalarcele
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Il Messaggero
31 dicembre


LA POLEMICA DELLA "CAVA" RADDOPPIA I VISITATORI

ORVIETO - Lilith, il demone fatto donna, ha fatto strage dei detrattori, attestati su opposte sponde. Marco Sciarra, con il suo diciottesimo presepe nel Pozzo della Cava, ha fatto centro, dopo le polemiche, per lo più velate e esauritesi nello spazio di un baleno. Il presepe, nei primi cinque giorni, ha fatto registrare il 50 per cento in più di visitatori. «Grande apprezzamento da parte del pubblico - dice Sciarra - per la scelta di trattare la leggenda di Lilith e di confrontarla con la figura della Madonna, vera protagonista, con Gesù, di questo allestimento-sogno della prima natività». Le insoddisafazioni sono arrivate da alcune femministe che non hanno gradito che la loro beniamina, la demone Lilith, sia stata trattata male e con sufficienza in un presepio inusuale ma, a loro dire, troppo affine ai dettami della chiesa. «Quello che mi fa sorridere - replica Sciarra - è che la scorsa settimana ero tacciato addirittura di blasfemia, mentre ora mi si accusa di essere troppo filo-clericale. Vita dura per chi prova a far funzionare più di tre sinapsi alla volta!».

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Atlantide
Magazine

30 dicembre


PIACE SENZA CENSURE IL 18° PRESEPE NEL POZZO
Marco Sciarra soddisfatto del successo ottenuto
analizza la situazione promozionale di Orvieto

bell'articolo di Monica Riccio con stralci di una intervista-discussione telefonica e foto del 18° Presepe nel Pozzo

ORVIETO - Non hanno avuto seguito le bizzarre minacce, le polemiche nate sul web e vari tentativi di boicottaggio nei confronti del 18° Presepe nel Pozzo; il presepio-evento del Pozzo della Cava ha aperto, come previsto, senza censure lo scorso 23 dicembre, ed ha registrato un consistente incremento di pubblico rispetto alle edizioni passate (con una media, nei primi 5 giorni, di oltre il 50% di visitatori in più rispetto all’anno scorso).
Le polemiche sulla presenza del personaggio di Lilith non hanno per nulla scalfito il senso del messaggio che ogni anno si ripete e si rinnova nelle grotte del Pozzo della Cava, visitate tutto l’anno ma in questo periodo animate da una rappresentazione ormai giunta al suo diciottesimo anno. Grande successo per il presepe che è ormai conosciuto ben oltre la città, buon afflusso di pubblico nei giorni di festa anche grazie ad un clima favorevole alle gite.
Grande apprezzamento da parte del pubblico per la scelta di trattare la leggenda di Lilith e di confrontarla con la figura della Madonna, vera protagonista, con Gesù di questo allestimento-sogno della prima natività.
Unico segnale di insofferenza da parte di alcune post-femministe che non hanno gradito che la loro beniamina, la demone Lilith, simbolo di una emancipazione sessantottina e per certi versi rivoluzionaria, sia stata trattata negativamente e con sufficienza in un presepio certamente inusuale ma, a loro dire, troppo affine ai dettami della chiesa.
A tale proposito Marco Sciarra, autore della rappresentazione, ha dichiarato: «Rispetto a chi continua a minacciare via e-mail firmandosi “Cristo” o “Rosa Mistica”, almeno queste poche signore hanno avuto il coraggio di espormi a voce la loro posizione: non hanno gradito che Lilith sia stata sconfitta dalla Madonna e che, nel presepio di quest’anno, il serpente tentatore sia di sesso femminile. Al posto loro io sarei felice, dato che nel mio presepio è una donna a rovinare l’umanità e un’altra donna a condurla alla salvezza. Quello che mi fa sorridere è che la scorsa settimana ero tacciato addirittura di blasfemia, mentre ora mi si accusa di essere troppo filo-clericale. Vita dura per chi prova a far funzionare più di tre sinapsi alla volta!!!».
Il presepe si colloca a pieno titolo tra gli eventi che la città offre ai visitatori in questi giorni di fine anno, in cui la 14esima edizione di Umbria Jazz Winter torna ad animare le vie e le piazze di una città assorta in mille problemi primo fra tutti la promozione di se stessa. Sciarra, profondo conoscitore della realtà orvietana e delle bellezze artistiche della città, ci parla della «mancanza di un coordinamento efficace nei piccoli e grandi eventi».
«L’assenza di una precisa programmazione e distribuzione delle manifestazioni durante tutto l’arco dell’anno e la impossibilità per gli imprenditori privati di prendere in mano la gestione degli eventi penalizza la riuscita stessa delle iniziative. Un consorzio di imprenditori dovrebbe essere autonomo e non in dipendenza dell’Amministrazione, deve fare promozione alla città e non a se stesso. Trovo ridicolo che invece di parlare dei grandi appuntamenti gestiti dal consorzio si parli di cosa fa il consorzio per i propri soci, al turista questo non importa anzi è del tutto controproducente in termini di immagine della città, preferirei che un consorzio si proponesse di vendere l’immagine di Orvieto anche e soprattutto attraverso tutto ciò che di bello si può fare nel resto dell’anno sulla Rupe.”
Sciarra parla di una mentalità imprenditoriale che deve necessariamente cambiare così come è cambiato il tipo di turismo a cui rivolgersi: «il Duomo c’è sempre stato e la gente è sempre venuta e sempre verrà a visitarlo, se vogliamo davvero fare la differenza rispetto agli anni in cui c’erano le caserme e la città respirava aria di benessere, dobbiamo cambiare il nostro modo di fare impresa, non basta più tirar su la saracinesca per farsi promozione oggi occorre rimboccarsi le maniche e trovare nuovi spiragli di iniziativa che ci rendano spendibili in termini di immagine».
«Un'altra grande penalizzazione sta nel fatto – aggiunge Sciarra – che ogni volta che si è provato a creare un nuovo organismo, una nuova associazione, un nuovo aggregarsi per emergere, ci si è visti ricondurre ad enti già esistenti favorendo ancora di più una stasi dell’imprenditoria grazie ad una situazione di sfiducia verso le nuove iniziative. In realtà si possono fare delle piccole cose senza pretese camminando con le proprie gambe, come un presepe in una grotta, di per sé una idea anche poco brillante ma che è diventato un evento atteso e seguito, con tantissimo lavoro alle spalle che riesce ad andare avanti ogni anno con le proprie forze. Anzi per le prossime edizioni stiamo addirittura pensando di ridurre il costo del biglietto perchè non ci va di speculare sul Natale. Il nostro scopo resta far conoscere le grotte che da qualche tempo sono state riconosciute come monumento nazionale, attirare gli orvietani e i turisti anche attraverso il presepe, come dire “non sai che c’è il pozzo se non vedi il presepe”».
E il presepe lo stanno proprio vedendo in molti, segno di una promozione efficace e vincente, di una mentalità che, da sola, ha saputo creare, disegnarne i contorni, e far rivivere l’emozione di una Natività ogni anno raccontata sotto profili diversi e mai banali. A volte basta poco per farsi capire.

