A quasi due anni dal lancio del “Cammino dell’intrepido Larth“, il primo progetto orvietano collegato al turismo lento, adesso si raddoppia con il “Cammino del miracolo del Corpus Domini”.
Il nuovo percorso sarà presentato ufficialmente dagli organizzatori nel corso di una conferenza stampa in programma venerdì 31 ottobre alle ore 11,30 presso il Pozzo della Cava: oltre al sito internet e alle pagine social del nuovo cammino, sarà presentata la guida ufficiale del percorso, al cui interno sarà allegata anche la credenziale da far timbrare nelle principali tappe. A detta dei curatori, la finalità di questo nuovo percorso è quello di iniziare un’azione di vigorosa rivalutazione dell’evento prodigioso di Bolsena e dell’istituzione ad Orvieto del Corpus Domini, puntando sugli elementi culturali e storici che ruotano attorno all’aspetto meramente religioso e devozionale.
Il nuovo cammino avrà come simbolo una campanella, elemento liturgico per eccellenza. Saranno presentati dei prototipi di campanella-ricordo in ceramica prodotti dal laboratorio del Pozzo della Cava, che diventeranno i primi oggetti-ricordo del cammino. Il suono di una speciale campanella è anche quello con il quale i pellegrini segneranno il loro arrivo ad Orvieto, facendo risuonare quella che è stata installata nella piccola edicola del Ponte del Sole (Ponte di Rio Chiaro secondo la denominazione medievale) nel luogo in cui, secondo la tradizione religiosa, il sacro lino del miracolo di Bolsena venne consegnato alla delegazione orvietana inviata da papa Urbano IV, che l’anno dopo istituì, nella nostra città, quella che è da allora la terza festività in ordine di importanza nel calendario liturgico della Chiesa Cattolica.
La conferenza sarà anche l’occasione per presentare anche i dati relativi al turismo lento nel nostro territorio e la costituenda associazione “Idee in cammino”, il cui scopo dichiarato è la crescita del turismo locale, puntando sull’aumento complessivo delle presenze, sulla destagionalizzazione e sull’incremento dell’indice di permanenza.