Il complesso archeologico del Pozzo della Cava è la prima tappa del “Cammino degli Innamorati” nella romantica Città nascosta di Orvieto. Dal 13 al 15 febbraio 2026, la settima edizione di “Innamorati di Orvieto – Ti amo dal profondo!” propone infatti un percorso sotterraneo che trasforma le tradizioni della città in gesti di amore.
L’itinerario coinvolge cinque affascinanti e suggestivi siti ipogei ed è strutturato come un vero e proprio cammino durante il quale scoprire e innamorarsi della città, iniziando e finendo da uno dei due pozzi orvietani, inseriti nella Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua dell’Unesco.
A ogni tappa sono associati un’esperienza simbolica legata all’amore e una tradizione della città, dalla ceramica al vino, dal merletto alla musica, che diventa una vera e propria “coccola”. In ognuno dei siti coinvolti le coppie potranno ritirare le credenziali che daranno diritto all’ingresso a prezzo ridotto in tutto il circuito e, dopo aver completato almeno tre delle cinque tappe proposte, potranno ricevere il “Sigillo degli Innamorati di Orvieto”, un attestato che sancisce il legame con la città e celebra l’esperienza condivisa.
Ecco in dettaglio le tappe del cammino:
- Pozzo della Cava – “Costruire e promettere” – alle coppie verrà donata una moneta portafortuna in terracotta, riproduzione del Denaro orvietano coniato autonomamente dal Comune tra il 1256 e il 1268. Il Pozzo della Cava è uno spazio scavato nel tempo, luogo di vita e di lavoro quotidiano. Qui Orvieto si è costruita con pazienza e ingegno. Come l’argilla modellata a mano, l’amore si costruisce gradualmente: richiede cura, pazienza, attenzione ai dettagli. Ogni gesto aggiunge forma e valore alla relazione, proprio come la moneta di terracotta prende forma e resistenza dal tempo e dal lavoro.
- Sotterranei di Sant’Andrea – “Ascoltare e riconoscere” – questi ambienti custodiscono strati di storia che attraversano i secoli come una vera carta d’identità della città: tracce di strade, templi, mosaici, segni di una continuità che non si è mai interrotta. Nel weekend sotto gli archi della chiesa si alterneranno esibizioni di tango a concerti di pianoforte, un’esperienza di ascolto che riempie lo spazio, creando un dialogo tra pietra, tempo e presenza. Come la città, anche l’amore ha fondamenta profonde che non sempre si vedono, ma si riconoscono. E riconoscere significa sapere da dove si viene, per scegliere insieme dove andare.
- Labirinto di Adriano – “Scoprire e accettare” – i partecipanti saranno accolti da un piccolo assaggio di lumachelle orvietane (salato) e di cioccolatini artigianali (dolce). Il Labirinto di Adriano è un dedalo sotterraneo che obbliga a rallentare, a perdersi e a ritrovare insieme l’orientamento. Il salato e il dolce convivono. Perché l’amore vive anche di differenze, equilibri e contrasti accettati.
- Orvieto Underground – “Unire e custodire” – all’interno delle grotte si potrà ammirare un’esposizione di particolari fiori realizzati in merletto dalle merlettaie orvietane, con un piccolo omaggio per le coppie realizzato all’uncinetto. La città nascosta ha custodito nei secoli l’acqua, il cibo e la vita, uno spazio di protezione e continuità. Il merletto è un lavoro paziente, silenzioso, preciso. L’amore è fatto di legami invisibili. Tiene perché qualcuno se ne prende cura.
- Pozzo di San Patrizio – “Sognare e condividere” – le coppie scenderanno nelle viscere della Rupe per darsi il bacio più profondo del Mondo sotto una spettacolare e romantica luna piena calata appesa all’interno del pozzo. Sabato 14 febbraio, anche una degustazione di vino Orvieto Doc con calice da condividere. Il Pozzo fu costruito per garantire alla città ciò che era essenziale nei momenti di crisi. Come l’amore, invita a scendere in profondità, sognare e condividere ciò che conta.
Lunghezza: 2,7 chilometri
Dislivello: 75 metri
Durata: 3 h circa visite + spostamenti (Pozzo della Cava 25 min – Sotterranei di Sant’Andrea 30 minuti – Labirinto di Adriano 20 minuti – Orvieto Underground 1 ora – Pozzo di San Patrizio 30 minuti)