* il realtà si tratta della diciottesima

con foto di Lilith

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Corriere dell'Umbria

30 dicembre


Soddisfatti gli organizzatori per le critiche positive
e l'alta affluenza del pubblico
PIACE SENZA CENSURE IL 18° PRESEPE NEL POZZO

ORVIETO - "Piace senza censure il 18°Presepe nel Pozzo". E così, come si lascia chiaramente intendere in queste prime righe -incipit di un comunicato diffuso dagli organizzatori dell'opera- sono rimaste senza seguito le sterili polemiche e le minacce via e-mail avanzate nei giorni precedenti al Natale, in merito all'interpretazione data per l'edizione 2006. "Il presepio -spiega l'organizzazione- piace molto e sta registrando un consistente incremento di pubblico. Insoddisfatta è stata solo qualche femminista, che ha rivendicato un trattamento migliore per la demone Lilith, paladina del femminismo post-sessantottino. La polemica nata sul web prima dell'apertura del diciottesimo Presepe nel Pozzo, le minacce via e-mail all'autore e i tentativi di boicottaggio non hanno avuto seguito; il presepio-evento del Pozzo della Cava ha aperto, come previsto, senza censure lo scorso 23 dicembre, ed ha registrato un consistente incremento di pubblico rispetto alle edizioni passate (con una media, nei primi 5 giorni, di oltre il 50% di visitatori in più rispetto all'anno scorso). Grande apprezzamento da parte del pubblico, quind, per la scelta di trattare la leggenda di Lilith e di confrontarla con la figura della Madonna, vera protagonista, con Gesù di questo allestimento-sogno della prima natività. Uniche insoddisfatte sono state alcune femministe che non hanno gradito che la loro beniamina, la demone Lilith, sia stata trattata male e con sufficienza in un presepio inusuale ma, a loro dire, troppo affine ai dettami della Chiesa".
A tale proposito, non si sono certo fatte attendere le dichiarazioni dell'autore: "Rispetto a chi continua a minacciare via e-mail firmandosi "Cristo" o "Rosa Mistica", almeno queste poche signore hanno avuto il coraggio di espormi a voce la loro posizione: non hanno gradito che Lilith sia stata sconfitta dalla Madonna e che, nel presepio di quest'anno, il serpente tentatore sia di sesso femminile. Al posto loro io sarei felice, dato che nel mio presepio è una donna a rovinare l'umanità e un'altra donna a condurla alla salvezza. Quello che mi fa sorridere è che la scorsa settimana ero tacciato addirittura di blasfemia, mentre ora mi si accusa di essere troppo filo-clericale. Vita dura per chi prova a far funzionare più di tre sinapsi alla volta".

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La Nazione

29 dicembre


Contestata
Il personaggio di Lilith
IL PRESEPE È DIVENTATO UN CASO

Prima gli integralisti cattolici, ora le femministe. Non c'è pace per il presepe del Pozzo della Cava, che quest'anno, complice un tema a sfondo biblico decisamente originale, ha creato grandi discussioni, forti polemiche, ma anche apprezzamenti da pane del pubblico. A scatenare il putiferio è stato il tema scelto dal curatore, Marco Sciarra, che ha incentrato l'allestimento intomo alla figura mitica di Lilith, personaggio demoniaco e simbolo della trasgressione che, anche nel presepe della Cava, viene messa in contrapposizione alla Madonna, protagonista autentica di questo affascinante e suggestivo percorso sotterraneo in uno dei luoghi più affascinanti di Orvieto.
Lilith non è piaciuta a numerosi cattolici intransigenti che, venuti a conoscenza dell argomento scelto per la 14esima* edizione del presepe, hanno intasato di e-mail inferocite la posta elettronica di Sciarra. Firmandosi con nomi di fantasia, sono arrivati a minacciare il curatore del presepe. Qualcun altro lo ha invece diffidato dall'aprire al pubblico tale spettacolo "blasfemo", appellandosi alle autorità religiose locali affinchè impedissero alle persone di entrare.
Ma le polemiche hanno portato bene e i visitatori sono aumentati di quasi il 50 % rispetto alle passate edizione. Poi sono scese in campo le femministe, come riferisce lo stesso Sciarra: «Rispetto a chi continua a minacciare via e-mail firmandosi Cristo o Rosa Mistica, almeno queste poche signore hanno avuto il coraggio di espormi a voce la loro posizione: non hanno gradito che, nel presepio di quest'anno, il serpente tentatore sia di sesso femminile. Al posto loro io sarei felice, dato che nel mio presepio è una donna a rovinare 1 umanità ed è un'altra donna a condurla alla salvezza. La scorsa settimana ero tacciato di blasfemia, ora mi si accusa di essere troppo filo-clericale».

* il realtà si tratta della diciottesima

con foto di Lilith

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OrvietoSi.it

29 dicembre


SUCCESSO PER IL 18° PRESEPE NEL POZZO
Al di là delle polemiche che hanno preceduto l'apertura,
nonostante il delicato tema di Lilith

pubblicazione del nostro comunicato stampa del 28 dicembre


OrvietoNews.it

28 dicembre


APPREZZAMENTI E GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO
PER IL PRESEPE DEL POZZO DELLA CAVA
Solo qualche femminista non soddisfatta del ruolo assegnato
alla loro beniamina Lilith

Rimaste senza seguito le polemiche via e-mail dei giorni scorsi, il Presepe del Pozzo della Cava, che ha aperto i battenti dal 23 dicembre, piace molto e sta registrando un vasto afflusso di pubblico. La polemica nata sul web prima dell'apertura, le intimazioni via e-mail all'autore e i tentativi di boicottaggio non hanno dunque avuto seguito. Il presepio-evento del Pozzo della Cava si è così inaugurato, come previsto, senza censure e vede un netto incremento di partecipazione rispetto alle edizioni passate con una media, nei primi 5 giorni, di oltre il 50% di visitatori in più rispetto all'anno scorso.
Grande apprezzamento da parte del pubblico per la scelta di trattare la leggenda di Lilith e di confrontarla con la figura della Madonna, vera protagonista, insieme a Gesù, di questo allestimento-sogno della prima natività.
Uniche insoddisfatte – afferma Marco Sciarra, l'ideatore, alcune femministe che non hanno gradito che la loro beniamina, la demone Lilith, sia stata trattata male e con sufficienza in un presepio inusuale ma, a loro dire, troppo affine ai dettami della chiesa. A tale proposito l'autore ha dichiarato: «Rispetto a chi continua a minacciare via e-mail firmandosi "Cristo" o "Rosa Mistica", almeno queste poche signore hanno avuto il coraggio di espormi a voce la loro posizione: non hanno gradito che Lilith sia stata sconfitta dalla Madonna e che, nel presepio di quest'anno, il serpente tentatore sia di sesso femminile. Al posto loro io sarei felice, dato che nel mio presepio è una donna a rovinare l'umanità e un'altra donna a condurla alla salvezza. Quello che mi fa sorridere è che la scorsa settimana ero tacciato addirittura di blasfemia, mentre ora mi si accusa di essere troppo filo-clericale. Vita dura per chi prova a far funzionare più di tre sinapsi alla volta!!!»

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L'Italia in mostra
RadioInBlu

28 dicembre


IL PRESEPE NEL POZZO

lunga intervista a Marco Sciarra, sul presepio, sul tema, sulla realizzazione, sul percorso archeologico del Pozzo della Cava, su Orvieto e sul territorio circostante, mettendo in relazione tradizioni e curiosità di questa terra di confine tra Umbria, Lazio e Toscana


Che lavoro fai
Radio2

23 dicembre


IL PRESEPIAIO

lunga intervista a Marco Sciarra, che per buona parte dell'anno si occupa del Presepe nel Pozzo, come esempio di mestiere atipico da proporre al pubblico; l'intervista spaziava dal presepio alle grotte, fino ai dettagli dell'allestimento


Vie del Gusto

dicembre


NELLA GROTTA DELLE TRADIZIONI
Umbria. A Orvieto il sito archeologico del Pozzo della Cava
custodisce antiche vestigia e un presepe che è già un mito

Ha tutto il fascino della storia e della tradizione il sito archeolgico del Pozzo della Cava, nel cuore del quartiere medievale di Orvieto (Tr). Costituito da nove grotte, prende il nome dall'enorme foto profondo 36 metri, che fu scavato nel tufo dagli Etruschi con lo scopo di attingere acqua sorgiva, per poi essere amplito su ordine di Papa Clemente VII tra il 1527 e il 1530 per rifornire la città in caso di assedio, Chiuso al pubblico nel 1646, è stato "riscoperto" nel 1984 e due annif a ha visto ripristinare l'accesso originale di Via della Cava. Le grotte opsitano, tra gli elementi più umportanti, una cantina (locale sotterraneo scavato nel Medioevo per produrre e conservare il famoso vino di Orvieto), i Butti (piccoli pozzi medievali usati per gettare rifiuti delle abitazioni, divenendo nel tempo vere e proprie miniere di reperti antichi), e il giaciglio di una tomba etrusca, riadattato nel Medioevo per costruire un follone (strumento per lavorare i tessuti). Tra le attività cavallo di battaglia della struttura suggestiva, ci sono le visite con degustazione finale (possibile anche all'aperto nei mesi estivi) o con buffet in grotta. E dal 23 dicembre al 7 gennaio è atteso il Presepe nel pozzo, guest'anno alla sua tredicesima edizione. La rappresentazione è ubicata nell'ultima grotta a tre livelli, dove si trovano tombe rupestri e il secondo pozzo della cava, più piccolo e senz'acqua. I personaggi animati a grandezza naturale sono realizzati da esperti di effetti speciali, e ogni anno interpretano un nuovo tema. L'allestimento che si può vedere in questi giorni è dedicato a Lilith, la donna che, secondo le antiche leggende ebraiche, fu creata da Dio prima di Eva.

con foto dell'ingresso e del pozzo e informazioni utili

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OrvietoNews.it

21 dicembre


"LILITH -LA PRIMA EVA": TRA EROS E VERGINITÀ
Visitabile da sabato 23 dicembre il Presepe del Pozzo della Cava

Diciottesima edizione per il Presepe nel Pozzo che, dal prossimo sabato 23 dicembre animerà, fino al 7 gennaio 2007, l'ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava. Questa scelta, adottata solo dal 2003, è risultata molto gradita dai visitatori perché, oltre a permettere un'ottima fruizione dei ritrovamenti archeologici della prima parte del pecorso, concentra l'allestimento in una ambientazione unica, facendo sì che lo spettatore si trovi fisicamente dentro la scena, accanto ai personaggi e protagonista egli stesso del presepe.
Considerato uno dei presepi più originali e affascinanti d'Italia e realizzato con personaggi meccanici animati a grandezza naturale, il Presepe nel Pozzo propone ogni anno un nuovo allestimento e un nuovo tema conduttore, sempre giocando tra rimandi e citazioni tratte da testi sacri e tradizioni, tra verità storiche e miti senza tempo. L'edizione 2006-2007 avrà come filo conduttore la leggenda di Lilith, la donna creata da Dio prima di Eva, che si ribellò ad Adamo e al suo stesso creatore. Dunque un presepio-sogno, giocato sul dualismo tra la demone della tentazione erotica e una giovane vergine partoriente, tra ciò che è santo e ciò che è terreno, tra chi si ribellò al suo creatore e chi seppe dirgli «Sono la tua ancella».

con informazioni utili e link al sito del presepio

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OrvietoSi.it

21 dicembre


Dal 23 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007 l’ultima grande grotta
del percorso ipogeo del Pozzo della Cava ospiterà
una nuova e originale edizione del presepio-evento
ritenuto tra i più suggestivi e insoliti
IL PRESEPE NEL POZZO 2006: "LILITH. LA PRIMA EVA"

Ritorna per il diciottesimo anno consecutivo il Presepe nel Pozzo: dal 23 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007 l’ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava ospiterà una nuova e originale edizione del presepio-evento ritenuto tra i più suggestivi e insoliti.
Il tema scelto per l’allestimento 2006-2007 è Lilith, la donna che, secondo le antiche leggende ebraiche, fu creata da Dio insieme ad Adamo e che si ribellò sia al suo uomo che al suo creatore, venendo cacciata dall’Eden per essere rimpiazzata dalla biblica e sottomessa Eva. Il mito di Lilith, regina della notte, che regna dai meandri più oscuri del tempo e che neppure le più importanti religioni sono riuscite a debellare, sarà fortemente reinterpretato in quella che si preannuncia come il più inusuale dei presepi del Pozzo della Cava: a sconfiggere la forza creatrice terrena e demoniaca della affascinante e sensuale Lilith sarà la semplicità di una sedicenne che ha saputo rispondere al suo Dio «Eccomi, sono la tua ancella».
L’interpretazione assolutamente fantastica del dogma della verginità perpetua della Madonna e del mito senza tempo di Lilith sarà ambientata, come consuetudine, in uno scenario di fedele ricostruzione storica degli usi e dei costumi della Palestina di duemila anni fa, realizzata con personaggi animati a grandezza naturale eseguiti da professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici. È confermata infatti, per la quarta edizione consecutiva, la collaborazione con la Fanta X, che curerà volti e trucco dei nuovi iper-realistici personaggi in silicone realizzati appositamente per il Presepe nel Pozzo. Sarà opera della Fanta X anche il corpo di Lilith, posizionata, grazie all’aiuto di valenti speleologi, proprio all’interno del Pozzo della Cava, sospesa ad oltre trenta metri dallo specchio dell’acqua.
Le grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologi etruschi, medievali e rinascimentali, faranno infatti sia da scenario che da introduzione al presepio, con alcune istallazioni che racconteranno al visitatore la leggenda della mitica regina della notte, collegandola alla narrazione evangelica della Natività.

con informazioni utili e pubblicazione del nostro comunicato stampa del 19 dicembre

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Quotidiani gruppo Espresso

21 dicembre


Riportiamo di seguito le testate che hanno parlato del presunto scandalo di Lilith

La Nuova Venezia - La Tribuna di Treviso - Il Piccolo di Trieste - Alto Adige - Il Corriere delle Alpi - La Provincia Pavese - Il Mattino di Padova - La Nuova Sardegna - Trentino - Il Centro


La Nazione

20 dicembre


Presepi senza pace
«È UNA INIZIATIVA BLASFEMA. INTERVENGA LA CHIESA»
Demoniaca. Lettere indignata da tu tta Italia. Ma il curatore «Non modifico nulla»

Una cinquantina di e-mail di protesta e velate minacce, da parte di alcuni sedicenti cattolici integralisti. Il tema del presepe allestito nel Pozzo della Cava è quest'anno dedicato alla figura femminile di Lilith, personaggio che incarna perversione e trasgressione. S'inaugurerà sabato, ma già da varie zone d'Italia arrivano mail indignate al curatore dell'opera, Marco Sciarra. Qualcuno arriva a chiedere l'intervento deciso dell'autorità religiosa per bloccare il presepe giudicato bla sfemo. "Non è questo il momento di scherzare con la religione, magari per farsi pubblicità: l'immagine della Natività non deve èssere stravolta, ne piegata a operazioni commerciali", scrive indignata una donna dal Veneto. Alle lettere dai toni minacciosi Sciarra replica dicendo che non intende modificare in alcun modo l'allestimento. Oltre all'immagine della 'peccaminosa' Lilith saranno esposti dei brani di invocazione a lei che, nella tradizione della cabala, era spesso associata ad una figura demoniaca. "L'inserimento di Lilith non e affatto una provocazione gratuita anche perché gran parte del pubblico e costituito da comitive parrocchiali di mezza Italia -spiega Sciarra-. Il mito di Lilith c'è da sempre cosi come il mistero del parto verginale della Madonna. L'unica cosa che ho fatto è stato di confrontare le due donne e le loro posizioni, da una parte la libertà sterile di Lilith, dall'altra l'obbedienza feconda di Maria, e chi delle due vinca e evidente anche al più di- stratto dei visitatori del presepio, che nessuno dei mittenti delle e-mail ha visto". Basterà?

con foto sulla copertina e richiami nel giornale

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OnMagazine.it

20 dicembre


IL PRESEPE DELLO SCANDALO
Lilith, personaggio mitico della tradizione ebraica
e simbolo demoniaco della trasgressività femminile,
si erge da protagonista nell'allestimento del presepe
nel pozzo della Cava, ma alcuni integralisti annunciano battaglia

Un presepe che ha come protagonista Lilith, regina della perversione e donna demoniaca. Prima moglie di Adamo, cacciata dal paradiso terrestre perché non accettava di ubbidire al capostipite dell'umanità, simbolo di sensualità secondo la tradizione ebraica e, addirittura, associata al serpente tentatore.
È questo il personaggio femminile intorno al quale ruota quest'anno il presepe nel pozzo, un allestimento che si è ritagliato un posto speciale a livello nazionale per l'originalità dell'ambientazione che è ricavata in una serie di cavità sotterranee che si dipanano nel quartiere della Cava, il più antico di Orvieto.
Anche l'accuratezza filologica e la spettacolarità dei personaggi ricostruiti a grandezza naturale con singolare maestrìa, hanno fatto del presepe nel Pozzo un'attrazione che richiama ogni anno migliaia di visitatori, ma questa volta a dominare le scene sembrano essere le proteste di quanti sono venuti a conoscenza del tema trattato.
A Marco Sciarra, curatore e ideatore del presepe, sono arrivate già decine di e-mail da parte di persone che hanno letto della novità di questa edizione e ne sono rimaste tutt'altro che entusiaste. Non che Sciarra non ci sia preparato, dal momento che, quattro anni fa, l'allora vescovo Decio Grandoni inviò un sacerdote a visionare il presepe che era ispirato alla levatrice Salomè e ai Vangeli apocrifi. Le voci di blasfemia vennero ritenute infondate dall'emissario del vescovo che giudicò l'allestimento in sintonia con l'ortodossia.
Questa volta l'indignazione corre sulla posta elettronica: "La inviatiamo a sospendere questo presepe, la cui realizzazione è ispirata dalla volontà di provocare" scrive Rosa Mistica. Alma Candida lo giudica addirittura blasfemo e si chiede se: "In un momento come quello attuale, ci sia davvero bisogno di travisare il significato della Natività". Alle critiche, l'ideatore risponde così:"Ho invitato le persone che mi hanno scritto a visitare il presepe e a pronunciarsi solo dopo averlo fatto -dice Sciarra- ho anche invitato il vescovo e spero di averlo presto mio ospite.
È vero che il presepio è dedicato a Lilith, la donna ribellatasi ad Adamo e a Dio stesso, ma questo serve solo per confrontarla con un'altra donna, che al suo creatore seppe dire "Eccomi, sono la tua ancella". In questo confronto la Vergine Maria esce vincitrice, sconfiggendo senza armi la demoniaca Lilith. Ma questo si vedrà chiaramente solo visitando il presepio, che aprirà sabato prossimo".
Intanto del presepe dello scandalo si è interessata anche Radio Vaticana, che proprio ieri pomeriggio ha mandato in onda una lunga intervista a Marco Sciarra durante la quale la conduttrice che si è ripetutamente complimentata per il tema scelto.

con foto di Lilith

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Corriere
dell'Umbria

20 dicembre


Fa discutere la figura di Lilith. Sciarra chiarisce
POLEMICHE SUL NUOVO ALLESTIMENTO
ALL'INTERNO DEL POZZO DELLA CAVA

ORVIETO - Polemiche sul nuovo allestimento del presepe nel Pozzo della Cava. La diciottesima edizione dell'ormai storico presepe, realizzato nel pozzo dalla famiglia Sciarra, si apre con una polemica per la presenza di Lilith, regina della perversione e donna demoniaca. Prima moglie di Adamo, cacciata dal paradiso terrestre perché non accettava di ubbidire al capostipite dell'umanità, simbolo di sensualità secondo la tradizione ebraica e, addirittura, associata al serpente tentatore. Qualcuno non ha gradito questo nuovo allestimento, inviando diverse mail all'indirizzo del sito internet del pozzo. La replica di Marco Sciarra, curatore e ideatore del presepe, sgombr il campo da ogni tentativo di polemica o censura. "Non sarà effettuata nessuna censura - dice Sciarra - alla prossima edizione del presepe, che aprirà sabato 23, con un allestimento esattamente rispondente al progetto originario. D mito di Lilith c'è da sempre (era divenuta l'icona di una parte del movimento femminista post-sessantottino), cosi come il mistero del parto verginale della Madonna; l'unica cosa che ha fatto e stato di confrontare le due donne e le loro posizioni, da una parte la libertà sterile di Lilith, dall'altra l'obbedienza feconda di Maria, e chi delle due vinca è evidente anche al più distratto dei visitatori del presepio, che nessuno dei mittenti delle e-mail ha visto". Inoltre, c'è stato anche un avallo vaticano. Nell'intervista a Sciarra, andata in onda ieri* su Radio Vaticana, la conduttrice non ha fatto che complimentarsi con gli organizzatori per un tema, definito "originale e interessante".

* in realtà era andata in onda due giorni prima

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Atlantide
Magazine.it

20 dicembre


NESSUNA CENSURA PER IL 18° PRESEPE NEL POZZO
Considerazioni della gestione del Pozzo della Cava dopo un articolo di polemica

pubblicazione del nostro comunicato stampa del 19 dicembre


La Nazione

19 dicembre


PRESEPE NEL POZZO FINISCE SOTTO ACCUSA
Ispirato a Lilith: «È blasfemo»

ORVIETO- Un presepe che ha come protagonista Lilith, regina della perversione e donna demoniaca. Prima moglie di Adamo, cacciata dal paradiso terrestre perché non accettava di ubbidire al capostipite dell'umanità, simbolo di sensualità secondo la tradizione ebraica e, addirittura, associata al serpente tentatore. E' questo il personaggio femminile intorno al quale ruota quest'anno il presepe nel pozzo, un allestimento che si è ritagliato un posto speciale a livello nazionale per l'originalità della ambientazione che è ricavata in una serie di cavità sotterranee che si dipanano nel quartiere della Cava, il più antico di Orvieto.
Anche l'accuratezza filologica e la spettacolarità dei personaggi ricostruiti a grandezza naturale con singolare maestrìa, hanno fatto del presepe nel Pozzo un'attrazione che richiama ogni anno migliaia di visitatori, ma questa volta a dominare le scene sembrano essere le proteste di quanti sono venuti a conoscenza del tema trattato. A Marco Sciarra, curatore e ideatore del presepe, sono arrivate già decine di e-mail da parte di persone che hanno letto della novità di questa edizione e ne sono rimaste tutt'altro che entusiaste. Non che Sciarra non ci sia preparato, dal momento che, quattro anni fa, l'allora vescovo Decio Grandoni inviò un sacerdote a visionare il presepe che era ispirato alla levatrice Salomè e ai Vangeli apocrifi. Le voci di blasfemia vennero ritenute infondate dall'emissario del vescovo che giudicò l'allestimento in sintonia con l'ortodossia. Questa volta l'indignazione corre sulla posta elettronica: "La invitiamo a sospendere questo presepe, la cui realizzazione è ispirata dalla volontà di provocare" scrive Rosa Mistica. Alma Candida lo giudica addirittura blasfemo e si chiede se: "In un momento come quello attuale, ci sia davvero bisogno di travisare il significato della Natività".
Alle critiche, l'ideatore risponde così:"Ho invitato le persone che mi hanno scritto a visitare il presepe e a pronunciarsi solo dopo averlo fatto -dice Sciarra- ho anche invitato il vescovo e spero di averlo presto mio ospite. È vero che il presepio è dedicato a Lilith, la donna ribellatasi ad Adamo e a Dio stesso, ma questo serve solo per confrontarla con un'altra donna, che al suo creatore seppe dire 'Eccomi, sono la tua ancella'. In questo confronto la Vergine Maria esce vincitrice, sconfiggendo senza armi la demoniaca Lilith. Ma questo si vedrà chiaramente solo visitando il presepio, che aprirà sabato prossimo". Intanto del presepe dello scandalo si è interessata anche Radio Vaticana, che proprio ieri pomeriggio ha mandato in onda una lunga intervista a Sciarra.

con foto di Lilith e numerosi richiami nelle pagine del giornale e sulla locandina del territorio di Orvieto

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Stop! Precedenza a chi pensa
Radio Vaticana

18 dicembre


PRESEPE NEL POZZO

come pezzo di apertura della trasmissione del primo pomeriggio di Radio Vaticana, lunga e lusinghiera intervista di Eleonora Liguori a Marco Sciarra, durante la quale la giornalista ha più volte elogiato il Presepe nel Pozzo, definendo il tema scelto per l'allestimento 2006-2007 «Molto originale e sicuramente interessante»


OrvietoNews
Magazine

dicembre


PRESEPE NEL POZZO

Dal 23 dicembre al 7 gennaio si svolge ad Orvieto la diciottesima edizione del Presepe nel Pozzo, divenuto una delle tradizioni più singolari del nostro territorio, oltre ad essere considerato dalla stampa nazionale uno dei presepi più originali e suggestivi d'Italia. Gli aspetti che rendono unico questo presepio-evento sono molteplici, dall'ambientazione all'allestimento che cambia ogni anno, dai realistici personaggi semoventi alla scelta del tema conduttore.

l'idea di fondo
Fu lo speleologo orvietano Francesco Baldini, nel dicembre del 1989, l'ideatore del primo Presepe nel Pozzo, realizzato allora con delle figure di polistirolo. Poi, col passare del tempo, si sono affiancati a Baldini altri speleologi, più o meno spericolati, come Marco Santopietro (fu lui a posizionare nel pozzo l'angelo di luce delle edizioni '98-'99 e 2003-2004), mentre l'allestimento e la realizzazione dei personaggi sono stati affidati a Marco Sciarra, attuale curatore dell'evento, che ha prima sostituito le sagome in polistirolo con personaggi tridimensionali a grandezza naturale, per poi aggiungere i movimenti e coinvolgere nell'allestimento, sempre più realistico e curato, anche le grotte che circondano il pozzo.

l'ambientazione
Per il quarto anno consecutivo il Presepe nel Pozzo è allestito nella grande grotta di origine etrusca che si trova al termine del percorso di visita del Pozzo della Cava: una suggestiva cavità sotterranea alta ben quattordici metri in cui il visitatore si muove lungo un camminamento elicoidale entrando dal basso e uscendo dall'altro, partecipe della scena e osservatore dell'evento da più punti di vista. È stato un "referendum" svolto tra i visitatori del presepio 2003-2004 (il primo realizzato in quella grotta, aperta al pubblico solo nell'ottobre 2003) a decretare che quella è la collocazione migliore per il presepio. Questa scelta, oltre a favorire una maggiore mobilità dello spettatore dentro la scena, rende possibile anche una migliore visibilità dei ritrovamenti archeologici delle prime otto grotte del Pozzo della Cava, che fino a quattro anni fa erano per gran parte occupate dall'allestimento del presepio. L'edizione 2006-2007, però, prevede un coinvolgimento anche della prima parte del percorso ipogeo, con delle istallazioni che introducono il tema del presepio.

la ricerca storica
Sebbene il tema attorno a cui ruota il Presepe nel Pozzo cambi ogni anno, i costumi, le suppellettili, i cibi e gli elementi scenografici vengono realizzati in maniera quanto più possibile vicina agli originali della Palestina del tempo di Cristo. Tutto questo per ricreare un angolo sempre diverso della Betlemme del primo Natale, dove si parlava in Aramaico e si pregava in Ebraico e dove tutto era soggetto alla legge di un unico Dio senza nome. A volte, come nell'edizione di quest'anno, accanto alla ricostruzione storica dell'ambientazione dei pastori, viene proposta una rappresentazione della Natività completamente irreale, ma il contrasto non fa che mettere in risalto sia la parte storica che quella di pura fantasia.

i personaggi
Oramai da parecchie edizioni i personaggi del presepio sono a grandezza naturale e si muovono, animati da congegni meccanici appositamente realizzati. Per il quarto anno consecutivo, poi, si ripete la collaborazione tra il Pozzo della Cava e lo staff della FantaX, composto da professionisti degli effetti speciali tridimensionali ed esperti di animatronica: sono loro ad aver realizzato i volti in silicone dei nuovi realistici personaggi del presepio, il Gesù Bambino nero del Natale 2003 e il dromedario dello scorso anno. E anche l'edizione 2006-2007 non è certo priva di nuove sorprese.

il tema
Non solo ogni anno il Presepe nel Pozzo cambia, ma lo fa prendendo come filo conduttore un tema sempre diverso, e spesso tutt'altro che tradizionale. Così è capitato di immaginare cosa sarebbe successo se i magi, i mercanti e i ricchi viaggiatori, non trovando posto negli alberghi, si fossero dovuti accontentare dell'ospitalità offerta dai miseri abitanti delle grotte di Betlemme (1996-'97), oppure che cosa sarebbe potuto accadere se Gesù fosse nato di sabato, giorno in cui la legge ebraica proibisce di lavorare (1999-2000). A volte si tratta di temi di pura ricerca storica e filologica, come il tentativo astronomico di fornire la vera data di nascita di Gesù (Natale 2000), o la ricostruzione di un caravanserraglio di duemila anni fa (tema dell'edizione 1997-'98, riproposto con successo lo scorso anno). Ma è successo anche di ispirasi a testi apocrifi, come nel discusso presepio di Salomè (Natale 2002), la levatrice a cui cadde la mano per aver voluto verificare di persona la verginità della Madonna. Altre volte si lavora di pura fantasia, come è accaduto due anni fa con Gesù Bambino in fondo ad un pozzo, ritenuto simbolo dell'incontro tra cielo e terra, o come quest'anno, con l'unione tra il racconto evangelico della Natività e la leggenda di Lilith.

Lilith, la prima Eva
Il tema del 18° Presepe nel Pozzo è la leggenda della donna creata da Dio prima di Eva. Secondo antichi racconti che si perdono nella notte dei tempi, Lilith fu la prima moglie che Dio creò per Adamo, ma lei gli si ribellò perché non voleva giacergli sottomessa, e questo gesto le costò l'esclusione dall'Eden. Fu così che Lilith è divenuta una sorta di demone della perversione, a cui fa da contraltare, nel presepio del Pozzo della Cava, la Vergine Maria, una sedicenne così umile e docile che seppe rispondere al suo Dio "Eccomi, sono la tua ancella". L'edizione 2006-2007 del presepio-evento di Orvieto è senza dubbio la più inusuale ed estrema delle interpretazioni della Natività proposte nei diciotto anni della manifestazione, con un allestimento che accosta la ricostruzione storica degli usi e dei costumi della Palestina di duemila anni fa ad una interpretazione assolutamente irreale, ma molto suggestiva e coinvolgente, del dogma della verginità perpetua della Madonna e del mito senza tempo di Lilith.

con pagina informativa con foto e informazioni utili

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Atmosphere
[Meridiana in flight Magazine]

dicembre - gennaio


ORVIETO: IL PRESEPE NEL POZZO

È uno dei presepi più suggestivi d'Italia, una delle tradizioni del Natale orvietano che unisce ricerca storica e temi sempre diversi, fatto di personaggi a grandezza naturale che si muovono in una ricostruzione immaginaria del primo Natale
. A fare da cornice è l'ultima grande grotta di un percorso sotterraneo denso di ritrovamenti archeologici nelle viscere della rupe di Orvieto. Tutti i visitatori diventano protagonisti della Natività e catapultati dentro la scena a condividere spazi e azioni con i personaggi.
Il Presepe nel Pozzo è allestito nella grande grotta di origine etrusca che si trova al termine del Pozzo della Cava: una suggestiva cavità sotterranea alta 14 metri in cui il visitatore si muove lungo un percorso elicoidale entrando dal basso e uscendo dall'alto. I personaggi del presepio sono a grandezza naturale e si muovono, animati da congegni meccanici appositamente realizzati. Ad accrescere la suggestione contribuiscono le musiche di sottofondo e le luci e gli effetti speciali, che riproducono il tremolio delle lampade ad olio e delle torce.
Tema di questa edizione "Lilith la prima Eva" sulla base della leggenda del Talmud e del Midrash che la indicano come la prima moglie di Adamo.

con molte foto, traduzione in inglese, richiamo in copertina, recapiti e informazioni utili

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Giardinaggio

dicembre


ANTICHE TRADIZIONI DALL'UMBRIA

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Ma è a Orvieto (TR) che si svolge una delle iniziative più originali della Penisola: dal 23 dicembre al 7 gennaio è di scena un presepio-evento davvero insolito: il Presepe nel Pozzo, dedicato quest'anno al mito di Lilith, regina della notte. Le grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali, faranno da scenario al presepio, dove l'ambientazione seguirà la fedele ricostruzione storica degli usi e dei costumi della Plaestina di duemila anni fa, con personaggi animati a grandezza naturale. Davvero da non predere.

con informazioni utili e foto

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8000.it

dicembre


L ’ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava ospita un suggestivo ed insolito presepe
LILITH E IL PRESEPE NEL POZZO
Dedicata alla regale figura di Lilith, la rappresentazione della Natività emoziona e coinvolge i visitatori

Ritorna ad Orvieto il Presepe del Pozzo della Cava. Si tiene infatti dal 23 dicembre fino al 7 gennaio prossimo la 18^ edizione di una delle più suggestive rappresenta-zioni della Natività in Italia. L’ambientazione, del resto, è di grande impatto per visitatori, uno scenario cui contribuisce la fedele ricostruzione storica di usi e costumi della Palestina di duemila anni fa e i personaggi animati a grandezza naturale, realizzati da professionisti di effetti speciali teatrali e cinematografici.

Il Pozzo della Cava
L’Orvieto medievale racchiude nelle sue viscere un avvincente percorso sotterraneo che si dipana tra grotte e cunicoli e importanti testimonianze archeologiche. Situato nel quartiere medievale della città, il Pozzo della Cava, in particolare, consta di nove grotte ipogee recuperate e rese visitabili grazie all’iniziativa privata della famiglia che ne è proprietaria. All’interno, la struttura accoglie un grande numero di reperti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali quasi stipati nelle grotte che costruiscono il percorso di visita al pozzo, dove secoli di storia rivivono sovrapposti, in un susseguirsi di usi e riusi degli stessi ambienti. il Pozzo fu scavato fino alla profondità di 36 metri per volontà di Papa Clemente VII nel XVI secolo, con lo scopo di assicurare riserve d’acqua alla popolazione anche in caso d’assedio. Risale invece a circa quindici anni fa l’idea di un gruppo di speleologi di collocare la Natività nelle viscere della città medievale, iniziativa che ha reso il presepe di Orvieto uno dei più originali e noti d’Italia.

Il Presepe nel Pozzo, edizione 2006
L’edizione 2006 del Presepe vede protagonista Lilith, la donna che, secondo le antiche leggende ebraiche, fu creata da Dio insieme ad Adamo e che si ribellò sia al suo uomo che al suo creatore, venendo cacciata dall’Eden per essere rimpiazzata dalla biblica e sottomessa Eva. Figura regale che ha attraversato la storia e influenzato le più importanti religioni, Lilith e il suo mito verranno rappresentati in tutta la loro forza terrena e demoniaca, che soccombe solo davanti alla figura semplice e umile della sedicenne che ha saputo rispondere al suo Dio “Eccomi, sono la tua ancella”.
Il Presepe sarà dunque lo scenario magico e al tempo stesso realistico in cui avrà luogo l’interpretazione del dogma della verginità perpetua della Madonna e del mito senza tempo di Lilith. Contribuiscono alla magia dell’ambientazione la ricostruzione fedelissima di usi e costumi della Palestina di duemila anni fa, i personaggi a grandezza naturale animati da congegni meccanici e realizzati dai professionisti di Fanta X, esperti in effetti speciali teatrali e cinematografici. Sono opera della Fanta X anche i volti in silicone dei realistici personaggi e il corpo di Lilith, posizionata, grazie all’aiuto di valenti speleologi, proprio all’interno del Pozzo della Cava, sospesa ad oltre trenta metri dallo specchio dell’acqua. Ad accrescere la suggestione del presepio contribuiscono le musiche, scelte ogni anno in base al tema dell’allestimento. E poi le luci, che riproducono il tipico tremolio delle lampade ad olio e delle torce, insieme ad “effetti speciali” che aumentano il realismo delle scene, come i fuochi, la brace ardente, il fumo, il latte che bolle, i rumori o il luccichìo le stelle. Nel corso dell’edizione 2006, infine, alcune installazioni illustreranno al visitatore la leggenda di Lilith, mitica regina della notte, con digressioni e approfondimenti legati al racconto evangelico della Natività.

con immagini e informazioni utili

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CercaTurismo.it

dicembre


IL PRESEPE NEL POZZO A ORVIETO

Nel quartiere medievale di Orvieto, l'ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava fa da cornice a uno dei più suggestivi presepi italiani. Questa singolare ambientazione, scelta nel 2003, proietta i visitatori nel bel mezzo della scena, fra i personaggi della rappresentazione. Sebbene, come in ogni presepe che si rispetti, la fantasia si mescola alla verità storica, il “Presepe nel Pozzo” di Orvieto è realizzato in base a un'attenta ricerca sulla vita quotidiana e sui costumi in Palestina ai tempi di Gesù. Perfino la selezione dei cibi segue le antiche regole della cucina Kasher. I personaggi sono a grandezza naturale, realizzati con un'attenzione quasi maniacale per i dettagli, e con l'ausilio di tecniche utlizzate anche nel mondo del cinema, al solo scopo di ottenere un risultato di sconvolgente realismo. Un realismo ulteriormente rafforzato dai movimenti delle figure, mosse da silenziosi motorini interni. Molto suggestivi anche gli effetti di luce, ottenuti miscelando il bagliore del fuoco a quello delle lampade a olio. Come per le passate edizioni, il presepe di Orvieto viene presentato in un allestimento rinnovato: tema di quest'anno è la leggenda di Lilith, la prima moglie di Adamo, creata da Dio per il primo uomo, ma scacciata dall'Eden per aver rifiutato di sottomettersi alla volontà divina. La sua figura seducente e tentatrice è stata associata, nel corso dei secoli, a miti pagani come la dea madre, o a figure demoniache. Il presepe è visitabile dal 23 dicembre al 7 gennaio, dalle 9.00 alle 20.00. Il biglietto, del costo di 2 euro, permette di visitare anche le grotte del Pozzo della Cava e dà diritto a una riduzione per accedere al Pozzo di San Patrizio.

con foto del presepio 2004-2005

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Belpaese.it

dicembre


PRESEPE NEL POZZO

Il Presepe nel Pozzo è una suggestiva iniziativa che ha luogo ogni anno, dall'antivigilia di Natale alla domenica successivo l'Epifania, a Orvieto, nella grande grotta al termine del percorso sotterraneo del Pozzo della Cava, nel quartiere medievale.
Originale, oltre la collocazione, è la scelta di variare ogni anno i particolari dell' allestimento, introducendo oltre ai necessari particolari storico-religiosi, elementi fantastici, nel più fedele rispetto dell'ambientazione geografica, storica e costumistica della Palestina romana, addirittura con una cura Kasher nella preparazione dei cibi.
I personaggi sono a grandezza naturale, realizzati con un'attenzione straordinaria ai dettagli e grazie a tecniche utlizzate anche nel mondo del cinema, per ottenere un risultato di sconvolgente realismo. Le figure, mosse da silenziosi motorini interni, sono semoventi e ciò completa il quadro di sorprendente realismo, arricchito anche dai magnifici effetti di luce, ottenuti grazie al tremolante bagliore delle lampade ad olio, del fuoco e via dicendo.
Tema dell'edizione 2006/2007 è la leggenda di Lilith, la prima moglie di Adamo, che fu creata da Dio per il primo uomo, ma essendosi ribellata a lui ed avendo rifiutato la sottomissione, venne cacciata dall'Eden. La figura duplice della bellezza tentatrice, della sensualità e del peccato, della femminilità seduttrice ed irrequieta, che sposa origini ebraiche e scritturali a miti pagani di origine palestinese (la dea madre).

con informazioni utili e link al sito del presepio

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Cipria

dicembre


MAGICO PRESEPE
A Orvieto un originale presepe realizzato nello straordinario scenario del Pozzo della Cava

Tutti i personaggi sono animati, a grandezza naturale a posti in un ambiente ricostruito fedelmente secondo gli usi e i costumi dell Palestina di duemila anni fa. Filo ocnduttore dell'allestimento di quest'anno è l'affascinate e sensuale Lilith, la donna che, secondo le leggende ebraiche, fu creata insieme ad Adamo, ma in seguito cacciata dall'Eden, per essersi ribellata al suo creatore e al suo uomo. Al suo posto la biblica Eva.

con informazioni utili e bella foto della Natività del prespeio 2004-2005

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Culturalia.info

dicembre


PRESEPE NEL POZZO
Orvieto - Pozzo della Cava
Dal 23 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007

Dal 23 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007 si svolgerà la XVIII edizione del Presepe nel Pozzo: il presepio-evento allestito in grotta con personaggi animati a grandezza naturale. Una delle principali caratteristiche è senza dubbio la singolare ambientazione: l'ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava, nel quartiere medievale di Orvieto. Un presepio assolutamente inusuale, in cui un mito senza tempo si sposa con la fedele ricostruzione storica degli usi e dei costumi della Palestina di duemila anni fa, nello scenario delle grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali.

con foto e link al sito del presepio

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LaMiaUmbria.it

dicembre


18° PRESEPE NEL POZZO
La leggenda della ribelle Lilith

Quello del Pozzo della Cava è senza dubbio uno dei presepi più insoliti dell’intera nazione e anche l’edizione 2006-2007 si preannuncia all’altezza delle precedenti.
Il tema scelto per il diciottesimo allestimento del famoso evento natalizio orvietano, è infatti «Lilith, la prima Eva»: lo scopo dichiarato è quello di unire alla ricostruzione storica di usi e costumi della Palestina dell’anno zero la reinterpretazione in chiave mistica del mito della donna creata da Dio prima di Eva e ribellatasi ad Adamo e al suo stesso creatore, tanto da venir cacciata dall’Eden e divenire la più potente delle demoni femminili, sposa di Satana e signora della lussuria. A fare da contraltare a questa forza terrena e ribelle è la mitezza della sedicenne Miriam di Nazareth, che ha saputo dire al suo Dio: «Eccomi, sono la tua ancella». La divinità della carnalità e della perversione è quindi sconfitta, senza armi, dalla docilità di una fanciulla che partorisce restando miracolosamente vergine.
Come ormai avviene in ogni edizione, il Presepe nel Pozzo propone un punto di vista inusuale del primo Natale, a volte più verosimile, come lo scorso anno con la nascita ambientata nella stalla di un caravanserraglio, e a volte più mistico e onirico, come in questo nuovo originalissimo allestimento.
La fusione tra il racconto biblico e uno dei miti più amati di tutta la storia avviene quindi nelle viscere di Orvieto, nella grande grotta sotterranea del Pozzo della Cava, in un suggestivo allestimento popolato, come consuetudine, da automi semoventi a grandezza naturale, realizzati da professionisti degli effetti speciali teatrali ei cinematografici.
Quest’anno, poi, anche gli altri sotterranei che costituiscono il percorso per la visita al pozzo ospitano delle istallazioni di introduzione al presepio; così, accanto ai numerosi ritrovamenti archeologici ospitati dalle grotte, il visitatore può percorrere le tappe principali della leggenda di Lilith. E questa donna ribelle, bellissima, diabolica e seminuda, è ospitata proprio all’interno del Pozzo della Cava, sospesa ad oltre trenta metri dal livello dell’acqua, dove è stata collocata grazie al lavoro di alcuni esperti speleologi locali.
Il personaggio di Lilith è invece il frutto del lavoro dello staff della famosa azienda di effetti speciali «Fanta X», a cui è stata commissionata la scultura iper-realistica, eseguita in silicone e vetroresina. Sono stati David Bracci, Carlo Diamantini e Fabrizio Capponi, affiancati dalla bravissima scenografa Sara Catanzaro, a dar forma al corpo della regina della notte, amata e odiata dalle tradizioni e dalle religioni di ogni tempo, capace di evocare le peggiori perversioni terrene, illudendo gli uomini di avere con lei amplessi mistici e uscendone sempre vergine. È l’idea della verginità cattiva quella che la Lilith del Presepe nel Pozzo vuole trasmettere al visitatore, in netto contrasto con la verginità buona della Madonna, che si vede solo nell’ultima scena di questo presepio dalla inusuale suggestione, sospeso tra diorama e sacra rappresentazione.

con una ricca galleria fotografica, racapiti e informazioni utili

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Turismo
e Attualità

dicembre


LILITH - LA PRIMA EVA
La XVIII edizione del Presepe nel Pozzo

«Lilith - la prima Eva», è la XVIII edizione del Presepe nel Pozzo, il presepio-evento di Orvieto realizzato nella grande grotta etrusca del Pozzo della Cava con personaggi animati a grandezza naturale e considerato dalla stampa uno dei più originali e suggestivi d'Italia.
Ogni anno il Presepe nel Pozzo propone un nuovo allestimento e un nuovo tema conduttore, in un gioco di rimandi e citazioni tra testi sacri e tradizioni, tra verità storiche e miti senza tempo.
L'edizione 2006-2007 avrà come filo conduttore la leggenda di Lilith, la donna creata da Dio prima di Eva, che si ribellò ad Adamo e al suo stesso creatore.
Sarà quindi un presepio-sogno che giocherà sul dualismo tra la demone della lussuria e una giovane vergine partoriente, tra ciò che è santo e ciò che è terreno, tra chi si ribellò al suo creatore e chi seppe dirgli «Sono la tua ancella».

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TouringClub.it

dicembre


L'agenda del Mese
ORVIETO UNA CITTÀ DA RI-SCOPRIRE
Orvieto giovedì 28 dicembre

XVIII edizione del Presepe nel Pozzo: il presepio-evento del Pozzo della Cava allestito in grotta con personaggi animati a grandezza naturale realizzati da esperti degli effetti speciali.
Il tema scelto per l’allestimento 2006-2007 è Lilith, la donna che, secondo le antiche leggende ebraiche, fu creata da Dio prima di Eva e che si ribellò ad Adamo, venendo cacciata dall’Eden; la forza creatrice terrena e demoniaca di Lilith sarà sconfitta dalla semplicità di una sedicenne che ha saputo rispondere al suo Dio: «Eccomi, sono la tua ancella».
Un presepio assolutamente inusuale, in cui un mito senza tempo si sposa con la fedele ricostruzione storica degli usi e dei costumi della Palestina di duemila anni fa, nello scenario delle grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali.

con link al sito e informazioni utili

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Bed-and-
Breakfast.it

dicembre


Pozzo della Cava - quartiere Medievale - Orvieto (TR)
PRESEPE NEL POZZO

inserimento delle grotte del Pozzo della Cava e del 18° Presepe nel Pozzo nelle visite della giornata del Touring Club Italiano organizzata dalla sezione di Orvieto

Visita guidata nel centro Storico di Orvieto: il Museo dell'Opera del Duomo e i suoi tesori, la mostra "Le stanze delle Meraviglie. Da Simone Martini a Francesco Mochi", La Cappella di San Brizio, dove Frà Giovanni da Fiesole Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, il Perugino e Luca Signorelli realizzarono affreschi dedicati al "Giudizio Universale"; e ancora la chiesa dell'antico convento di Sant'Agostino, nel nucleo medievale cittadino. Qui è possibile ammirare, l'Angelo annunciante e la Vergine annunciata di Francesco Mochi e il complesso delle dodici statue degli apostoli realizzate tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo da Raffaello da Montelupo, Francesco Mosca detto il Moschino, Ippolito Scalza, Giambologna, Giovanni Caccini, Francesco Mochi, Ippolito Buzi, Bernardino Cametti. Ed infine, la mostra a Palazzo Coelli "Dal Romanticismo all'Unità d'Italia" e Il Pozzo della Cava: un enorme foro nel tufo di 36 metri di profondità, scavato dagli Etruschi per attingere acqua sorgiva ed ampliato per ordine di Papa Clemente VII tra il 1527 e il 1530 con lo scopo di rifornire la città in caso di assedio. E' previsto un percorso guidato agli ingrottamenti tufacei. Nel periodo natalizio il pozzo diventa la singolare ambientazione di un presepe molto particolare: tutti i personaggi sono a grandezza naturale e vengono realizzati con i materiali e le tecniche degli effetti speciali tridimensionali utilizzati negli spettacoli teatrali e nelle riprese cinematografiche. Ogni anno il Presepe nel Pozzo propone un nuovo allestimento e un nuovo tema conduttore, in un gioco di rimandi e citazioni tra testi sacri e tradizioni, tra verità storiche e miti senza tempo. Con il Console Francesco Della Ciana.

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segnalazioni
del Presepio
2006-2007

dicembre


Una sintesi dei principali siti internet e testate giornalistiche che hanno segnalato
il 18° Presepe nel Pozzo nelle loro edizioni del mese di dicembre (e di cui siamo
venuti a conoscenza)


Il Sole 24 Ore - trafiletto tra i presepi che vale la pena visitare nel centro-nord

Il Messaggero - bella segnalazione tra gli eventi del Natale 2006

La Nazione - oltre ai numerosi articoli e redazionali, breve segnalazione tra i presepi da vedere

Programma ufficiale di Umbria Jazz Winter #14 - riquadro promozionale

EventiESagre.it - breve articolo con foto e informazioni utili

TeleOrvieto39 - bella segnalazione tra gli eventi del Natale 2006

RTUA Notizie [RTUAquesio] - segnalazione tra gli eventi del Natale 2006

Teleagenda.it - lusinghiera segnalazione tra gli eventi del 2006 e nella newsletter mensile inviata alla stampa e agli abbonati

Caravan e Camper - bella e lunga segnalazione nell'agenda di dicembre, con foto e informazioni utili

Qui Touring - segnalazione nell'agenda di dicembre con informazioni utili

OroIncensoeMirra.it - segnalazione tra i principali presepi del 2006

Kataweb.it - lusinghiera citazione in un redazionale sui presepi italiani

Umbria2000.it - citazione tra i principali eventi umbri del 2006 e del 2007

OrvietoEDintorni.it - OrvietoNews.it - OrvietoSi.it - segnalazione tra i principali ovietani di fine anno

LeggiEVai.it
- lunga citazione assieme all'albero di Natale di Gubbio

Finesettimana.it
- lunga segnalazione del presepio... col tema dell'anno scorso!!!

BellaUmbria.net
- trafiletto con foto tra i principali eventi umbri

AFormadIdea.com
- aggiornamento del sotto-sito dedicato al Presepe nel Pozzo, ricco di immagini e informazioni utili

Comune.Orvieto.tr.it - citazione tra i presepi del territorio

Medioevo.it - lunga segnalazione con link e informazioni utili

InYourLife.it - breve articolo con foto del duomo e informazioni utili

Primitaly.it - trafiletto con link e informazioni utili

Provincia.Terni.it - segnalazioni tra gli eventi della provincia

UmbriaClick.it - citazione tra gli eventi di fine anno

VentoSociale.it - breve articolo con foto e informazioni utili

TerraDelBenessere.it - segnalazione tra gli eventi invernali del centro Italia

EventiESagre.it
- lungo articolo con logo e informazioni utili

Folclore.it - lunga segnalazione tra i principali eventi del 2006 con una ricca galleria di immagini dell'edizione dello scorso anno

Calendario e newsletter di Orvieto.info - segnalazione con link al sito

TouringClub.it - oltre all'articolo sulla giornata Touring, breve trafiletto tra gli eventi

Zigolo.net - bella segnalazione in prima pagina con link

Umbria Regione - trafiletto tra i presepi umbri con informazioni utili

Bambinopoli.it - breve e lusinghiero articolo con informazioni utili

WebEventi.it - lungo e lusinghero articolo ricco di foto e informazioni utili

CittàDiFiume.it
- bella e lunga segnalazione nell'agenda di dicembre

GiraItalia.it - lunga segnalazione tra i principali eventi del 2006

VerdeUmbria.com - trafiletto nell'agenda di dicembre

LineaVerde - lusinghiero articoletto ricco di suggestione

Art.e-zine.it - bella scheda sull'evento tra le manifestazioni artistiche del mese

ViviLaMaremma.eu - segnalazione tra gli eventi del centro Italia

SagreInItalia.it - lungo articolo tra i principali eventi di dicembre

Itinerary.it - citazione tra i principali eventi umbri del 2006

Presepio.it - breve articolo nella sezione dei presepi da visitare

BabyOnWeb.it - segnalazione con link al sito

Federcampeggio.it - lunga segnalazione tra gli eventi natalizi italiani

OrvietoeDintorni.it - bella segnalazione nella sezione degli eventi 2006-2007

La Voce del Tabaccaio - lunga segnalazione con foto e informazioni utili

Il Corriere della Scuola - inserimento negli articoli e nel calendario sulle bellezze umbre [il mese di dicembre è dedicato al Presepe nel Pozzo e ad altri presepi umbri]

InAgenda.info - trafiletto tra gli eventi del mese

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pubblicazione
di nostri comunicati
sul Presepio
2006-2007


E finiamo con la segnalazione dei principali siti internet e agenzie di stampa che hanno diffuso nostre note e comunicati stampa sul 18° Presepe nel Pozzo (e di cui siamo venuti a conoscenza)

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